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Roma, 7 settembre 2017 – La collocazione dei migranti nei Paesi dell’Ue “non è una posizione italiana o greca ma dell’Europa, perché se viene meno il vincolo di solidarietà verrebbe meno l’Europa. La Corte di Giustizia Ue ha affermato che esiste un dovere e un vincolo di solidarietà. Non è un principio italiano o greco ma europeo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dalla Grecia, al termine della cerimonia per il decennale dell’Eplo. Il capo dello Stato ha commentato la sentenza con la quale la Corte di giustizia europea ha rigettato la richiesta di annullamento del sistema di quote di redistribuzione per l’accoglienza dei rifugiati decisa dalla Commissione europea, presentata dall’Ungheria e dalla Slovacchia nei mesi scorsi.

Roma, 6 settembre 2017 - La Gran Bretagna post Brexit metterà fine alla libertà di movimento per i lavoratori e introdurrà delle limitazioni per dissuadere la presenza di tutti i lavoratori non altamente qualificati provenienti da Paesi dell’Unione Europea. Lo sottolineano alcune dettagliate proposte contenute in un documento riservato del ministero degli Interni di Londra di cui il "Guardian" è entrato in possesso. Il dossier di 82 pagine, contrassegnato come “estremamente sensibile”, delinea per la prima volta come la Gran Bretagna intende affrontare la potenzialmente esplosiva questione dell’immigrazione, ossia con un robusto cambio di politica che dia la priorità ai lavoratori britannici.

Nel dossier sono elencate misure per ridurre il numero di migranti meno qualificati dell’Ue, offrendo loro la residenza per un periodo massimo di due anni; un documento destinato a trovare i consensi dei più intransigenti in seno ai Tories. Il documento prevede inoltre un’introduzione graduale di un nuovo sistema di immigrazione che metta fine al diritto della maggior parte dei migranti europei di stabilirsi in Gran Bretagna; prevede inoltre nuove e rigide limitazioni sui loro diritti per portare nel Paese i familiari. Potenzialmente, tutto questo potrebbe portare alla divisione di migliaia di famiglie attualmente ricongiunte in Gran Bretagna.

Esibire un passaporto diventerà obbligatorio per chi vuole entrare in Gran Bretagna; il documento riservato suggerisce poi di varare un sistema di permessi di soggiorno temporanei biometrici per tutti i cittadini Ue che entrano nel Regno Unito dopo la Brexit per più di pochi mesi.

Roma, 4 settembre 2017 - “Non c’è nessun collegamento tra terrorismo e immigrazione. Ma se guardiamo a quanto successo in Europa i terroristi sono figli dell’Europa, o meglio figli di una mancata integrazione. Non c’è nessun rapporto tra terrorismo e immigrazione ma c’è tra terrorismo e mancata integrazione”. Il concetto è stato espresso dal ministro degli Interni, Marco Minniti, alla Festa de Il Fatto Quotidiano a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, durante un dibattito con Furio Colombo e Marina Gabanelli, intervistati da Stefano Feltri, sul tema “Migranti a casa di chi?”.

Bologna, 4 settembre 2017 - Sul tema dell’accoglienza dei migranti in Italia “non c’è una divisione dentro il Partito democratico”. Lo ha detto il segretario, Matteo Renzi, durante la presentazione del suo ultimo libro alla Festa de l’Unità di Bologna. “Oggi abbiamo cominciato a bloccare gli sbarchi – ha sottolineato Renzi -. Non c’è divisione dentro il Pd, è ovvio che ci siano opinioni diverse, ma sulla sostanza non ci sono divisioni”.

In Italia “c’è un limite massimo” di immigrati che si possono accogliere, ha aggiunto il segretario, e serve una “proposta di condivisione comunitaria” e di rispetto delle regole. “Abbiamo bisogno di una visione molto seria con l’immigrazione" – ha concluso.

Bruxelles, 6 settembre 2017 - La Corte di giustizia europea ha rigettato la richiesta di annullamento del sistema di quote di redistribuzione per l’accoglienza dei rifugiati decisa dalla Commissione europea, presentata dall’Ungheria e dalla Slovacchia nei mesi scorsi. “La Corte rigetta le azioni intraprese da Slovacchia e Ungheria contro il meccanismo provvisorio per le ricollocazioni obbligatorie dei richiedenti asilo”, ha reso noto il Tribunale che ha sede a Strasburgo.

Tale meccanismo contribuisce effettivamente e in modo proporzionato a far sì che la Grecia e l’Italia possano far fronte alle conseguenze della crisi migratoria del 2015, secondo la Corte. La Corte europea osserva, in particolare, che il numero poco elevato di ricollocazioni effettuate fino ad ora può spiegarsi con un insieme di elementi che il Consiglio non poteva prevedere al momento dell’adozione della norma, tra cui, “la mancanza di cooperazione di alcuni Stati membri”.

Cernobbio 4 settembre 2017 – “Abbiamo gestito flussi migratori di dimensioni bibliche in Europa nell’ultimo anno e mezzo,lo abbiamo fatto dimostrando che è possibile ridurre questi flussi migratori senza rinunciare ai principi di umanità e di civiltà”. Lo ha detto il premier, Paolo Gentiloni, nel corso del suo intervento al forum Ambrosetti. “Abbiamo ottenuto risultati notevoli nella riduzione del numero di sbarchi e nella riduzione delle vittime – ha sottolineato. Dobbiamo essere rassicurati del primo risultato e orgogliosi del secondo, è un lavoro che continua, che deve essere europeo, sono certo che gli impegni presi che abbiamo preso con Merkel, Macron e Rajoy verranno mantenuti in Libia e in Africa”.

Venezia, 31 agosto 2017 - Il provvedimento sullo ius soli va “assolutamente approvato entro questa legislatura” perché “è una battaglia di civiltà”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini alla presentazione del Premio MigrArti alla 74esima Mostra del cinema di Venezia. “C’è chi strumentalizza la paura per il consenso”, ha aggiunto. “Occorre garantire la sicurezza dei cittadini, ma anche il diritto all’accoglienza”, ha concluso Franceschini.

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