Europa. Renzi: ridurre fondi ai paesi che non accolgono migranti - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Attualità
Roma, 8 settembre 2017 - “Chi non accoglie migranti deve vedere ridursi le risorse del bilancio europeo”. Lo ha comunicato il segretario del Pd, Matteo Renzi, nella enews. “La Corte di Giustizia europea – sottolinea l’ex premier – ha dato torto all’Ungheria e alla Slovacchia che contestavano la solidarietà sulla questione migranti. Dunque la cosiddetta relocation è perfettamente legittima per il diritto comunitario e quindi i Paesi che non accolgono i migranti devono essere sanzionati. Ricordate? Questa proposta l’aveva fatta l’Italia nel 2015 ottenendo il via libera del Consiglio Europeo nell’estate di quell’anno, dopo una durissima trattativa con i nostri colleghi degli altri Paesi. Questo accordo è molto importante perché va contro i principi – sbagliati – dell’accordo di Dublino del 2003, siglato anche dal Governo italiano di allora”.

“Adesso – spiega Renzi – però bisogna essere concreti. Per me i Paesi che non accolgono devono essere puniti in modo semplice: tu non sei solidale nella gestione migrazione? Io non sono solidale nella divisione dei fondi. Chi non accoglie migranti deve vedere ridursi le risorse del bilancio europeo. Vogliono costruire i muri? Lo facciano senza i fondi italiani, visto che il nostro Paese ogni anno mette 20 miliardi nel tavolo europeo e ne recupera 12. La solidarietà non può essere a senso unico. E non chiamatelo ricatto: si chiama giustizia, si chiama solidarietà, si chiama Europa con la E maiuscola”.