Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Roma, 19 febbraio 2018 - “Chi racconta che il fenomeno migratorio si può cancellare alimenta paure e odio”. Lo ha sostenuto in una iniziativa elettorale all’Angelicum di Roma il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. A suo giudizio “i racket criminali possono essere sconfitti e gradualmente il fenomeno può diventare regolato e perfino indispensabile per le nostre economie”. Il capo del governo ha rivendicato le intese raggiunte dal suo governo con la Libia per la limitazione degli sbarchi dei migranti: “A chi ci dice che dobbiamo fare attenzione alle violazioni dei diritti umani, come fa Emma Bonino, diciamo che fanno bene ma senza le intese fra Italia e Libia, senza le scelte di Minniti non ci sarebbe spazio per una politica umanitaria in Libia. Rivendichiamo non solo di aver ridotto i flussi ma di aver verificato le condizioni delle persone trattenute in quel paese, aver già chiuso cinque campi e attivato 23mila rimpatri volontari e assistiti”.

Roma, 15 febbraio 2018 - "La Boldrini ha contribuito a trasformare l'Italia in un campo profughi. Fra tre settimane, fortunatamente, non sarà più la terza carica dello Stato". Così il leader della Lega Matteo Salvini a Palermo a margine di una iniziativa elettorale. "Rappresento circa 5 mila eletti del movimento - ha detto Salvini - la violenza è sempre e comunque da condannare. Purtroppo è una violenza chiamata da altra violenza. Chi ha favorito l'immigrazione ha fatto il male degli italiani e degli immigrati".

Roma, 14 febbraio 2018 – Dall’inizio dell’anno a oggi sulle coste italiane sono sbarcati 4.731 migranti (di cui 3.534 provenienti dalla Libia), il 49,93% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017 (con 9.448 persone sbarcate) e il 22,73% in meno rispetto allo stesso periodo di due anni fa (6.123). E’ la situazione aggiornata del Viminale. Il calo degli arrivi è ancora più evidente se si tiene conto degli arrivi dalla Libia: dall’inizio dell’anno a oggi sono stati 3.534, il 60,76% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017 e il 42,28% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

Roma, 13 febbraio 2018 – “Non possiamo accettare che tra noi ci siano 600 mila stranieri irregolari che vivono di espedienti e di reati”. Lo ha detto il leader di Fi Silvio Berlusconi intervistato a Radio Lombardia. “Garantiremo la sicurezza”, ha aggiunto”, “anche mandando i militari nelle strade”.

Roma, 15 febbraio 2018 - Con i migranti che rischiano la vita nel Mediterraneo “non ci si può comportare che in un unico modo, dare aiuto alle persone in mare, portarle in salvo sul nostro territorio, o se siamo più vicini a Malta portarle a Malta, se sono più vicini alla Francia portarle in Francia. Purtroppo la sinsitra ha autorizzato tutta le navi a portare le persone salvate nei porti italiani”.

Lo ha detto Silvio Berlusconi, ospite di CartaBianca su RaiTre. Prima aveva ribadito che rimpatriare 600mila immigrati non in regola “è una cosa che non possiamo assolutamente non fare, e lo dobbiamo fare in accordo con la Ue per fermare un’immigrazione che potrebbe essere epocale”. Per Berlusconi “la presenza di oltre 600mila clandestini ha messo in atto una questione sociale che potrebbe scoppiare da un momento all’altro, e i fatti di Macerata ne sono una spia. Bisogna assolutamente che queste persone vengano con gradualità, indulgenza, rispetto umano, portati nei loro Paese, con l’aiuto dell’Unione Europea”.

Ginevra, 13 febbraio 2018 - Il numero di decessi di migranti e rifugiati nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno è di 390 (al 7 febbraio) rispetto ai 258 registrati nello stesso periodo dell'anno scorso, secondo gli ultimi dati resi noti a Ginevra dall'Organizzazione internazionale dell'Onu per le migrazioni (Oim). L'Oim ha inoltre riferito che 7.795 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare dall'inizio del 2018, rispetto ai 12.217 arrivi dello stesso periodo del 2017. La maggioranza degli arrivi, circa il 60 %, è segnalata in Italia ed il resto in Grecia e Spagna. L'Italia ha infatti registrato 4.723 arrivi dall'inizio dell'anno, un dato in forte calo rispetto ai 9.354 dello stesso periodo del 2017.

Roma, 12 febbraio 2018 – “Ci sono troppe persone irregolari che non hanno per me diritto a vivere in Italia. E non penso sia razzismo. Occorrono accordi per i rimpatri. Non è razzismo. Ma il problema dell’immigrazione va affrontato seriamente perché sta diventando un business”. Lo ha detto Alessandro Di Battista (M5S) ai microfoni di Giorgio Zanchini a Radio anch’io (Rai Radio1).

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