Milano, domenica di festa per la comunità filippina - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

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Al via il Festival Filippino 2007, un luogo di incontro delle comunità, occasione di dialogo e integrazione

Grande festa questa domenica per i filippini milanesi. Dibattiti, sfilate di moda, canti e balli, gastronomia e prodotti tipici. Tutto rigorosamente made in Filippine. "Attendiamo tra le quattromila e le cinquemila persone, di cui un migliaio di italiani" - dice Giorgio Casadio, il presidente di Sodalis, l'Associazione italo-filippina che organizza l'evento.

Si chiama Festival Filippino 2007 e vuole essere un luogo di incontro delle comunità, occasione di dialogo e integrazione, oltre che di divertimento e cultura. L'appuntamento è all'Idropark, nella periferia milanese, a ridosso di Linate. Si apre la mattina con la messa cantata "alla maniera filippina", per continuare poi nel pomeriggio con la Cerimonia "Lechon", durante la quale una banda musicale sfilerà insieme ai cuochi che porteranno il tradizionale "maialino arrosto" da offrire al pubblico.

Un palco di 120 mq posizionato in mezzo all'acqua ospiterà gli spettacoli a partire dalle 18. Indossatrici mostreranno le diverse tendenze della moda filippina, riservando spazio al folklore, con abiti tipici dei giorni festivi (come i matrimoni). Seguirà un'esibizione musicale in cui si alterneranno canti antichi e moderni. La giornata si chiuderà intorno alle 21 con danze tradizionali, tra cui quelle che si vedono durante le cerimonie imperiali.

Non mancheranno aree da gioco per i bambini e incontri sportivi amatoriali (di pallavolo e basket), in cui si sfideranno le squadre finaliste del torneo organizzato dalla comunità filippina. Dalla 15 alle 17.30 sarà possibile partecipare a due dibattiti. Il primo, dal titolo "L'altra famiglia", intende affrontare il tema del lavoro svolto dalle assistenti famigliari. Quello della badante è infatti una delle occupazioni maggiormente scelte dai filippini, che finiscono per avere una sorta di doppia famiglia. L'altro dibattito riguarda "le nuove schiavitù", un percorso, supportato dalle testimonianze di varie pubblicazioni, attraverso le diverse forme di sfruttamento dei clandestini.

(29 settembre 2007)