Danimarca: migranti condannati e irregolari trasferiti su remota isola - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
12
Mer, Dicembre

Attualità
Roma, 6 dicembre 2018 - La Danimarca intende confinare i richiedenti asilo che sono stati respinti e che hanno commesso crimini sulla remota isola di Lindholm, al largo della costa, a un centinaio di chilometri a sud della capitale Copenaghen. Il Parlamento danese, riporta il Wall Street Journal, ha dato il via libera per inserire nel budget per il bilancio 2019 i fondi per un centro di espulsione sull’isola. Situata a circa un miglio e mezzo dalla costa, l'isola di Lindholm ospiterà anche coloro che non possono rimanere in Danimarca ma che non possono essere espulsi per motivi legali e si trovano dunque in una sorta di limbo giuridico. Dal 1926 l’isola ospitava l'Istituto veterinario di ricerca sui virus. Il nuovo centro, con una capienza di 125 persone, sarebbe operativo a partire dal 2021 e verrebbe sottoposto alla sorveglianza permanente delle forze di polizia.

La ministra dell’immigrazione Inger Stojberg ha applaudito la misura con un post su Facebook, scrivendo che “se sei indesiderato nella società danese, non dovresti essere un fastidio per i danesi regolari. I criminali stranieri e i richiedenti asilo respinti che hanno violato la legge avranno ora un nuovo indirizzo”. "Succederà quando li trasferiremo sull'isola disabitata, Lindholm. Sono indesiderati in Danimarca e devono capirlo", si legge nel post. L’opposizione ha attaccato la misura affermando che questa e altri provvedimenti del governo, come la riduzione dei fondi per i rifugiati e un aumento dei rimpatri, stanno mettendo a rischio la reputazione della Danimarca per quanto riguarda i diritti umani.