Attualità - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
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Mer, Novembre

New York, 6 novembre 2018 - Facebook ha deciso di bloccare la diffusione sulla sua piattaforma di uno spot elettorale del presidente statunitense Donald Trump contro l’immigrazione irregolare, considerato razzista. Lo spot è stato pensato per gli elettori di due Stati in bilico per le elezioni di metà mandato di oggi. La decisione di Facebook segue quelle delle maggiori reti televisive: Cnn, Nbc e Fox News hanno deciso di non mandarlo in onda; lo spot vede come protagonista l’omicida di due poliziotti, un immigrato messicano irregolare. ‘argomento è particolarmente sentito negli Stati Uniti e Trump ha più volte parlato di “invasione”, riferendosi alle migliaia di migranti centroamericani in marcia in Messico, verso il confine statunitense, dove il presidente ha deciso di schierare migliaia di soldati. Lo spot è stato trasmesso durante la partita di football della domenica sera dalla Nbc; ieri, la televisione statunitense ha però annunciato che non lo manderà più in onda, seguita da Fox News e da Facebook. La Cnn, invece, lo ha bloccato dall’inizio, ricevendo gli attacchi di Trump su Twitter. Lo spot sarebbe stato visto da 5 milioni di utenti di Facebook prima che venisse rimosso.

Napoli, 5 novembre 2018 - "Denunciamo l'aggressione razzista e squadrista ad opera di alcuni balordi a Napoli, nel quartiere Vasto, ai danni di Narcisse, un nostro attivista". Così l'Associazione antirazzista "3 Febbraio" in una nota stampa. L'associazione denuncia che l'attivista nella serata di ieri è stato avvicinato da alcune persone armate di spranghe, che l'hanno colpito e insultato ("Questi stranieri di me**a devono andare via...").
"Questa vicenda - denuncia "3 Febbraio" - è emblematica del clima che si sta creando a cui è doveroso reagire. Per un essere umano, solo perché considerato diverso, è impossibile camminare per strada a rischio della propria incolumità. Il clima di violenza e di paura è ulteriormente avallato dalle istituzioni, quando prendono parte ad alimentare il razzismo, lasciando impuniti criminali liberi di terrorizzare le persone. Denunciamo quindi con forza l'accaduto, ci batteremo per andare fino in fondo e far sì che siano assicurati alla giustizia gli autori dell'aggressione".
"Chiamiamo tutte le persone di buona volontà, gli antirazzisti, la gente solidale, chi ha a cuore l'umanità, chi con noi in questi giorni sta preparando la manifestazione antirazzista del 10 novembre a Roma - conclude l'associazione - ad unirsi, denunciare questo ennesimo episodio di vile violenza razzista, e reagire al clima d'odio imperante oggi in Italia".

Rimini, 5 novembre 2018 - Bomba carta contro una struttura che ospita una quindicina di migranti: è successo a Spadarolo (Rimini) nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre. Le indagini, condotte dal nucleo investigativo dei carabinieri, sono in corso: non si esclude che ad agire possano essere state state le stesse persone che tre notti prima avevano lanciato due molotov rudimentali contro la ringhiera e il muro dello stesso edificio. Le indagini chiariranno se il movente sia di stampo razziale o se il motivo del gesto sia legato a dissapori con qualcuno degli occupanti. Non si esclude neppure che possa essersi trattato di uno scherzo di pessimo gusto per la notte di Halloween. Sull'episodio intanto, come riporta la stampa locale, è stato aperto un fascicolo in Procura. Il lancio della bomba carta è avvenuto intorno alle due di notte quando gli occupanti stavano tutti dormendo.

Milano, 5 novembre 2018 - Sui muri esterni della Casa dell’accoglienza di Cremona, struttura della Caritas con 100 posti letto, mensa e centro di ascolto che, tra gli altri, accoglie i migranti, è comparso uno striscione razzista con la scritta “Desirée come Pamela: l’immigrazione uccide”. Il riferimento è a Desirèe Mariottini, la ragazza di 16 anni trovata morta in un edificio dismesso a Roma e per l’omicidio della quale sono state arrestate quattro persone, tutte di origine straniera, e a Pamela Mastropietro, 18enne romana morta nel mese di febbraio in circostanze analoghe a Macerata. La posa dello striscione, scritto con caratteri che richiamano quelli usati di solito dall’estrema destra, è stata rivendicata con un post su Facebook da Forza Nuova che l’ha attribuita al proprio “dipartimento femminile, associazione Evita Peron”.

Roma, 5 novembre 2018 - Non si ferma la tragedia dei migranti morti in mare mentre cercano di raggiungere l'Europa: 1.987 persone hanno perso la vita nei primi 10 mesi del 2018. Lo riporta l'Oim, l'organizzazione mondiale per le migrazioni nel suo ultimo report, confermando che l'emergenza dei flussi si è spostata verso la Spagna dove nel solo mese di ottobre sono sbarcati in 10mila, segnando il record degli ultimi cinque anni.

Roma, 5 novembre 2018 - “Nel corso dell’incontro abbiamo ribadito l’apprezzamento del governo italiano per gli sforzi delle autorità tunisine nel controllo dei flussi irregolari e nella convinzione che questa cooperazione consentirà di diminuire ulteriormente le partenze dei migranti irregolari dalla Tunisia”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa congiunta a Tunisi con il primo ministro tunisino Youssef Chahed.

Roma, 2 novembre 2018 - Trump alza il livello di scontro nei riguardi dell'immigrazione in provenienza dall'America centrale. La parola d'ordine è no asilo ai migranti e lo spiega a chiare note alla Casa Bianca dipingendo come un'invasione la carovana di disperati che dall'Honduras cercano di raggiungere gli Stati Uniti. "In questo momento grandi carovane di migranti ben organizzate stanno marciando verso il nostro confine meridionale. Alcuni la chiamano un'invasione. È come un'invasione. Hanno violentemente oltrepassato il confine messicano. Lo si è visto due giorni fa" - ha detto Trump Quando il nemico interno incombe il pericolo alle porte funziona sempre e l'intenzione presidenziale è proprio quella di un decreto anti-carovana contro coloro che tentando di violare le leggi a stelle e strisce non potranno più fare ricorso per ottenere un ingresso automatico negli States.

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