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Ven, Agosto

Roma, 17 agosto 2018 - Nuove polemiche per i controlli della polizia francese sui migranti al confine con l'Italia. In un video pubblicato su Facebook, l'organizzazione Progetto20k ha denunciato il "consueto rastrellamento sui treni, al fine di identificare chiunque non abbia la pelle bianca". Nelle immagini, girate a Mentone, si vedono gli agenti usare la forza per fermare un migrante che cercava di evitare i controlli nascondendosi nel bagno di un vagone.

VIDEO SU FACEBOOK: https://www.facebook.com/progetto20k/videos/684515091913700/

Roma, 17 agosto 2018 - Un senatore australiano è finito nella bufera per aver usato, in un discorso al parlamento sul tema dei migranti, l'espressione "soluzione finale". Trasversali le critiche ricevute da tutti i partiti politici in Australia. "Gli australiani non sono definiti dalla razza o dalla religione, ma dalla condivisione dei valori della libertà, della democrazia e della legge", ha sottolineato il premier Malcom Turnbull. "Questa è l'Australia, quindi noi condanniamo il razzismo in ogni forma, come condanniamo le frasi di Anning", ha aggiunto. Il senatore si è rifiutato di chiedere scusa ma ha provato a difendersi sostenendo che le sue parole sono state "estrapolate dal contesto" e "non hanno nulla a che vedere con la soluzione finale del partito nazista". "Non mi pento di nulla, non ho nulla di cui pentirmi", ha detto poi Anning chiedendo un "bando totale" sui migranti musulmani.

Roma, 16 agosto 2018 - “Dalle parole ai fatti!”. Così si concludeva un post, molto discusso visto che è stato scritto nelle ore calde della tragedia di Genova, firmato da Matteo Salvini dove veniva annunciato che nessuno dei 141 migranti a bordo dell’Aquarius sarebbe sbarcato in Italia. Poche ore dopo però il premier maltese Joseph Muscat ha annunciato che anche l'Italia avrebbe accolto 20 profughi che erano a bordo della nave di Sos Méditerranée, con anche il Viminale che poi ha confermato la notizia smentendo così di fatto il ministro dell’Interno. La conferma definitiva dell’accoglienza anche da parte dell’Italia è arrivata poi da fonti del Viminale, con il dicastero che quindi ha smentito di fatto il proprio ministro che ora però già parla di un’altra imbarcazione carica di migranti intercettata nel Mediterraneo, ripetendo anche questa volta che il nostro paese ha già fatto abbastanza.

Roma, 16 agosto 2018 - Un calo degli sbarchi ormai consolidato, circa 40mila migranti in meno nel sistema di accoglienza. Il bilancio 1° agosto 2017 – 31 luglio 2018 del Viminale, illustrato in conferenza stampa dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, racconta cifre attese, come il calo generale dei reati, ma anche numeri insoliti. Sono i segni della politica di sicurezza del vicepresidente del consiglio leghista ma anche il seguito, con toni e misure oggi molto più drastiche, di una gestione sull'immigrazione già inaugurata dal suo predecessore, Marco Minniti, all'insegna della severità.

La cifra più significativa del dossier statistico del Viminale è il totale dei migranti in accoglienza: 160.458, di cui 440 negli hotspot, i centri post-sbarco; 132.287 nel sistema di accoglienza vero e proprio e 27.723 nello Sprar, i centri di protezione per richiedenti asilo e rifugiati in capo ai Comuni. Siamo a -20% circa rispetto a un anno fa, quando ci fu un boom di arrivi a luglio e in accoglienza il totale dei migranti sfiorò le 200mila unità.

Dal 1° agosto 2017 al 31 luglio 2018 gli sbarchi sono crollati: 42.700 rispetto ai 182.877 dei dodici mesi prima. Il cruscotto statistico giornaliero del dipartimento Libertà civili rileva inoltre che dall'inizio del 2018 sono arrivati in Italia 19.259 immigrati rispetto ai 97.313 dello stesso periodo 2017, la diminuzione è del -86,94%. Il sistema di accoglienza, così, non è più alimentato dagli sbarchi continui. Crollano anche le domande di asilo: 82.782 negli ultimi dodici mesi, 144.099 nel periodo precedente. Da notare anche la crescita dei numeri della direzione centrale Polizia delle Frontiere: 6.833 rimpatri anziché 6.378, 1.201 rimpatri assistiti a differenza dei 509 dell'anno precedente.

Palermo, 16 agosto 2018 - Immigrati che erano in attesa del pulmino che li riportasse nella comunità che li ospita e sono stati insultati e picchiati la scorsa notte a Partinico (Palermo). Dopo gli insulti ai quattro immigrati gli aggressori si sono scagliati contro due e poi sono fuggiti. Alcune persone presenti hanno chiamato polizia e i carabinieri. I responsabili della comunità dove alloggiano i quattro migranti hanno presentato una formale denuncia sull'accaduto.

Roma, 14 agosto 2018 - Se i titolari d’azienda italiani faticano a lasciarsi alle spalle le difficoltà economiche subite in questi ultimi anni, l’imprenditoria straniera presente in Italia gode invece di buona salute e continua ad aumentare. Al 31 dicembre 2017, fa sapere l’ufficio studi della Cgia, gli imprenditori stranieri (soci, titolari, amministratori) operanti in Italia hanno toccato quota 805.477 (+2,5% rispetto al 2016) e l’etnia più numerosa è diventata quella cinese. Alla fine dell’anno scorso, infatti, gli imprenditori cinesi alla guida di una attività in Italia erano 80.514, seguiti da 79.391 marocchini, da 77.082 romeni e da 46.974 albanesi. Nel complesso l’imprenditoria straniera aumenta e nel 2017 è stata pari all’8,8% del totale Italia. Nel 2009 la quota era del 6,2% (in termini assoluti pari a 599.036). Nello stesso arco temporale, invece, gli imprenditori italiani sono scesi da 8,9 a meno di 8,3 milioni (pari al -7,5%).

Roma, 14 agosto 2018 - Malta ha dato via libera a far accostare l’Aquarius, con 141 migranti a bordo. L’ha annunciato il primo ministro maltese Joseph Muscat, dopo un accordo che ha coinvolto diversi paesi europei. “Malta fornirà all’Aquarius il permesso d’entrare nei suoi porti, anche se non ha l’obbligo legale di farlo. Tutte e 141 le persone saranno ripartite tra la Francia, la Germania, il Lussemburgo, il Portogallo e la Spagna”, ha scritto Muscat su Twitter. Anche il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, su Twitter, ha annunciato che accoglierà 60 dei 141 migranti a bordo dell’Aquarius (“La Spagna ha coordinato un accordo pionieristico con sei paesi per ripartire l’accoglienza delle persone dell’Aquarius. (…) la Spagna accoglierà 60 persone”) così come la Francia, secondo quanto annunciato dall’Eliseo. Il Portogallo si è invece detto “disponibile” ad accogliere parte dei migranti che si trovano a bordo della nave umanitaria Aquarius. Lo ha annunciato il governo di Lisbona. “Il Portogallo è disponibile ad accogliere 30 dei 244 migranti che si trovano a bordo dell’Aquarius e delle altre imbarcazioni attualmente a Malta”, ha indicato in un comunicato il governo portoghese.

Roma, 13 agosto 2018 - "Sugli sbarchi sulle coste calabresi stiamo monitorando tutto con le forze dell'ordine, mentre per i migranti a bordo dell'Aquarius, che ricordo è di proprietà di un armatore tedesco e batte bandiera di Gibilterra, questa nave non vedrà mai un porto italiano". Lo ha riferito il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, che poi ha parlato dell'operazione spiagge sicure: "Vendere e acquistare merce contraffatta vuol dire aiutare le mafie".

Roma, 13 agosto 2018 - Il premier spagnolo Pedro Sanchez e la cancelliera tedesca Angela Merkel vogliono che il Marocco benefici di maggiore sostegno da parte dell’Unione europea in quanto Paese di origine e transito dei migranti. Sanchez e Merkel hanno avuto un incontro informale in Andalusia, nel Sud della Spagna, diventata quest’anno la prima porta d’ingresso in Europa per i migranti che arrivano via mare, davanti a Italia e Grecia. “Quattordici chilometri separano le coste della Spagna, e di conseguenza dell’Europa, da quelle del Nord Africa, ma c’è una distanza (…) infinitamente maggiore in termini di sviluppo – ha detto il socialista Sanchez – ridurre la profondità di questo abisso di disuguaglianza deve essere uno dei compiti principali dell’Unione europea”. I due leader hanno quindi convenuto di “intensificare il dialogo e la cooperazione con i paesi di origine e di transito” dei migranti e “principalmente con il Marocco”, ha aggiunto Sanchez. “Stiamo discutendo con la Commissione europea – ha ricordato – per sbloccare una serie di risorse economiche che consentano al Marocco (…) di essere molto più efficace nel controllo delle sue frontiere e delle partenze delle imbarcazioni dirette verso le coste spagnole”.

Per Angela Merkel il sistema di Dublino "non funziona". "In teoria, un migrante non dovrebbe mai poter arrivare in Germania. E questo non rispecchia la realtà", ha affermato la cancelliera tedesca, a margine dell'incontro in Andalusia con il premier spagnolo. Per questo motivo, i Paesi dell'Ue devono lavorare a "un sistema di distribuzione equo e organizzare insieme i respingimenti", ha aggiunto la Merkel.

Ankara, 10 agosto 2018 - Ci sono sette bambini tra le nove persone morte oggi nel naufragio di un’imbarcazione che trasportava migranti al largo di Kusadasi, città costiera turca che si affaccia sul mar Egeo. Sull’imbarcazione viaggiavano tredici persone, quasi tutti iracheni, e quattro sono state tratte in salvo dalla Guardia costiera: erano su un canotto che è affondato poco prima dell’alba, hanno raccontato i sopravvissuti. Tutte le vittime sarebbero irachene, secondo l’agenzia Anadolu.

Roma, 10 agosto 2018 - Un incontro per fare il punto sugli sbarchi dall'Algeria alla Sardegna e studiare il modo di rendere operative le politiche mirate alla chiusura del canale diretto. Sono le richieste contenute in una lettera inviata dal governatore Francesco Pigliaru al ministro dell'Interno Matteo Salvini. Il presidente segnala l'aggravarsi del fenomeno nella stagione estiva. "Gli arrivi non controllati rendono ancora più gravosa e complessa la gestione dei flussi migratori non programmati in Sardegna, in quanto - spiega - impattano pesantemente sul funzionamento di tutte le strutture deputate all'accoglienza che, a causa della scarsità di mezzi e personale, sono già fortemente impegnati in tali attività". Pigliaru riassume quindi i dati sugli sbarchi. "Quest'anno sono già oltre 500 le persone arrivate direttamente in Sardegna dall'Algeria (non tutte di nazionalità algerina), un trend che sembra confermare l'elevato numero di arrivi che si era già registrato lo scorso anno, quando era giunto nell'Isola il numero più alto di sempre, ben 1936". Secondo il governatore, è evidente che il fenomeno debba "essere bloccato nel più breve tempo possibile anche per la concreta possibilità che la rotta Algeria-Sulcis, priva di un adeguato controllo, possa divenire ben presto ulteriore via di fuga verso l'Europa". Questo obiettivo potrà essere raggiunto, indica Pigliaru, "solo con un forte e costante raccordo con le autorità algerine che, possibilmente, consenta di pervenire alla stipula di un accordo Italia-Algeria per la gestione concertata delle migrazioni".

Ankara, 10 agosto 2018 - La nave della ong spagnola Open arms con a bordo 87 migranti africani recuperati la scorsa settimana nel Mediterraneo è arrivata come previsto nel porto di Algeciras, in Andalusia.