Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Roma, 14 giugno 2017 - “Sottoscrivo in pieno la lettera di Virginia Raggi al Prefetto di Roma in cui chiede una moratoria sui nuovi arrivi di migranti nella Capitale. Non è possibile continuare a costruire centri di accoglienza nelle nostre città per far fare affari alle solite poche cooperative che fanno business sull’immigrazione”.

Lo ha scritto il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, esponente di punta del Movimento 5 stelle, sulla sua pagina Facebook. “Ormai – ha sottolineato – il Paese è una pentola a pressione. Non possiamo pensare di affrontare questo fenomeno nei nostri confini. O l’Europa si sveglia e comincia a redistribuire per quote in altri Paesi tutte queste persone o qui salta il coperchio”.

Roma, 13 giugno 2017 - L’Italia continua a fare pochi figli, meno di mezzo milione nel 2016. Un livello basso, molto basso, che conferma l’andamento dell’anno prima, cominciato peraltro nel lontano 2008. Ancora una volta, se il nostro Paese riesce a contenere la diminuzione dei residenti lo deve esclusivamente ai cittadini stranieri, agli immigrati.

I cittadini italiani, infatti, sono diminuiti di oltre 76mila unità, mentre gli stranieri sono aumentati di più di 20mila. In Italia, la quota di residenti immigrati è dell’8,3%, pari a più di 5 milioni di persone.

Forte lo squilibrio fra le aree geografiche: al Nord, gli immigrati superano il 10% dei residenti, al Sud, si fermano al 4%. Un’altra novità statistica di rilievo è l’aumento degli immigrati di sesso maschile, mentre negli anni scorsi erano soprattutto le donne a gonfiare i numeri dei residenti non italiani. Tornando alle culle vuote, nel 2016, il saldo è risultato pesantissimo: fra i cittadini italiani, si sono registrati oltre 204mila nuovi nati in meno, rispetto ai decessi.

Roma, 13 giugno 2017 - Una moratoria sui nuovi arrivi, perché è "rischioso ipotizzare nuove strutture". La sindaca di Roma Virginia Raggi prende posizione sul fenomeno immigrazione e vista la "forte presenza migratoria e il continuo flusso di cittadini stranieri" ha richiesto al Ministero dell'Interno "una moratoria sui nuovi arrivi" nella Capitale.

La Raggi ha inviato una lettera al prefetto di Roma Paola Basilone. "Trovo impossibile, oltre che rischioso, ipotizzare ulteriori strutture di accoglienza, peraltro di rilevante impatto e consistenza numerica sul territorio comunal", si legge nella lettera.

Nella lettera la sindaca sottolinea la necessità di considerare l'elevata "pressione migratoria cui è sottoposta Roma" nella decisione della dislocazione di nuove strutture di accoglienza. "Per tali motivi, questa amministrazione, in considerazione degli elevati flussi di migranti non censiti, auspica che le valutazioni sulle dislocazioni di nuovi insediamenti tengano conto della evidente pressione migratoria cui è sottoposta Roma Capitale e delle possibili devastanti conseguenze in termini di costi sociali e di protezione degli stessi beneficiari, evitando di gravare, ulteriormente, sul territorio comunale", conclude la lettera.

Roma, 12 giugno 2017 -  Un "impegno comune per i migranti" viene sollecitato a papa Francesco dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nelle dichiarazioni al termine del loro incontro al Quirinale.

Roma, 13 giugno 2017 - “Il sindaco di Roma al prefetto: ‘Bisogna limitare l’arrivo di altri immigrati, è rischioso pensare di aprire nuove strutture’. Bentornata sulla terra a Virginia Raggi, adesso però aspettiamo che non regali 10.000 euro ai Rom per pagarsi affitto e bollette!”.

Lo ha scritto su Facebook il segretario della Lega Matteo Salvini.

Le proposte formative avanzate da ICOTEA con il Master Metodologie Didattiche, Digitali e Nuovi Ambienti di Apprendimento - monte ore 1500 - durata 12 mesi - 60 CFU/20CFP, presentano una selezione delle più innovative metodologie educativo-didattiche.

Agli stranieri che vivono in Italia il Master Icotea si presenta come uno strumento di fondamentale utilità. L’aspirazione degli immigrati è quella di poter fruire di livelli di integrazione culturale e sociale sempre più elevati. La scuola è la sede ed il laboratorio centrale di questa integrazione.

Il Master si prefigge di sostituire alle metodologie didattiche tradizionali, fondate esclusivamente sull’attività espositiva del docente, sulla sua unilaterale trasmissione e sull’apprendimento passivo dell’alunno, azioni formative nuove, attive, fondate su un apprendimento autonomo, su un contenuto personalizzato, cioè adattato alle caratteristiche individuali di coloro che apprendono, capaci di rendere lo studente protagonista.

In un contesto multiculturale e plurilinguistico, questi nuovi metodi sono più efficaci. Gli alunni appartenenti a famiglie straniere in Italia ne potranno ottenere grandi benefici. La scuola non li trascura, anzi li coinvolge in apprendimenti collegiali, collaborativi, in azioni di laboratorio, in prove di problem solving o di role play che costituiscono sostanza di un’integrazione spontanea.

Anche l’aspetto lavorativo è centrato. I 60 crediti formativi universitari e i 20 crediti formativi professionali che il Master produce sono preziosi per la fisionomia professionale di chiunque voglia inserirsi in attività lavorative scolastiche e non, pubbliche e private.

Il Master è utile e comodo, perché tutto il suo contenuto è predisposto per la fruizione online a distanza mediante pc/tablet, da qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento. 

Tra le novità didattiche importanti sono da segnalare la presenza di un portale formativo disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e la presenza di un Tutor qualificato che risponde in 24 ore a qualsiasi quesito.

L’investimento è ridotto grazie alla possibilità di utilizzare un Voucher formativo finanziato dall’Unione Europea che Icotea ha ottenuto proprio per abbattere l’onere della partecipazione. Per fruire di tale beneficio è indispensabile iscriversi entro e non oltre il 30 Giugno 2017.

Nel Piano di studi rientrano tutte le novità della didattica, dalle metodologie visive ai contenuti didattici digitali, dall’e-learning al blended learning, dall’alternanza scuola-lavoro al metodo integrato di Gordon, dalla CLIL alle varie applicazioni delle TIC sulla trasformazione degli ambienti di apprendimento. Tutte le informazioni utili sono disponibili sul portale di ICOTEA.

Un  master che va a rendere ancora più completo il quadro delle azioni formative di ICOTEA destinate al settore della mediazione culturale e linguistica e alla formazione orientata a promuovere l’integrazione culturale e lavorativa.

Master Metodologie Didattiche, Digitali e Nuovi Ambienti di Apprendimento linkhttp://www.icotea.it/catalogo-metodologie_didattiche_digitali_e_nuovi_ambienti_di_apprendimento-p117956.html 

Roma, 12 giugno 2017 - “Per quanto riguarda il vasto e complesso fenomeno migratorio, è chiaro che poche nazioni non possono farsene carico interamente, assicurando un’ordinata integrazione dei nuovi arrivati nel proprio tessuto sociale: per tale ragione, è indispensabile e urgente che si sviluppi un’ampia e incisiva cooperazione internazionale”.

Così Papa Francesco, nel suo discorso durante la visita al presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale.

Altri articoli...