Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Roma, 4 giugno 2018 - “Occorre buonsenso. Quello degli sbarchi e dell’accoglienza di centinaia di migliaia di ‘non profughi’ non può continuare ad essere un problema solo Italiano. O l’Europa ci dà una mano a mettere in sicurezza il nostro Paese, oppure dovremo scegliere altre vie”. Lo ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Che l’Italia sia stata lasciata da sola” dall’Europa sulla questione migranti, ha detto sempre il ministro, “è chiaro ed evidente. Dobbiamo vedere i fatti: domani c’è l’ennesima riunione a Bruxelles sull’immigrazione (il Consiglio Affari interni sulla riformare del sistema europeo comune di asilo), io non ci sarò perché c’è la fiducia al governo, ma ci sarà la nostra delegazione per dire no, perché l’Europa qualche mese fa ci ha promesso aiuto, su immigrazione e asilo politico, ma invece il documento in discussione domani penalizzerebbe l’Italia e altri Paesi mediterranei a favore dei Paesi del Nord e del’Est Europa”.

Roma, 1 giugno 2018 - Salvini nuovo ministro dell'Interno, cosa significa? Per il leader della Lega il Viminale ha sempre rappresentato un ministero simbolo delle battaglie che, da leader politico, porta avanti ormai da anni. Lo stesso vale per il suo partito che, anche prima di Salvini, aveva sempre messo al centro delle sue priorità politiche il tema dell'immigrazione.
Ma cosa succederà adesso? Verrà attuato o meno il contratto di governo?

Per quanto riguarda l’immigrazione, il contratto di governo parla "della creazione di centri di detenzione" per gli immigrati irregolari che possano contenerli tutti. La stima degli immigrati irregolari fatta da Lega e M5s è di circa 500mila persone. I centri verranno creati in tutte le regioni, e avranno la funzione di accelerare (oltre che di aumentare) le espulsioni.
Nel contratto di governo c’è anche scritto che le domande per il diritto di asilo dovranno essere effettuate e valutate nei paesi di origine e di transito (non, quindi, in Italia) in strutture che garantiscano la piena tutela dei diritti umani.
Salvini vuole intervenire anche sui ricongiungimenti familiari e i sussidi sociali dei migranti, per evitare "casi fittizi e l’utilizzo di fondi" non proporzionati alle disponibilità economiche dell’Italia.
Salvini intende poi stabilire delle specifiche fattispecie di reati che, se commessi da richiedenti asilo, comportino l’immediato allontanamento dal territorio nazionale.
Infine, Salvini vuole istituire un registro dei ministri di culto e la tracciabilità dei finanziamenti per la costruzione delle moschee. Il leader della Lega intende inoltre predisporre strumenti adeguati per la chiusura di tutte le associazioni islamiche radicali e di moschee e luoghi di culto irregolari.

Roma, 31 maggio 2018 - Aiutare migranti irregolari diventerà presto un reato in Ungheria nei termini della proposta di legge presentato dal governo in Parlamento. Il dibattito e il voto finale si terranno la settimana prossima. Fa parte del pacchetto anche una modifica della Costituzione in modo che accogliere migranti ricollocati sarà vietato. "Vogliamo evitare di diventare un paese di immigrati, per noi la sicurezza è la cosa più importante", ha detto Csaba Domotor, sottosegretario al gabinetto del primo ministro, illustrando le norme alla stampa. Il progetto di legge, ribattezzato 'Stop Soros', criminalizza gli atti che "aiutano gli immigrati irregolari", e minaccia di interdire le organizzazioni civili, bollate come "agenti stranieri" che agiscono in questo senso. Il reato sarà punibile con un anno di carcere.

Lubiana, 28 maggio 2018 - Il partito conservatore e anti-migranti sloveno SDS è in testa nell’ultimo sondaggio in vista del voto anticipato del prossimo 3 giugno. L’SDS, guidato dall’ex premier Janez Jansa e sostenuto dal leader nazionalista ungherese Victor Orban ha il 24,5% dei consensi, secondo il sondaggio pubblicato dal quotidiano Dnevnik, un dato che ne farebbe il primo partito in parlamento ma complicherebbe al ricerca di una maggioranza.

“Diffondere paura dei migranti e coinvolgere il premier di un Paese vicino nelle nostre elezioni significa aver oltrepassato ogni limite e io e i nostri membri non ci riconosciamo in un’alleanza dal genere” ha detto Sarec all’Afp. Orban nella scorse settimane ha partecipato a una convention dell’Sds e ha ribadito la sua nota opposizione alle politiche migratorie della Ue, affermando che i migrati continueranno ad arrivare in Europa finchè verranno invitati. “Una vittoria dell’SDS e di Jansa garantirebbe la sopravvivenza del popolo sloveno” ha aggiunto.

Roma, 1 giugno 2018 - "Vorrei dare una bella sforbiciata a quei 5 miliardi di euro, che mi sembrano un po' tantini" per l'accoglienza. Così Matteo Salvini, prossimo ministro dell'Interno, in un comizio a Sondrio. Dal pubblico qualcuno grida: "A casa loro". E il leader leghista risponde: " 'A casa loro' sarà una delle nostre priorità. Porte aperte in Italia per la gente per bene e biglietto di sola andata a quelli che vengono a fare casino e pensano di essere mantenuti a vita".

Roma, 30 maggio 2018 - Sono 11 mesi consecutivi che permane il trend in diminuzione degli sbarchi. A quanto riferisce il ministero dell’Interno dal 1° gennaio al 29 maggio 2018 i migranti sbarcati sono stati 13.303 (- 46.925) -78% rispetto ai 60.228 dello stesso periodo del 2017. Se si fa riferimento a quelli provenienti dalla Libia – sottolinea il Viminale – la diminuzione è ancora più consistente – 49.171 ( – 84 % ) e cioè 9.087 sbarcati dal 1° gennaio al 29 maggio 2018 rispetto ai 58.258 dell’analogo periodo del 2017. Meno 122.524 migranti sbarcati sulle coste italiane dal 1° luglio 2017 ad oggi. Dal 1° luglio 2016 al 29 maggio 2017 erano sbarcati 171.442 migranti. Dal 1° luglio 2017 ad oggi 48.918 sono i migranti sbarcati, – 71%. Nel mese di maggio 2018 i migranti sbarcati sono stati 3.836 (- 83% ) rispetto all’analogo mese del 2017 quando ne erano sbarcati 22.993. .

Città del Vaticano, 25 maggio 2018 - In un’epoca in cui, di fronte all’emergenza migranti, si costruiscono muri che altro non fanno che “chiudere” i cuori, papa Francesco sottolinea, in una intervista all’Eco di Bergamo in occasione dell’arrivo in città delle spoglie del Papa bergamasco Giovanni XXIII, come la vera accoglienza debba essere “totalmente disinteressata” e ci sia oggi “tanto lavoro da fare” per “creare una nuova cultura, una nuova mentalità, educare le nuove generazioni a pensare, a pensarsi come una unica famiglia umana, una comunità senza confini”. Di fronte all'”imbarbarimento della società”, afferma il Papa a quanto riportato da Vatican News, l’esortazione è a guardare alle persone e alla verità, perché “è sempre l’uomo con la sua libera responsabilità che può fare delle parole, della comunicazione, il luogo della comprensione e dell’incontro oppure dell’opposizione e della guerra fratricida”.

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