Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Roma, 21 settembre 2018 - "Incontro utile, positivo, raccoglieremo alcune proposte e andiamo avanti spediti con i decreti sicurezza e immigrazione che saranno approvati lunedì in Consiglio dei ministri con il presidente Conte e Di Maio". Così il vice premier e ministro dell'interno Matteo Salvini sulla riunione di governo di questa mattina a Palazzo Chigi.

Cagliari, 21 settembre 2018 - In fila nell'ambulatorio per ricevere la terapia per le cure palliative. Forse l'attesa di prolunga perché la dottoressa si è allontanata per una consulenza specialistica "ad un paziente di origine senegalese".

A quel punto qualcuno di spazientisce e viene fuori un commento dal sapore razzista: "ben quattro persone, accompagnatori di miei pazienti, si sono lamentate di dover attendere per 'colpa di un negro'". Lo scrive lo stesso medico Maria Cristina Deidda su Fb, una storia riportata anche dall'Unione Sarda.

"Chiedo scusa, a nome dei concittadini sconosciuti ma intolleranti nei riguardi del paziente. Mi vergogno profondamente - scrive ancora su Facebook Deidda, medico specialista in oncologia e cure palliative all'ospedale che fa parte dell'azienda Ospedaliero universitaria di Cagliari - Tutti i nostri pazienti, e sottolineo, indistintamente tutti, sono amorevolmente trattati e supportati, poiché questo comportamento nelle cure palliative è indispensabile".

"Pur sentendo in tutta Italia di comportamenti intolleranti e discriminanti, mi ero illusa che nel nostro ambulatorio, proprio a causa della delicatezza delle patologie trattate, l'animo umano fosse più compassionevole verso l'altrui persona", sostiene.

"Nel mio ambulatorio ci prendiamo cura di pazienti delicatissimi, con imponente dolore o per accompagnarli in ogni modo al loro termine ultimo. Tutto il personale lo fa con cortesia, amorevolmente e con dolcezza, come da formazione specialistica (avrei, altrimenti, fatto un altro lavoro) - scrive ancora sul social network - io e le mie infermiere abbiamo fatto, molti anni addietro, il Giuramento di assistere chiunque ne avesse bisogno, senza discriminante di razza, sesso, religione, ideologia politica ecc".

Roma, 21 settembre 2018 - Il reddito di cittadinanza sarà solo per i "cittadini italiani". Il vicepresidente del consiglio, Luigi Di Maio, in un'intervista a Radio Anch'io risponde al ministro dell'Economia, Giovanni Tria, che ieri in audizione al Senato aveva specificato che la misura sarebbe stata rivolta anche agli stranieri.

"Noi abbiamo corretto la proposta di legge che avevamo presentato anni fa, nel 2014. E' singolare che ritorni in auge. Già nel 2016 l'abbiamo modificata. Stiamo lavorando sulla platea. E' logico che la devi restringere ai cittadini italiani", ha detto Di Maio, perché per l'assegnazione del reddito "è chiaro che è impossibile, con i flussi immigratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani"

Roma, 20 settembre 2018 - Il Consiglio dei ministri esaminerà lunedì i decreti sicurezza e immigrazione. La scelta - spiega il Viminale - si è resa necessaria per la contemporanea assenza del premier Conte e del vicepremier e ministro Di Maio, entrambi all'estero per impegni istituzionali. "I decreti su sicurezza e immigrazione - afferma il ministro dell'Interno, Matteo Salvini - sono molto importanti. Non sarebbe stato corretto portarli in Cdm senza Conte e Di Maio. Così, per cortesia istituzionale, abbiamo convenuto di convocare il consiglio dei ministri lunedì".

Roma, 20 settembre 2018 - L’Anci esprime “forte e unanime preoccupazione” per i contenuti dello schema di decreto immigrazione, che oggi approderà in Cdm. Si è svolta, infatti, a Roma la Commissione immigrazione dell’Anci, presieduta da Irma Melini, consigliere comunale di Bari. Durante l’incontro è stato esaminato lo schema di decreto immigrazione, la cui approvazione risulta essere all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi. Presenti sindaci e assessori di molte grandi città, medi e piccoli Comuni di tutto il territorio nazionale. “Nel corso della riunione – ha dichiarato Matteo Biffoni delegato Anci all’Immigrazione – è emersa forte e unanime preoccupazione per i contenuti dello schema di decreto, di cui si ritiene che non sia stata effettuata la necessaria valutazione in merito all’impatto immediato e di lungo periodo sui territori, anche in termini di ordine pubblico”. La Commissione “valuta il nuovo modello di accoglienza come un chiaro orientamento a favore dell’accoglienza in grandi strutture, tornando alla situazione dell’inizio dell’anno scorso che vedeva la forte concentrazione di migranti anche in piccoli Comuni, condizione che generava problemi di integrazione sia per gli stranieri che per i residenti”. Così “alla luce dell’esito della discussione, chiediamo al presidente del Consiglio e ai ministri, in un’ottica di collaborazione istituzionale, di riconsiderare l’approvazione del decreto e attivare immediatamente un tavolo di confronto con le autonomie locali al fine di valutare con attenzione l’impatto del provvedimento in termini economici, sociali e sulla sicurezza dei territori”.

Roma, 20 settembre 2018 - La Commissione dell’Unione Africana si è detta oggi “allarmata” per le osservazioni del ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini sugli “schiavi” africani ed ha chiesto che il leader della Lega “ritiri le sue dichiarazioni offensive”. “In Italia, sentiamo il bisogno di aiutare i nostri figli ad avere più figli, e non ad avere nuovi schiavi per sostituire i bambini che non facciamo”, aveva detto Salvini durante un summit a Vienna. “La Commissione dell’Unione africana è sconvolta per i commenti di Salvini nel corso di una recente conferenza a Vienna, in cui ha paragonato i migranti africani con gli schiavi”, ha affermato la Commissione dell’Ua in un comunicato. “Nell’interesse di un impegno costruttivo nel dibattito sulla migrazione tra i due continenti, l’Unione africana chiede che Salvini ritiri le sue dichiarazioni offensive”, ha aggiunto la Commissione. “È noto che la migrazione dall’Italia negli ultimi due secoli è stata il caso più importante di migrazione nella storia moderna dell’Europa”, ha aggiunto l’Ua. “L’attuale ‘crisi migratoria’ in Europa offre un’opportunità per l’Africa e l’Europa di avviare un dialogo non solo sulle questioni migratorie, ma anche più in generale sulla cooperazione allo sviluppo tra i due continenti”, ha concluso la stessa fonte.

Salisburgo, 20 settembre 2018 - “L’importante è che ci sia un’ampia partecipazione al meccanismo di redistribuzione altrimenti non ha significato”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte arrivando al vertice informale dei capi di Stato e di governo europei a Salisburgo. “Alcuni paesi – ha proseguito – sono riluttanti alla redistribuzione come sapete. Quindi stiamo lavorando su un meccanismo che sia realmente europeo. È chiaro che se soltanto qualche paese vi partecipa non possiamo chiamarlo europeo”. Quanto alla partecipazione finanziaria dei paesi che non vogliono partecipare alla redistribuzione dei migranti, Conte ha detto: “Ieri è stato considerato anche questo, ovviamente è una possibilità residuale ma l’importante è che ci sia un’ampia partecipazione al meccanismo di redistribuzione altrimenti non ha significato”.

Roma, 19 settembre 2018 – “Voglio fare un appello alla Regione e soprattutto a Zingaretti: venga a trovarci sull’Isola e si renda conto dello spopolamento che stiamo subendo. La Regione Lazio si è dimenticata di noi, hanno deciso che dobbiamo morire così. Se Ventotene si spopolerà ancora di più, quei pochi esercizi commerciali rimasti chiuderanno e il destino dell’Isola sarà quello di scomparire.” Così il sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro ai microfoni della trasmissione “Un giorno da ascoltare” condotta da Misa Urbano e Arianna Caramanti su Radio Cusano Campus. “Lo scorso anno avevo avanzato la proposta di accogliere sull’isola i migranti in modo da poterla finalmente vedere piena, soprattutto le mamme coi bambini, in modo tale che la scuola media potesse rimanere aperta, cosa che invece non è accaduta: molti abitanti di Ventotene hanno rifiutato la mia proposta e così attualmente la scuola media è chiusa. Le iscrizioni tuttavia sono ancora aperte fino al trenta settembre, termine ultimo, dopo di che anche la scuola media verrà chiusa definitivamente e i ragazzi saranno costretti ad andare a Formia ogni giorno anche per la propria istruzione oltre che per i servizi di base, tra i quali l’ospedale. Avevo invitato a venirci a trovare anche Matteo Salvini che però non ha nemmeno preso in considerazione la mia proposta e il mio modello di ripopolamento dell’Isola. Se si continua di questo passo a breve Ventotene scomparirà".

Roma, 19 settembre 2018 - Quasi 140mila sbarchi in meno in Italia negli ultimi dodici mesi, rispetto alla previsione media basata sugli anni precedenti, con un risparmio per lo Stato italiano pari a un miliardo di euro. Per i prossimi anni, in base al costo medio giornaliero pro-capite per l'accoglienza (35,9 per ogni migrante) e ipotizzando che il calo degli sbarchi rimanga costante, la stima media del risparmio è di 1,9 miliardi di euro. Sono alcuni dei dati emersi dallo studio 'Migranti: la sfida dell'integrazione', dell'Ong Cesvi e dell'Ispi (l'Istituto per gli studi di politica internazionale).

Roma, 19 settembre 2018 - “Poi abbiamo parlato anche della questione della migrazione. L’Austria è molto contenta che l’Italia sia riuscita a bloccare e ridurre notevolmente i flussi dei migranti verso l’Italia, con un -80% rispetto all’anno scorso. E’ positivo non solo per l’Italia ma anche per l’Austria come paese di destinazione, ma anche per l’Ue nel suo complesso”. Lo ha dichiarato il cancelliere austriaco Sebastian Kurz nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi. “Ma dobbiamo trovare una soluzione complessiva nell’Ue e ridurre questi flussi, non siamo arrivati dove volevamo arrivare ma siamo nella direzione giusta”, ha aggiunto Kurz.

Trieste, 18 settembre 2018 - Per Maurizio Martina, segretario del Pd, i temi delle migrazioni si risolvono “con la piena cittadinanza, nei diritti e nei doveri, nelle responsabilita’ e nella consapevolezza che ciascuno non se la cava da solo e che la comunita’ deve essere forte e deve riconoscere le diversita’”. Martina lo ha detto a margine della visita alla Risiera di San Sabba a Trieste. In questo modo “si puo’ fare il salto di qualita’ nel vivere comune”. Questo, ha sottolineato Martina, è “il messaggio fondamentale contro l’odio, contro la xenofobia, contro l’intolleranza, contro la paura del diverso. Noi dobbiamo costruire una nuova cittadinanza nei diritti e nei doveri per ciascuno”.

Firenze, 18 settembre 2018 . “Due anni fa dovevo fare il braccio di ferro, come gli altri sindaci della Lega o del Pd, con le prefetture perché volevano scaricare sui territori centinaia e centinaia di migranti e dovevamo far fronte a degli inconvenienti per i cittadini come i fondi di bilancio che dobbiamo dedicare all’emergenza sociale e la sicurezza. Sicuramente adesso non arrivano più sui territori”. Lo ha detto Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina (Pisa) ed esponente della Lega a TgCom24. “Io faccio il sindaco e mi attengo alle ricadute sui nostri territori”, ha aggiunto Ceccardi.