Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
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Sab, Maggio

Città del Vaticano, 25 maggio 2018 - In un’epoca in cui, di fronte all’emergenza migranti, si costruiscono muri che altro non fanno che “chiudere” i cuori, papa Francesco sottolinea, in una intervista all’Eco di Bergamo in occasione dell’arrivo in città delle spoglie del Papa bergamasco Giovanni XXIII, come la vera accoglienza debba essere “totalmente disinteressata” e ci sia oggi “tanto lavoro da fare” per “creare una nuova cultura, una nuova mentalità, educare le nuove generazioni a pensare, a pensarsi come una unica famiglia umana, una comunità senza confini”. Di fronte all'”imbarbarimento della società”, afferma il Papa a quanto riportato da Vatican News, l’esortazione è a guardare alle persone e alla verità, perché “è sempre l’uomo con la sua libera responsabilità che può fare delle parole, della comunicazione, il luogo della comprensione e dell’incontro oppure dell’opposizione e della guerra fratricida”.

Roma, 25 maggio 2018 – La Guardia costiera tunisina ha intercettato ieri 128 persone al largo delle isole di Kerkennah, nel Sud del Paese, che stavano cercando di raggiungere l’Europa. Lo ha riferito il ministero dell’Interno di Tunisi in una nota riportata dalla Tap. Il ministero ha precisato che le 128 persone fermate sono 103 tunisini, tra cui due ricercati dalle forze dell’ordine, due siriani, 10 iracheni, tra cui due donne e un bambino, 9 ivoriani, due burkinabè e due senegalesi. Ammassati su un’imbarcazione fatiscente lunga 12 metri, con una capacità massima stimata di 30 persone, i migranti hanno opposto resistenza alle unità della Guardia costiera, prima di essere trasferiti nella principale base marittima di Sfax.

Roma, 24 maggio 2018 - Si è presentato allo Sportello Unico per l’immigrazione della Prefettura, dopo essersi “appropriato” dell’identità di un’altra persona, con la documentazione necessaria per assumere 5 lavoratori stagionali di nazionalità indiana. Un uomo italiano di 53 anni, ha però esibito, come documento, una carta d’identità apparentemente genuina ma abilmente contraffatta, recante la sua fotografia ma con i dati identificativi di un altro. L’impiegato della Prefettura, insospettito dalla lettera di convocazione mostrata dal 53enne, difforme da quelle solitamente inviate dal sistema informatico e per giunta priva di firma del dirigente, ha chiamato la Polizia di Stato. Immediatamente sono intervenuti gli agenti del commissariato Colombo che hanno accertato, con una breve indagine, la vera identità dell’uomo, impedendogli di concludere l’iter burocratico volto a favorire l’ingresso illegale di cittadini extracomunitari, facendo ricadere le relative spese fiscali a carico dell’uomo a cui aveva sottratto l’identità. L’uomo è finito in manette per possesso di documento falso ed è stato denunciato per sostituzione di persona e favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

Siena, 23 maggio 2018 - Intascavano i soldi destinati all'assistenza e al sostentamento degli immigrati in tre centri del Senese, dopo aver turbato la regolarità di alcune gare di appalto per l'accoglienza di cittadini stranieri indette annualmente dalla prefettura di Siena. Per questo la gdf senese, su segnalazione della stessa prefettura, ha arrestato un uomo, considerato la mente dell'operazione, e denunciato altre tre persone tra cui un sacerdote della diocesi di Grosseto, oltre a sequestrare beni per 317 mila euro. Per tutti e quattro l'accusa è di turbativa d'asta, appropriazione indebita e autoriciclaggio. L'operazione delle fiamme gialle, denominata 'Picket', ha accertato che, tra il 2015 e il 2018, almeno 600 mila euro dei compensi percepiti dall'impresa creata ad hoc, e nata dalle ceneri di una società fallita nel 2014, non sono stati utilizzati per i servizi di accoglienza e assistenza degli immigrati ma distratti verso conti correnti personali.

Roma, 24 maggio 2018 - “Juncker, dichiarando di voler tutelare gli africani presenti in Italia, ha discriminato ancora una volta i molti immigrati ucraini ed europei che vivono in Italia”. Lo afferma in una nota Dorota Shkurashivska, Presidente dell’associazione di stranieri dell’est Europa Azazello. “Secondo i burocrati di Bruxelles – prosegue – e la propaganda dei grandi media, sono degni di tutela solo gli immigrati africani, arabi e medio orientali. Spendono fiumi di parole per i moltissimi finti profughi che sbarcano illegalmente in Italia ma non hanno mai speso una sola parola per gli immigrati dell’est Europa e in particolare per gli ucraini che in questi anni di guerra civile avrebbero tutto il diritto di una maggiore attenzione. Evidentemente noi ucraini abbiamo il grave difetto di essere europei e cristiani, colpe inaccettabili per Juncker e per chi governa oggi l’Unione Europea”.

Ventimiglia, 23 maggio 2018 - A 5 giorni dall'arresto di un francese alla barriera autostradale perché aveva nel bagagliaio dell'auto quattro stranieri, la Polizia ha arrestato un altro passeur per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, aggravato dal trattamento disumano. E' avvenuto dopo un controllo alla stazione ferroviaria, dove avvengono gli "agganci". I poliziotti hanno osservato i movimenti degli stranieri, alcuni potenziali passeur. E' stato notato che uno contrattava con i migranti. Più tardi alla barriera autostradale è stata fermata una Renault Espace con targa francese che, appesantita, viaggiava a velocità sostenuta. Stivati uno sull'altro tra sedili e bagagliaio, tanto da non avere aria, c'erano 11 stranieri: avevano versato a uno sconosciuto 160 euro a testa per attraversare il confine. Il passeur, un rumeno di 30 anni, era già stato controllato a Ventimiglia nel marzo scorso. In quell'occasione, in auto aveva donne e bambini stipati. Non fu arrestato perché non provato che voleva andare in Francia.

Roma, 22 maggio 2018 - l numero di migranti giunti in Italia attraverso la rotta del Mediterraneo centrale "è sceso in aprile a circa 2.800, in calo del 78% da aprile 2017. Il numero totale di migranti rilevati su questa rotta nei primi quattro mesi del 2018 è sceso a circa 9.400, in calo di tre quarti rispetto a un anno fa". E' quanto rileva Frontex, precisando che "Tunisini ed Eritrei erano le due nazionalità più rappresentate su questa rotta e insieme rappresentano quasi il 40% di tutti i migranti rilevati".

Ad aprile Frontex ha registrato l'arrivo di circa 10.500 migranti irregolari sulle principali rotte, con un calo di un terzo rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nei primi 4 mesi del 2018, il numero complessivo di arrivi irregolari (circa 29.700) risulta in calo del 44%, principalmente proprio per effetto di una diminuita pressione migratoria sulla rotta del Mediterraneo centrale.

Ad aprile il numero di migranti irregolari che hanno intrapreso la rotta del Mediterraneo orientale è stato di circa 6.700, due terzi in più rispetto al mese precedente. Nei primi quattro mesi di quest'anno, oltre 14.900 migranti sono entrati nella Ue attraverso la rotta del Mediterraneo orientale, il 92% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L'incremento, rilevano da Frontex, è stato causato principalmente dall'aumento degli attraversamenti irregolari ai confini terrestri con la Turchia. Ad aprile il numero di migranti rilevati alle frontiere terrestri su questa rotta ha superato le rilevazioni sulle isole greche nel Mar Egeo.

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