Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

La proposta lanciata da Bonino per "vincere la sfida dell'immigrazione". Accoglienza,  regolarizzazione per chi già lavoroa, ingressi per cercare occupazione

Alla scoperta di albanesi, bengalesi, cinesi, ecuadoriani, egiziani, filippini, indiani, marocchini, moldavi, pakistani, peruviani, senegalesi, srilankesi, tunisini e ucraini. I nuovi rapporti del ministero del Lavoro

Don Vinicio Albanesi dopo la condanna a 4 anni per l'omicida del profugo a Fermo. "Pena leggera? Non mi interessa, ma anche Mancini va aiutato. Riporteremo la salma in Nigeria"

Quasi 700 milioni di dollari per aiutare fino a 340 mila persone. Servirà a "completare e rafforzare gli sforzi dei governi per garantire l’accesso sicuro all’asilo e la protezione di rifugiati e migranti"

Roma, 20 gennaio 2017 - "Il ministro dell'Interno Minniti vorrebbe far svolgere agli immigrati richiedenti asilo dei lavori socialmente utili, mentre il sindaco di Roma Raggi firmera' con la Prefettura un progetto per impiegare gli immigrati presenti nella Capitale nella stessa attivita'. E' un'idiozia che solo la sinistra targata Pd puo' concepire e la sinistra targata M5S della Raggi puo' voler mettere in pratica".

Lo scrive su facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. "Non si conoscono ancora i dettagli di questa trovata ma nel caso si preveda di far lavorare gratuitamente i richiedenti asilo segnalo - prosegue - che la schiavitu' in Italia e' stata abolita da molti secoli e non si capisce con quali strumenti il Governo e i Comuni intendano costringere a lavorare un immigrato che si rifiuta di farlo. Il ministro Minniti e il sindaco Raggi stanno pensando alle catene, alle frustate e alla privazione di cibo e acqua? Nel caso in cui si preveda di pagare gli immigrati che fanno lavori socialmente utili, saremmo di fronte ad un insulto nei confronti dei milioni di italiani ridotti in poverta' e privi di lavoro, reddito e un sostegno da parte dello Stato. Non ci sono facile scappatoie all'immigrazione incontrollata: il problema non e' trovare dove accogliere i clandestini e come trovare loro un lavoro, il problema e' trovare misure piu' efficaci per fermare il flusso di arrivi e rimpatriare chi non ha diritto a stare in Italia".

Solo chi guadagna abbastanza per mantenerli può portare in Italia coniugi, figli e genitori. Ecco le soglie valide per tutto l'anno

Il rapper spiega come chiamare “chi ha tanta melanina come me”. “No a quella g di troppo che fa arrabbiare”. VIDEO

Il ministero dell’Interno ha iniziato la distribuzione dell’incentivo. Biffoni (Anci): “Bene, ma servono anche altre misure più strutturali”

Li passerà ai domiciliari con il permesso di uscire a lavorare. Per i giudici ci fu razzismo. La vedova della vittima rinuncia al risarcimento

Il nuovo importo fissato dall’Inps. Fondamentale per permessi di soggiorno, ricongiungimenti e altre pratiche dell’immigrazione

L'occasioneè un disegno di legge al vaglio del governo. Prevede anche un grado di giudizio in meno per l'asilo, "salvaguardiamo le garanzie fondamentali"

Roma, 18 gennaio 2017 - "Se il buongiorno si vede dal mattino allora... Siamo rovinati! Nelle prime due settimane del 2017 sono sbarcati sulle coste italiane ben 2397 immigrati, piu' del doppio dei 1073 sbarcati nelle prime due settimane del 2016. Tenendo questa media dal record dei 181mila dello scorso anno potremmo arrivare intorno ai 400mila. Ma dubito vinceremo una bamboli a in premio..."

Lo afferma in una nota Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord. "Oggi il ministro Alfano ha dichiarato che una volta qui gli immigrati vanno accolti ma il problema e' non farli partire. Bene, allora ministro Alfano si svegli e faccia il suo lavoro di ministro degli Esteri: per non farli partire basta fare accordi con i Governi della Libia, e possiamo farlo visto che abbiamo appena riaperto la nostra ambasciata, e con quelli di Algeria, Tunisia ed Egitto. E se poi partono basta respingere i barconi in mare e rimandarli ai porti di partenza come fanno Malta e la Spagna", conclude Calderoli.