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Roma, 26 aprile 2018 - Diciassette persone sono morte nel naufragio al largo del Marocco di un barcone con a bordo 34 migranti subsahariani che tentavano di raggiungere le coste dell'Andalusia, Efe. L'intervento di una nave del Salvamento Marittimo spagnolo ha permesso di trarre in salvo 18 persone, una delle quali però è morta nel trasferimento all'ospedale. Sono stati rinvenuti 4 cadaveri e 12 persone disperse sono considerate morte. Nella stessa zona è state accompagnata in sicurezza fino al porto di Motril un'altra imbarcazione con a bordo 51 migranti.

Roma, 24 aprile 2018 -  Un migliaio di emendamenti, una settimana di dibattito infiammato e di polemiche contro Macron. Alla fine l’Assemblea nazionale francese ha adottato in prima lettura il disegno di legge “Asilo e immigrazione” con 228 voti favorevoli, 139 contrari e 24 astenuti. Il voto è arrivato il settimo giorno dopo acceso dibattito e un solo voto contrario del partito LREM (La République En Marche), Jean-Michel Clément, che ha annunciato l’uscita dal gruppo di maggioranza. Gli altri 14 membri dello stesso partito hanno espresso il loro disaccordo sul testo, astenendosi. Il testo è stato difeso con forza dal ministro dell’Interno Gerard Collomb, secondo cui il disegno di legge mira a “un’immigrazione controllata, un diritto di asilo efficace e un’integrazione riuscita”, riducendo da 11 a sei mesi, ricorso compreso, la procedura per la richiesta di asilo. L’obiettivo del governo è facilitare sia l’espulsione di quanti non ottengono l’asilo, sia l’accoglienza di quelli a cui viene invece riconosciuto.

Roma, 18 aprile 2018 - La Guardia costiera libica ha trattato in salvo ieri 204 migranti al largo della costa occidentale. Stando a quanto precisato oggi dal responsabile stampa del dipartimento Immigrazione di Tripoli all’agenzia di stampa cinese Xinhua, si tratta di “204 migranti di nove nazionalità africane, tra cui 71 donne e 10 bambini”. Portati a Tripoli i migranti sono stati assistiti dalle organizzazioni umanitarie, quali l’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e International Medical Corps. Stando ai dati ufficiali delle autorità libiche, sono oltre 4.000 i migranti tratti in salvo nel primo trimestre del 2018.

Parigi, 16 aprile 2018 - La Francia “non può accogliere tutta la miseria del mondo”. Con queste parole il presidente francese Emmanuel Macron ha riassunto la sua politica migratoria e difeso la legge sull’asilo presentata dal suo governo, il cui esame verrà avviato oggi in Assemblea nazionale. Il disegno di legge “rispetta il diritto d’asilo”, ma permetterà di espellere “più rapidamente” le persone cui viene negato in un contesto in cui “l’Europa si trova a far fronte a un fenomeno migratorio inedito e destinato a durare”. “E’ falso affermare che con questa riforma chiunque abbia diritto all’asilo ne verrà escluso”, ha assicurato il presidente. Ma attualmente “servono 14 mesi per ottenere asilo, 14 mesi di precarietà con diritti limitati. Il mio impegno è di ridurre questo periodo a sei mesi”, ha argomentato il capo di stato francese. “Per coloro che non hanno diritto all’asilo, la procedura sarà più rapida e saranno eventualmente espulsi più velocemente. La Francia non può accogliere tutta la miseria del mondo” anche perché – ha proseguito Macron – “sono i nostri concittadini più modesti che subiscono maggiormente le conseguenze di un’immigrazione non controllata”.

Roma, 20 aprile 2018 - Nuovo giro di vite delle autorità austriache verso i richiedenti asilo: il governo di destra, formato da popolari (Oevp) ed estrema destra (Fpoe) ha stabilito che i profughi che vorranno chiedere asilo nel Paese dovranno versare 840 euro in contanti e consegnare alle autorità i loro telefoni cellulari. Misure volte a bloccare “l’immigrazione illegale” e a lottare contro gli “abusi” nelle richieste di asilo. In questo modo – secondo quanto spiegato dal cancelliere Sebastian Kurz e dal vicecancelliere Heinz-Christian Strache – i richiedenti asilo potranno dare il proprio contributo ai costi dell’iter burocratico della loro pratica. Inoltre – spiega il quotidiano tedesco Die Welt – verrà loro chiesto di consegnare il cellulare così da consentire alle autorità di stabilire la loro “vera” provenienza e il percorso del loro viaggio per raggiungere l’Austria. Infine tutti i richiedenti che si macchiano di reati saranno immediatamente deportati anche se minorenni, ha spiegato Strache, mentre coloro che, pur riconosciuti come profughi, si recheranno “in vacanza” in patria, perderanno il permesso di soggiorno. L’Austria ha stabilito un limite massimo per le procedure di asilo dal 2016. Quest’anno è stata fissato a 30.000.

Bruxelles, 18 aprile 2018 - Fra Italia e Francia c’è “un coordinamento perfetto, una perfetta intesa per gestire i flussi migratori”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, rispondendo agli interventi degli eurodeputati durante la plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. “Mi felicito dell’esemplarità della relazione fra Italia e Francia” in questo ambito, “che continuerà”, ha assicurato Macron. Il presidente francese si è espresso a favore della riforma dell’attuale sistema di Dublino, che prevede che la gestione dei richiedenti asilo resti interamente a carico del primo paese di arrivo nell’Ue, ma, ha precisato, fino a che non ci sarà la riforma, “se non facessimo funzionare il sistema attuale, con tutte le sue imperfezioni, questo sarebbe insostenibile per la Francia”. “Vogliamo, insieme alla Germania e all’Italia, armonizzare le nostre regole e i nostri tempi sull’asilo e sull’immigrazione irregolare”, ha aggiunto ancora Macron, ricordando fra l’altro che “le regole in Germania sono oggi più drastiche di quelle in Francia”.

CAMPOBASSO, 13 aprile 2018 - Il Tar Molise con ordinanze presidenziali d'urgenza ha sospeso i provvedimenti di trasferimento di migranti dai centri di accoglienza dei Comuni di Macchiagodena, Cantalupo, Sant'Elena Sannita (Isernia) verso Isernia, decisi dalla prefettura e adottati prima di Pasqua, con esecuzione entro la vigilia della festività. Lo fa sapere lo studio legale Iacovino di Campobasso che, con gli avvocati Vincenzo Fiorini e Silvio Di Lalla, aveva presentato ricorso su richiesta dei gestori delle strutture. Il Tar ha disposto di "lasciare inalterata la situazione dei ricorrenti fino alla prossima udienza del 9 maggio". I legali rilevavano che "non è stata concessa neanche la possibilità ai richiedenti asilo di esprimere osservazioni a riguardo; necessarie si palesavano tali considerazioni, visto che i migranti sono inseriti in percorsi di integrazione socio-culturale avanzata".I legali si augurano che intervenga la Prefettura in autotutela e la Procura per verificare la correttezza dell'operato.

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