Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Roma, 11 maggio 2017 - Nuovo monito sull’importanza per l’Italia dell’integrazione come valore da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della sua visita in Argentina. “Augiro ai ragazzi - ha detto nel suo discorso alla scuola italiana nell’Istituto di cultura a Bariloche - di costruire bene il loro futuro come in passato prima di loro lo hanno costruito i loro genitori e i loro nonni: sui valori di apertura, rispetto degli altri, cooperazione, solidarietà. Perchè è molto importante saper mettere e saper far crescere insieme culture di paesi diversi”.

In questo senso, “questa vostra scuola - ha detto Mattarella rivolto agli studenti - ha un significato particolare” perchè “insegnare l’italiano in una scuola argentina è un simbolo” di come “Argentina e Italia abbiano appartenuto in passato e appartengano oggi a una stessa cultura”.

“La storica amicizia del passato Argentina -Italia sarà tale - ha detto ancora il capo dello Stato nel suo discorso- anche in futuro. Esiste un orgoglio comune argentino-italia, come uno stretto legame di amicizia e fratellanza fra argentini e italiani. E’ impossibile mettere un confine fra due Paesi che hanno legami così forti e che si identificano, per molti aspetti. Si assomigliano come Paesi e anche il loro tessuto umano - ha concluso Mattarella - è comune. La collaborazione e la cooperazione economica in tanti settori è crescente. E lo è soprtattutto nel settore cultura e nella scuola: i settori più importanti su cui costruire il futuro”.

Roma, 11 maggio 2017 - “L’Italia, come striscia di terra in mezzo al Mediterraneo, è naturalmente più propensa al dialogo” che “ai muri”.

Così il premier Paolo Gentiloni intervenendo alla tavola rotonda sulla diplomazia internazionale con il segretario di Stato Vaticano, cardinale Parolin all’ambasciata d’Italia presso la santa Sede a Roma.

Gentiloni ha sottolineato i principi di “solidarietà e dialogo” a cui si deve ispirare l’Italia anche verso “la sfida migratoria” e l’Africa che è “un continente che interroga l’Europa”.

Milano, 10 maggio 2017 - “I dati del Viminale sui minori non accompagnati scomparsi l’anno scorso sono inquietanti. Nel 2016 sono stati 27.995, il 45% in più dei 18.360 del 2015. Si tratta di minori non accompagnati che arrivano in seguito a sbarchi in Italia e fuggono dai centri di accoglienza”.

Lo dice l’europarlamentare di Forza Italia Stefano Maullu. Si tratta, ha sottolineato “dell’aspetto forse più devastante di questa immigrazione totalmente fuori controllo e comporta rischi enormi in tutte le direzioni: da una parte ci sono dei giovani che arrivati qui finiscono in reti e contesti pericolosi, dall’altra possono esserci ragazzi minorenni che hanno intenzione di delinquere o magari sono in contatto con l’universo del terrorismo”.

Roma, 9 maggio 2017 - Con gli ultimi due naufragi avvenuti ieri nel Mediterraneo Centrale il numero totale di persone che hanno perso la vita o che risultano disperse nel tentativo di attraversare il mare e raggiungere l’Italia dall’Africa settentrionale raggiunge quota 1.300 dall’inizio dell’anno. Dall’inizio del 2017, oltre 43mila migranti e richiedenti asilo hanno percorso il Mediterraneo Centrale per raggiungere l’Italia.

Lo rende noto l’Unhcr, l’Alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati.

Il primo naufragio è avvenuto venerdì sera, quando un gommone è affondato dopo diverse ore di navigazione con 132 persone a bordo. Circa 50 persone sono state tratte in salvo e fatte sbarcare a Pozzallo (Sicilia) nella giornata di domenica 7 maggio. Altre 82 persone sarebbero invece morte o disperse. Un altro naufragio è avvenuto sulla costa della Libia domenica 7 maggio. Secondo uno dei partner dell’UNHCR, l’International Medical Corps, una donna e sei uomini sono stati salvati dalle Guardie costiere libiche. Circa 163 persone sarebbero morte o disperse durante questo tragico evento.

Quella di ICOTEA non è un’alternativa alla formazione, bensì una formazione alternativa. Specie quando, pur a distanza, è vicina ai più deboli.

Il Master Online ICOTEA sui Disturbi specifici dell’Apprendimento (DSA) è un Master di primo livello che è rivolto a formare personale specializzato che possieda gli strumenti conoscitivi e operativi adeguati alla valutazione diagnostica e alla riabilitazione dei DSA. Il monte ore è di 1500.

 

Cosa sono i DSA? Lo descriviamo sinteticamente.

L’ingresso del bambino nella scuola elementare può non essere fortunato. Anche se privo di patologie neurologiche e di deficit intellettivi e sensoriali, il bambino può manifestare ugualmente i seguenti disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): dislessia, un disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo; disortografia, un disturbo della scrittura che si manifesta con difficoltà nelle competenze ortografiche e fonografiche; disgrafia che consiste in una difficoltà nell’abilità motoria della scrittura; discalculia che consiste in una difficoltà nelle attività di calcolo e disprassia, un disturbo cognitivo-comportamentale che consiste nel venir meno della capacità di compiere un movimento volontario.

Questi disturbi non dipendono nemmeno dal contesto socio-culturale. Il bambino può accusarli anche se ha ricevuto un’istruzione adeguata. Le cause sono invece delle alterazioni neuro-biologiche che hanno una matrice evolutiva.

La legge 170/2010 e il decreto attuativo del 12.07.2011, con allegate le linee guida, invitano a comprendere come i bambini con DSA abbiano intelligenza non inferiore ma stili cognitivi diversi da quelli comuni. Tale norma prevede per essi il diritto a strumenti didattici e tecnologici di tipo compensativo (sintesi vocale, registratore, programmi di video-scrittura con correttore ortografico) e a misure dispensative che consentano loro di sostituire alcuni tipi di prove valutative con altre equipollenti più adatte.

 

Il Master ICOTEA sui DSA è parzialmente finanziato dall’Unione Europea mediante Voucher Formativo, il cui godimento comporta una riduzione dell’importo totale. Inoltre l’investimento è rateizzabile senza alcun costo aggiuntivo. Per questo è necessario iscriversi entro il 30 Maggio 2017.

ICOTEA è Istituto formativo accreditato presso il MIUR ai sensi della Direttiva 170/2016 Codice Esercente ZAIXV. Pertanto, i docenti possono iscriversi al Master usufruendo dei 500,00 euro della Carta del Docente.

Il Master fa conseguire a coloro che lo frequentano 24 Crediti Formativi Universitari (CFU) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche, con 6 crediti formativi in almeno tre degli ambiti disciplinari sopra citati, in vista del prossimo Concorso Docenti previsto per il 2018.

Agli operatori del settore sanitario verrà rilasciato un Certificato di 50 Crediti Formativi ECM (Educazione Continua in Medicina), essendo ICOTEA accreditato presso il Ministero della Salute in qualità di Provider n.4182 per la formazione ECM.

Ai liberi professionisti e ai dipendenti pubblici o privati iscritti presso Ordini/Albi/Collegi il Master fa ottenere 20 Crediti Formativi Professionali.

L’attestato finale ha valore legale sia in Italia che all’estero.

 

L’inizio del Master avviene nelle 24 ore successive all’iscrizione.

Gli studenti potranno avvalersi della normativa vigente sul diritto allo studio che garantisce 150 ore annue per la formazione. Essi potranno inoltre usufruire di un portale formativo attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e dell’assistenza qualificata da parte di un tutor che risponderà a tutti i quesiti entro 24 ore.

L’accesso è consentito a coloro che hanno la laurea o il diploma di laurea nelle seguenti aree disciplinari: materie umanistiche, sociologia, psicologia, pedagogia, scienze sociali, infermieristiche, logopedia, medicina, diritto.

 

Il Master DSA di ICOTEA promuove lo sviluppo di competenze utilizzabili in specifici contesti professio

 

 

  • Concorsi, libera professione, avanzamenti di carriera;

  • Ambito clinico privato;

  • Settore pubblico (ASP – reparti di neuropsichiatria infantile);

  • Cooperative sociali;

  • Associazioni e strutture convenzionate che lavorano nell’ambito dei DSA;

  • Graduatorie scolastiche.

 

 

 

Tra le competenze più importanti spicca quella relativa alla predisposizione del Piano Didattico Personalizzato (PDP) per gli studenti con DSA. La personalizzazione e la individualizzazione dell’apprendimento sono fondamentali. Sono, infatti, le metodologie, i tempi e gli strumenti che devono essere diversificati, ma non gli obiettivi. Le difficoltà, lo ripetiamo, non riguardano la capacità cognitiva, ma l’abilità a saper accedere alla conoscenza attraverso i normali canali.

 

 

 

Il PDP è un contratto tra famiglia, scuola e istituzioni socio-sanitarie, per organizzare un percorso mirato, nel quale vengono soprattutto definiti gli strumenti compensativi e dispensativi che aiutano al raggiungimento del successo scolastico

nali:degli studenti con DSA.

Roma, 10 maggio 2017 - “Soltanto una ipotesi di lavoro mi consente di dire che vi sia qualche ong che possa essere finanziata dai trafficanti”. Sono le parole del procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, in audizione davanti alla Commissione antimafia.

“Una ipotesi di lavoro - ha spiegato Zuccaro - mai ho detto di avere un solo elemento probatorio in questo senso. Sarebbe fondamentale disporre di unità di pronto intervento di polizia giudiziaria dove ci sono interventi di soccorso da svolgere per i migranti. Se tutte le ong stanno al di là delle acque territoriali libiche, noi costringiamo questi assassini a venire allo scoperto”.

Per rendere più efficiente il contrasto ai trafficanti di esseri umani, ha poi sottolineato, “non servono particolari modifiche legislative. Non chiediamo più poteri. Per rendere più efficiente la ‘macchina’ che attualmente sta funzionando a mezzo regime è importante rafforzare l’utilizzo della polizia giudiziaria affiancando alla Guardia costiera, anche il Servizio centrale operativo (Polizia di Stato) e Guardia di Finanza".

Roma, 9 maggio 2017 - "Viviamo tempi nei quali le questioni migratorie assumono nuovamente enorme rilevanza. I mezzi di comunicazione portano alla nostra attenzione immani tragedie, in cui i temi della solidarietà e della dignità della persona, si scontrano - prima ancora che con preoccupazioni legate alla sicurezza - con intolleranza, discriminazioni e diffusa incapacità di riuscire a comprendere ciò che è in atto, ciò che sta accadendo nel mondo". Sono le parole del presidente Sergio Mattarella a Buenos Aires.

Riguardo i fenomeni dei flussi nel Mediterraneo Mattarella ha sottolineato che "non possiamo che volgere lo sguardo all'esperienza che la terra argentina ha vissuto e alle vicende che hanno attraversato il nostro Paese, fin da prima dello stesso raggiungimento dell'Unità d'Italia".

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