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Roma, 9 ottobre 2017 - Crescono le adesioni allo sciopero della fame per lo Ius soli, ma non ancora le chance che la legge per la cittadinanza possa essere approvata. Almeno a seguire il dibattito della Direzione Pd, in cui il segretario del principale partito ha accuratamente evitato il tema. Tracciando lo scenario di fine legislatura, Renzi non ha fatto alcun accenno alla questione: “Finiamo con l’approvazione della manovra e una solida maggioranza”, si è limitato a dire Matteo Renzi.

Roma, 7 ottobre 2017 – “Non usciremo dall’aula per favorire l’approvazione dello ius soli. Le ricostruzioni sulla stampa sono pura fantasia. Lo ius soli non è la priorità in questo momento e non fa parte del programma del Governo. Ora è necessario concentrarsi sulla Legge di stabilità per dare un’opportunità a famiglie e imprese”. Lo ha affermato la portavoce di Alternativa Popolare Valentina Castaldini, escludendo ogni possibilità di concorso anche indiretto del partito centrista guidato dal ministro Angelino Alfano all’approvazione entro la legislatura della legge che riconosce la cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia.

CIttà del Vaticano, 6 ottobre 2017 - Nella messa mattutina di ieri a Casa Santa Marta il Papa ha parlato della nostalgia dei migranti, che “sono lontani dalla Patria e vogliono tornare”, in una omelia dedicata all’esilio fisico e spirituale. Dopo aver richiamato la storia biblica della deportazione a Babilonia, il pensiero di Papa Francesco, riferisce la Radio vaticana, ha citato il Salmo che dice: “Lungo i fiumi di Babilonia sedevano e piangevano”. Non potevano cantare, le loro cetre erano appese sui salici ma non volevano dimenticare. E il Papa pensa anche alla “nostalgia dei migranti”, coloro che “sono lontani dalla Patria e vogliono tornare”. Francesco ha ricordato, in particolare, il gesto del coro a Genova alla fine della Messa: il canto Ma se ghe penso, ” come – dice – ricordando tutti i migranti che volevano essere lì, alla Messa del Papa, ma erano lontani”.

Roma, 5 ottobre 2017 - "Allo sciopero della fame a staffetta che inizia giovedì 5 ottobre, per sostenere la discussione in Aula e la fiducia sul provvedimento dello Ius Soli, aderiscono anche il ministro Graziano Delrio e i sottosegretari Benedetto Della Vedova e Angelo Rughetti. E decine e decine di senatori e deputati". Lo rende noto il senatore del Partito democratico Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti umani a Palazzo Madama.

"Questi sono giorni decisivi per la sorte dello Ius soli: è necessario impedire che si chiuda lo spiraglio, pur esile, che sembra essersi aperto. A partire da oggi cominceremo uno sciopero della fame a staffetta senatori e deputati, insieme a tutti quei cittadini che ritengono quella sullo Ius soli una legge ragionevole e saggia". Spiega Manconi. "L'iniziativa - spiega - raccoglie il testimone del digiuno attuato ieri, 3 ottobre, da oltre 900 insegnanti in tante scuole italiane a sostegno del provvedimento". "Dopo l'approvazione della nota di aggiornamento al DEF - prosegue - si apre una finestra. La legge di stabilità arriverà in Senato verso la fine di ottobre: vi sono due settimane di tempo per ricercare i numeri necessari alla fiducia sullo Ius soli. In questo tempo si svolgerà la nostra iniziativa di digiuno a staffetta. Hanno aderito già decine di senatori e deputati, due sottosegretari, i dirigenti di Radicali italiani. Per comunicare la propria adesione a questo link http://www.radicali.it/sciopero-per-iussoli/".

Sciopero fame e coccarde, protesta insegnanti - Sciopero della fame e tricolore per lo Ius Soli. E il 13 ottobre tutti davanti a Montecitorio per il Cittadinanza Day. E' l'iniziativa promossa dalla Rete 'Insegnanti per la cittadinanza' tra maestri e prof di diverse scuole italiane e che si ripeterà nuovamente nel mese di ottobre.

Roma, 6 ottobre 2017 - La presidente della Camera Laura Boldrini a “Un giorno da pecora”, la trasmissione radiofonica di Radio1Rai, parlando delle leggi che questa legislatura ancora non ha approvato torna sulla legge cosiddetta dello “ius soli” spiegando la norma: una legge molto articolata ed equilibrata”. “C’è chi sta in sciopero della fame” ha aggiunto Boldrini. “Io non ho pensato di fare lo sciopero però vediamo, magari perché no. Ci pensiamo”.

Roma, 5 ottobre 2017 - In un rapporto, Amnesty International (Ai), accusa i governi europei, "determinati ad aumentare il numero dei rimpatri", "di aver messo a rischio la vita di migliaia di afgani attraverso il rimpatrio forzato nel loro Paese, dove corrono il pericolo di essere rapiti, torturati, uccisi e sottoposti a ulteriori violazioni dei diritti umani", scrive l'ong in una nota, aggiungendo che diversi di loro "sono stati uccisi". Secondo Amnesty, "proprio mentre il numero delle vittime civili in Afghanistan ha raggiunto livelli record, i governi europei stanno aumentando i rimpatri forzati di richiedenti asilo esattamente nei luoghi da cui erano fuggiti, in flagrante violazione del diritto internazionale. Il rapporto - scrive Amnesty - "racconta le storie orribili di afgani rimpatriati da Germania, Norvegia, Olanda e Svezia e che sono stati uccisi, sono rimasti feriti in attentati o sono costretti a vivere nella costante paura di essere perseguitati a causa del loro orientamento sessuale o della loro conversione al Cristianesimo".

Roma, 4 ottobre 2017 - Il Movimento 5 Stelle “crede in un paese multiculturale e competitivo” ma intorno all’approvazione dello ius soli stiamo assistendo a “una campagna propagandistica senza precedenti”. Lo dice il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, candidato premier M5s, rispondendo a un questionario di domande inviategli dall’agenzia spagnola Efe.

“Il nostro ordinamento giuridico – spiega – già prevede una forma di ius soli e in vista di una possibile revisione delle norme vigenti riteniamo che il tema vada discusso a livello europeo prima di tutto”.

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