Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
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Sab, Gennaio

Roma, 18 gennaio 2019 - Nei primi 16 giorni di quest'anno 4.216 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare, un dato pari a quasi il doppio rispetto ai 2.365 dello stesso periodo dell'anno scorso. Lo riportano i dati dell'Oim, l'organizzazione mondiale per le migrazioni, confermando che l'aumento del flusso irregolare riguarda soprattutto la Spagna che è la destinazione di arrivo dell'80% del totale degli arrivi attraverso il Mediterraneo: solo dal 13 al 16 gennaio, sono arrivati nel Paese 3.367 individui oltre il doppio rispetto ai 1.609 dello stesso periodo di un anno fa. Dall'inizio del 2019, 83 migranti e rifugiati hanno perso la vita nel Mediterraneo mentre tentavano di giungere in Europa, rivela ancora l'Oim. Gli 83 decessi registrati sulle tre rotte principali del Mediterraneo dal 1 al 16 gennaio scorso, sono invece in calo rispetto ai 199 dello stesso periodo 2018.

Rabat, 18 gennaio 2019 - Sono 88.761 i tentativi di emigrazione irregolare bloccati dalle autorità marocchine nel corso del 2018. I dati dell'Osservatorio nazionale delle migrazioni, l'organismo del ministero dell'Interno che monitora entrate e uscite dal Paese, registrano un aumento del 37% dei migranti di passaggio in Marocco e provenienti da altri paesi africani, in tutto 70.571. Sono state smantellate 229 organizzazioni dedite al traffico di esseri umani. I migranti soccorsi in mare sono stati 29.715 e in totale in 5.608 hanno optato per il rientro volontario nel loro paese d'origine.

Roma, 18 gennaio 2019 - “Grazie alla Lega al governo si stanno stroncando il business dell’immigrazione e la piaga del caporalato! Dopo anni di denunce, finalmente arriva la verità! La pacchia è finita”. Così, in una nota, il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Angelo Tripodi, in riferimento all’operazione della squadra mobile di Latina che ha scoperto una organizzazione criminale che sfruttava il lavoro.

Città del Vaticano, 18 gennaio 2019 – Le migrazioni, “pur generando sfide e sofferenze, stanno arricchendo le nostre comunità, le Chiese locali e le società di ogni continente”. Lo scrive il Papa nella prefazione al volume “Luci sulle strade della speranza”, una raccolta di insegnamenti di Francesco su migranti, rifugiati e tratta, presentato ieri in Vaticano.
“Abramo e Sara in tarda età lasciarono la loro patria in risposta alle promesse di Dio”, scrive Jorge Mario Bergoglio. “Spostarsi e stabilirsi altrove con la speranza di trovare una vita migliore per se stessi e le loro famiglie: è questo il desiderio profondo che ha mosso milioni di migranti nel corso dei secoli. Il viaggio dei migranti non è sempre un’esperienza felice. Basti pensare ai terribili viaggi delle vittime della tratta. Anche in questo caso, però, non mancano le possibilità di riscatto, come accadde per il piccolo Giuseppe, figlio di Giacobbe, venduto come schiavo dai fratelli gelosi, il quale in Egitto divenne un fiduciario del faraone. Ci sono poi gli esodi drammatici dei rifugiati, un’esperienza che Gesù Cristo stesso provò, assieme a i suoi genitori, all’inizio della propria vita terrena, quando dovettero fuggire in Egitto per salvarsi dalla furia omicida di Erode. Come la storia umana, la storia della salvezza è stata segnata da itineranze di diverso genere – migrazioni, esili, fughe, esodi -, tutte comunque motivate dalla speranza di un futuro migliore altrove. E anche quando l’itineranza è stata indotta con intenzioni criminali, come nel caso della tratta, non bisogna lasciarsi rubare la speranza di liberazione e di riscatto. Nella Sua infinita misericordia, Dio elargisce liberamente la Sua grazia in ogni circostanza. Ce lo confermano gli esempi ispiratori dei nostri antenati nella fede i quali hanno dovuto fuggire dalle persecuzioni o, seguendo la voce del Signore, hanno viaggiato in terre lontane come missionari. Anche oggi i movimenti umani, pur generando sfide e sofferenze, stanno arricchendo le nostre comunità, le Chiese locali e le società di ogni continente. ‘Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio’, profetizzò Zaccaria, il Signore ci visiterà per ‘dirigere i nostri passi sulla via della pace’. Mi auguro che questa raccolta di insegnamenti e riflessioni possa illuminare i nostri passi sulle strade della speranza, fornendo spunti d’ispirazione per la preghiera, la predicazione e l’azione pastorale”.
Il volume “è una pubblicazione della Sezione Migranti e Rifugiati che raccoglie gli insegnamenti magisteriali di Papa Francesco su migranti e rifugiati e sulla tratta”, si legge nell’introduzione. “Lo scopo è simile a quello del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa”. La raccolta inizia il 31 marzo 2013, subito dopo l’elezione di Papa Francesco. “Essa intende proporsi come strumento utile a coloro che desiderano ispirarsi all’insegnamento di Papa Francesco nella predicazione, nei programmi pastorali e nel lavoro di advocacy”. Una versione elettronica pubblicata sul sito web della Sezione Migranti e Rifugiati (www.migrants-refugees.va/ insegnamenti), la quale viene costantemente aggiornata e include una funzione di ricerca avanzata.

Roma, 17 gennaio 2019 - Centinaia di migranti impiegati in lavori agricoli in condizioni disumane. La Polizia di Stato di Latina ha scoperto e smantellato un’organizzazione criminale che sfruttava gli stranieri per farli lavorare nei campi. L’operazione ha fatto finire in manette diverse persone coinvolte nel blitz contro lo sfruttamento del lavoro e il caporalato. Fra gli arrestati dai poliziotti della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ci sono anche – tra gli altri – un sindacalista ed un ispettore del lavoro che operavano nella provincia di Latina.

Roma, 17 gennaio 2019 - “È necessario che l’Unione Europea assuma un ruolo più attivo nel far valere il proprio peso politico ed economico per bloccare le partenze e favorire i rimpatri”: lo ha dichiarato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine dell’incontro con il vicepremier e ministro degli Esteri della Repubblica di Slovenia, Miro Cerar. Fedriga e Cerar hanno quindi condiviso l’importanza di agire “fornendo un supporto agli Stati, in primo luogo a quelli balcanici, interessati dal transito di migranti, potenziando il loro ruolo di filtro e diminuendo così l’impatto dei flussi sul nostro territorio".

Città del Vaticano, 17 gennaio 2019 – “Non si può ricondurre il problema della non sicurezza ai migranti, è sbagliato”: lo ha detto il segretario della Cei mons. Stefano Russo. Il consiglio episcopale permanente che si è svolto da lunedì a oggi ha evidenziato che “bisogna superare i luoghi comuni, le risposte frettolose e i richiami gridati”, ha detto il vescovo sottolineando che “la Chiesa ascolta il grido dei migranti”.

Roma, 17 gennaio 2019 - Dal 1 gennaio 2019 più cara la busta paga di colf, badanti e baby sitter. Gli aumenti a carico delle famiglie, determinati dalla variazione dell’Indice Istat che quest’anno è cresciuto di più rispetto al passato, potranno arrivare fino 15 euro per le figure più specializzate.
È quanto rende noto la Fidaldo, Federazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, che presso il Ministero del Lavoro, insieme alle associazioni che la compongono (Assindatcolf, Nuova Collaborazione A.D.L.D e A.D.L.C) ha sottoscritto le nuove tabelle retributive relative all’anno in corso.
Ai lavoratori conviventi dovranno essere riconosciuti aumenti in busta paga che vanno dai 7 euro al mese per i domestici alle prime esperienze (livello A), fino ai 15 euro per quelli più specializzati, come nel caso dell’assistente alla persona non autosufficiente formata (livello DS). Nel dettaglio, alla classica colf (livello B) dovrà essere riconosciuto un aumento mensile di 8,97 euro, che sale a 9,61 euro per le baby sitter che assistono bambini sopra i 3 anni (livello BS) e arriva a 10,89 euro per la classica badante (inquadrata al livello CS).
Cedolini lievemente più ‘pesanti’ anche per i domestici ad ore che mediamente percepiranno un incremento della retribuzione di circa 7 centesimi (6 centesimi in più per la colf, 7 per la baby sitter e 8 per la badante).
Attesa a giorni la nuova tabella relativa ai nuovi valori orari dei contributi Inps per l’anno 2019.

Napoli, 16 gennaio 2019 - Ieri il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ha firmato una direttiva che prevede l’inserimento nell’elenco anagrafe delle residenze temporanee dei richiedenti asilo che sono in attesa dei permessi di soggiorno. Oggi, il primo cittadino ha spiegato che “alla propaganda del Governo noi rispondiamo con l’umanità” e che si tratta di una decisione che “non sospende la legge, ma la applica in conformità della Costituzione, in particolare l’articolo 3 primo coma, e impedisce un effetto criminogeno della legge, cioè portare tutti verso la clandestinità con il rischio di un aumento importante della criminalità”. Per de Magistris, accusato di fare propaganda: “è quella che fa il Governo sulla pelle delle persone. Se non ci fosse stata la mobilitazione che c’è stata in Italia di sindaci, associazioni, parroci, con l’autorevolissima presa di posizione del Papa, avremmo ancora persone in mezzo al mare. Noi non facciamo propaganda, siamo sindaci che stanno in mezzo alla strada e proviamo a rispondere ai bisogni soprattutto delle tante persone fragili, dei bambini, delle donne, delle persone che altri vogliono lasciare in mezzo al mare rischiando di morire mentre noi restiamo umani” conclude.

Roma, 16 gennaio 2019 - "L'accoglienza non è una parola astratta, ma significa crescita, sicurezza e benessere". Lo afferma il presidente della Camera, Roberto Fico, parlando del tema dell'immigrazione. "Un territorio che accoglie in modo virtuoso è più solido e coeso. Di questo ho parlato con ricercatori che mi hanno presentato alcuni loro progetti, come l'accoglienza sostenibile, che ci sono rivelati un valore aggiunto per le comunità", ha aggiunto.

Roma, 16 gennaio 2019 - Molti governi dell’Unione Europea si comportano da “fuorilegge” con i migranti, sottraendosi al dovere dell’accoglienza con l’intento di “sgomberare” il Mediterraneo dai presidi umanitari. È questa l’opinione emersa alla conferenza stampa “Non siamo pesci” tenuta da alcune ong e rappresentanti della Chiesa evangelica nella sede della Stampa Estera a Roma. Tra i relatori intervenuti, Riccardo Gatti capo missione di Proactiva Open Arms, a cui lunedì 14 gennaio la capitaneria di Barcellona ha impedito di prendere il largo per andare a soccorrere i migranti.“Il fatto di fermarci è come fermare un’ambulanza perché gli ospedali non vogliono ricevere persone da soccorrere. Allora cosa facciamo? Fermiamo pure le ambulanze? Perché è questo quello che si rappresenta”, ha affermato. “Quello che noi vediamo è la stessa dinamica che ha come obiettivo, da una parte cercare di non appoggiare quello che viene presentato come uno dei peggiori mali di questi anni, la migrazione qualcosa che viene presentata in maniera sempre molto tendenziosa ed evidentemente, ormai lo sappiamo, il fatto di far sparire evidenti testimoni scomodi”, ha aggiunto.

Mosca, 16 gennaio 2019 - “I flussi migratori si sono molto ridotti, i pochi migranti che arrivano devo essere accolti nei vari paesi europei” ed è necessario aiutare i Paesi in via di sviluppo, non solo per frenare i flussi migratori. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, nel corso di un punto stampa a Mosca. Il fenomeno dei flussi, ha affermato il ministro, “ha tante motivazioni”, ma in ogni caso “è necessario aiutare queste aree anche nell’interesse dell’Europa”. Secondo Tria “che si debbano finanziare con l’emissione di fondi europei o in altro modo è un’altra questione, ma nel complesso aggiunge non credo tutto ciò abbia a che vedere con i problemi congiunturali dell’economia europea”.