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Ginevra, 13 febbraio 2018 - Il numero di decessi di migranti e rifugiati nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno è di 390 (al 7 febbraio) rispetto ai 258 registrati nello stesso periodo dell'anno scorso, secondo gli ultimi dati resi noti a Ginevra dall'Organizzazione internazionale dell'Onu per le migrazioni (Oim). L'Oim ha inoltre riferito che 7.795 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare dall'inizio del 2018, rispetto ai 12.217 arrivi dello stesso periodo del 2017. La maggioranza degli arrivi, circa il 60 %, è segnalata in Italia ed il resto in Grecia e Spagna. L'Italia ha infatti registrato 4.723 arrivi dall'inizio dell'anno, un dato in forte calo rispetto ai 9.354 dello stesso periodo del 2017.

Roma, 13 febbraio 2018 – “Non possiamo accettare che tra noi ci siano 600 mila stranieri irregolari che vivono di espedienti e di reati”. Lo ha detto il leader di Fi Silvio Berlusconi intervistato a Radio Lombardia. “Garantiremo la sicurezza”, ha aggiunto”, “anche mandando i militari nelle strade”.

Roma, 12 febbraio 2018 - I corridoi umanitari rappresentano “l’apertura di uno spiraglio, in un contesto in cui sappiamo che promettere la fine dei flussi migratori sarebbe impossibile ma anche sbagliato”. “Indicare uno spiraglio perchè i flussi siano più sicuri e umani è la cosa giusta, ci dobbiamo lavorare insieme in questi anni”. Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenendo alla cerimonia per i 50 anni della Comunità di Sant’Egidio.
Il premier ha voluto ringraziare Sant’Egidio: “Grazie perchè vi siete presi cura delle persone, soprattutto nelle periferie del mondo, della vita".

Roma, 7 febbraio 2018 – Un impegno “comune” per superare la crisi “gravissima” dei migranti è necessario per “una ragione politica”, dettata “dall’insorgere di populismi che strumentalizzano la questione migratoria per spargere paure e acquisire facili consensi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, davanti ai rappresentanti di Algeria, Ciad, Egitto, Etiopia, Francia, Germania, Libia, Malta, Olanda, Niger, Spagna, Sudan e Tunisia, e delle agenzie dell’Onu (Oim e Unhcr), aprendo i lavori della seconda conferenza ministeriale “Una responsabilità condivisa per un obiettivo comune: solidarietà e sicurezza”, svoltasi a Roma. “Abbiamo il compito cruciale di rassicurare i nostri cittadini sul tema migratorio per contrastare populismi e razzismo e salvaguardare il sostegno popolare all’Unione europea e all’immigrazione regolare”, ha aggiunto Alfano.

Roma, 12 febbraio 2018 – “Ci sono troppe persone irregolari che non hanno per me diritto a vivere in Italia. E non penso sia razzismo. Occorrono accordi per i rimpatri. Non è razzismo. Ma il problema dell’immigrazione va affrontato seriamente perché sta diventando un business”. Lo ha detto Alessandro Di Battista (M5S) ai microfoni di Giorgio Zanchini a Radio anch’io (Rai Radio1).

Roma, 12 febbraio 2018 – “La sicurezza è un tema importante. Sto girando la nostra regione Provincia per Provincia e se penso all’accoglienza nel Lazio penso ad accogliere più turisti, che aiutano l’economia locale, e un po’ meno migranti, che pesano sull’economia locale. Non è una questione ideologica ma buon senso”. Lo ha detto la candidata M5s alle regionali del Lazio Roberta Lombardi, ieri a “Faccia a Faccia” su La7.

Milano, 6 febbraio 2018 - I numeri sull’immigrazione forniti dal rapporto della Fondazione Ismu “confermano un’emergenza irrisolta, quella di oltre mezzo milione di immigrati irregolari, cui è già stato dato il foglio di via, rimasti sul territorio italiano e di fatto irreperibili. Di questi un quinto, circa 100mila, sono sul territorio lombardo”. Lo ha afferma il candidato Governatore del centrodestra per la Regione Lombardia, Attilio Fontana. “E’ evidente – ha aggiunto – che questa emergenza, da cui derivano problemi di ordine pubblico e di tenuta sociale, si può risolvere solo attraverso le espulsioni annunciate dalla coalizione di centrodestra, espulsioni da attuare anche attraverso accordi bilaterali con i Paesi di provenienza di questi immigrati, per la maggior parte provenienti da Nigeria, Senegal, Guinea, Gambia e Costa d’Avorio. E da governatore della Regione Lombardia farò pressione sul presidente del Consiglio, e sul ministro degli Interni, per attuare il più rapidamente possibile questo piano di espulsioni, partendo proprio dalla Lombardia”.

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