Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Roma, 13 luglio 2017 - “Disinnescare la trappola dell’immigrazione, subito!”: Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle, rilancia dal suo blog quella che evidentemente sarà una delle parole d’ordine della campagna elettorale dei suoi. “Il nostro vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, ha incontrato – spiega Grillo – i responsabili di Frontex (l’agenzia che si occupa delle frontiere della Ue). Gli hanno spiegato di come il nostro governo ha venduto un Paese quasi allo stremo per fare da unico porto (ed unica speranza possibile) per altra gente allo stremo con l’accordo Triton. Il nostro governo si è impegnato a ricevere tutte le navi cariche di disperati in cambio di… non riesco a scriverlo!”.

A giudizio di Grillo “così è stata ulteriormente fomentata la speranza di entrare nella Ue attraverso l’Italia, dove invece resteranno intrappolati ad ammassarsi con noi. Neppure la più perversa delle immaginazioni poteva prefigurarsi una cosa del genere! Infatti non ci aveva pensato nessuno, come poteva questo caos arido essere frutto di un calcolo? Gentiloni e Renzi da settimane insistono, insomma inscenano delle mosse decise, con i paesi a cui ci hanno venduto perché facciano almeno finta di restituirci un minimo di dignità. Perché lo fanno se conoscono benissimo le ragioni di ciò che sta accadendo dal momento che ne sono la causa?”.

“Avrei davvero preferito che le esternazioni della Bonino – dice ancora il fondatore del M5S – fossero delle Fake news. Insomma il bottegaio amorale ha comprato la soglia della povertà di molti italiani con 80 euro per rivendersela subito dopo: trasformare il nostro Paese e la nostra sovranità in una trappola per disperati. Tutti noi ne eravamo inconsapevoli, così come chi da noi arriva disperato. Capiamo bene adesso quelle quattro parole concesse dai giornalisti alla gente ammassata: ‘di dove sei? Come sei arrivato? Dove vuoi andare… vuoi restare qui da noi?’ ‘No grazie per avermi salvato, ma io voglio andare in Germania, in Francia o in Belgio, li c’è qualcuno che mi aspetta’ Ed invece sarai tu ad aspettare qui, in mano a criminali e caporali, non si sa che cosa”.

Secondo il leader 5 stelle “quello che è venuto fuori con l’incontro tra il direttore di Frontex e Luigi Di Maio rappresenta un crimine contro l’umanità perché, di fatto, hanno costruito con la complicità del nostro ‘governo’ una trappola demografica. Mentre lasciavano illudere dei poveracci e dei profughi di poter entrare in Europa attraverso l’Italia già sapevano che non avrebbero mai potuto superare i nostri confini: e questi poveretti infatti non lo sanno proprio! Ecco perchè tutti gli sbarcati dicono ‘voglio proseguire per la Germania e la Francia’ illusi e ancora più ingannati di noi. Hanno gettato nella confusione gli italiani (che non sapevano dell’accordo con Frontex). Così i nostri cittadini, non avendo la minima idea del perché tutte le navi sbarcano i profughi soltanto in Italia, cominciano a pensare male, molto male. E questo è pericoloso, molto pericoloso, perchè una guerra fra poveri prende sempre il colore nero. Si tratta di un fenomeno più cinico rispetto agli scorsi crimini contro l’umanità, perché non li vede come atto finale ed estremo di un’involuzione della democrazia ma addirittura come scintilla per scatenare l’involuzione. Questo schifo può essere avvenuto soltanto con la complicità degli altri leader europei. Tu mi dai la possibilità di vincere le europee (gli 80 euro) e io mi faccio sommergere così sperimentiamo sull’Italia gli effetti dell’impoverimento di massa sul mercato del lavoro. Siamo diventati un laboratorio della miseria, forse il primo nel mondo occidentale”.

Roma, 12 luglio 2017 - "La prima cosa da fare da domattina è bloccare il più possibile dall’Africa le partenze, siamo a circa un 10% in più rispetto allo scorso anno. Ci sta lavorando molto il ministro Minniti". Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, ai microfoni di Rtl 102.5. “Tutto questo problema – ha spiegato – nasce dal fatto che nel 2011 si è deciso di fare un’operazione in Libia che non aveva senso e questa operazione ha prodotto come conseguenza immediata che abbiamo un Paese da cui partono tutti”.

Roma, 11 luglio 2017 - Il Pd è schierato a favore dello ‘ius soli’, Matteo Renzi lo ribadisce a Zapping. “Io sono per lo ius soli. Il Pd è per lo ius soli, lo confermiamo con forza. A maggior ragione per quello che abbiamo detto sull’immigrazione. Numero chiuso dei migranti, blocco dei denari ai paesi Ue che non accolgono, investimenti per la cooperazione internazionale, un euro in cultura, un euro in sicurezza e ius soli. Questo è un ragionamento ampio”.

Rispondendo ad un ascoltatore, poi, Renzi nega contraddizioni tra la posizione sullo ius soli e la frase “aiutiamoli a casa loro” riportata nel suo ultimo libro: “Abbiamo sempre detto che bisogna salvarli tutti ma che non li può accogliere tutti l’Italia. Aiutiamoli a casa loro vuol dire non fare come la Lega che in Africa ci portava i diamanti… Se dici aiutiamoli a casa loro e tagli sulla cooperazione internazionale sei ipocrita. Se dico aiutiamoli davvero a casa loro, andate a vedere cosa vuol dire”.

Roma, 10 luglio 2017 - Silvio Berlusconi esprime “profonda preoccupazione per l’emergenza” migranti, con la quale “la Calabria e le altre regioni del Sud sono costrette a convivere”. “I 4 governi di sinistra non eletti dal popolo che si sono succeduti in Italia, dal 2011 ad oggi, non hanno soltanto accantonato la questione meridionale, smettendo persino di parlarne, ma l’hanno lasciata aggravare – ha denunciato il leader di Fi in un messaggio inviato in occasione di una conferenza stampa organizzata dal partito a Lamezia Terme – con un aspetto nuovo e drammatico, quello dell’invasione dei migranti, che colpisce soprattutto le regioni più deboli d’Italia”.

“E’ stato un accordo firmato da Renzi e da Alfano – ha proseguito – a consentire che tutti i migranti soccorsi in mare vengano sbarcati in Italia. Non voglio neppure prendere in considerazione l’ipotesi che questo atteggiamento arrendevole nei confronti dell’Europa sia stato il prezzo per una maggiore flessibilità sui conti che permettesse manovre elettorali ingannevoli”.

Roma, 12 luglio 2017 - Frontex ha aperto alla revisione delle operazioni Triton ed è pronta a “aumentare il sostegno all’Italia nell’area dei rimpatri”. Si legge in un comunicato dell’Agenzia Ue per il controllo delle frontiere dopo la riunione che si è svolta a Varsavia con gli stati membri. Nel testo, però, non viene menzionata esplicitamente la richiesta dell’Italia di redistribuire anche in porti di altri Paesi Ue gli sbarchi dei migranti soccorsi.

“E’ stato concordato di stabilire senza ritardo un gruppo di lavoro per rivedere il mandato operativo delle operazioni Triton” e “verrà elaborato un nuovo piano operativo a partire dalla valutazione della situazione che è stata fatta oggi” che sarà sottoposto “in una fase successiva agli stati membri partecipanti”, quindi senza bisogno di un voto preventivo sulla revisione del mandato.

“Siamo pronti ad aumentare il sostegno all’Italia nell’area dei rimpatri e diversi stati membri hanno espresso la loro disponibilità a partecipare a operazioni di Rapid Return – si legge nella nota – questo richiederà un aumento della capacità dei centri di detenzione”. Frontex è alcuni stati membri partecipanti alle operazioni “hanno espresso la volontà di partecipare con la propria capacità operativa allo sviluppo del codice di condotta per le ong che sta scrivendo l’Italia”.

Milano, 11 luglio 2017 - A Milano la situazione della sicurezza dopo l’uccisione di un ragazzo a coltellate fuori da un bar in piazza Tirana “è fuori controllo”: lo ha detto Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega Lombarda-Lega Nord. Grimoldi nella nota ha denunciato “troppa criminalità generata dai troppi immigrati, clandestini e non, che delinquono sotto gli occhi di tutti: la rissa in piazza Tirana con un maghribino ucciso a coltellate da un marocchino pluripregiudicato e il tentativo di linciaggio in corso Como di tre spacciatori africani confermano che a Milano la misura è colma”.

“La ricetta dell’accoglienza buonista avviata da Pisapia e proseguita da Sala è un fallimento completo: case popolari occupate abusivamente da immigrati, periferie dove i maghrebini controllano lo spaccio nelle piazze o nei parchetti, gruppi di prostitute africane nei vialoni che portano fuori città, senza contare le gang di latinos che si affrontano in centro a colpi di machete.

Milano sta diventando un’altra Scampia per colpa del PD e della sinistra che la stanno riempiendo di immigrati” ha concluso Grimoldi.

Roma, 10 luglio 2017 - "C'è un abisso tra noi e la Lega, noi pensiamo e abbiamo investito nella cooperazione internazionale, riteniamo fondamentale investire in Africa mentre la Lega ha portato in Africa solo diamanti, noi crediamo nello ius soli, è un principio di civiltà, sacrosanto. Ma al tempo stesso dobbiamo smettere di far venire tutti qua, dobbiamo salvarli tutti ma non possiamo accoglierli tutti, è buon senso".

Sono le parole di Matteo Renzi, in un intervista al Tg2, sull'affermazione, contenuta nel suo libro, di "aiutare i migranti a casa loro".

Renzi rilancia la proposta del veto sul prossimo bilancio europeo se tutti i paesi europei non aumentano la capacità di accoglienza dei migranti: dal dramma dell'immigrazione "se ne esce facendosi sentire con più forza in Ue, ha ragione Gentiloni: nei prossimi mesi si decidono i soldi per i prossimi 6 anni, se l'Ue non dà una mano sui migranti noi non diamo i quattrini a chi non accoglie. O tutti rispettano le regole o chiudiamo il rubinetto dei soldi".

Altri articoli...