Di Maio contro Saviano: "Immigrazione è business" - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

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Roma, 24 aprile 2017 - “A Roberto Saviano e a tutti quelli che criticano le mie parole sulle Ong che fanno da ‘Taxi del Mediterraneo’ dico che è finito il tempo delle ipocrisie, basta documentarsi per scoprire che è stata la stessa agenzia Frontex nel rapporto ‘Risk Analysis 2017’ a definire le imbarcazioni delle Ong dei ‘Taxi’. Come spiega anche il quotidiano La Stampa”.

Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5S) non ci sta e contrattacca su Facebook, dopo le polemiche per le sue parole sui “taxi del Mediterraneo”. A giudizio dell’esponente stellato “c’è un club di ipocriti in questo Paese che ha sempre finto di non vedere il business sull’immigrazione (forse perché gli faceva comodo?). Poi sono caduti tutti dalle nuvole quando ci siamo ritrovati Mafia Capitale e ‘gli immigrati che fruttavano più soldi della droga’ (Buzzi docet). Io non sono un ipocrita. E voglio vederci chiaro, perché quello di cui parliamo è una tema di sicurezza nazionale e non può essere ridotto a un mero dibattito tra le diverse sensibilità politiche”.

“C’è un’inchiesta della magistratura in corso – sottolinea Di Maio – e ci sono due rapporti Frontex che accusano le Ong non solo di collusione con gli scafisti ma addirittura in un caso di aver permesso ai criminali di usare direttamente le imbarcazioni delle Ong per trasportare gli immigrati. Una cosa assurda! Leggendo queste notizie le domande che mi faccio da cittadino italiano sono: chi ci mette i soldi? Quanti? E perchè? Chi paga questi Taxi? Andremo fino in fondo e il ministro dell’Interno ci deve rispondere”.