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Roma, 29 agosto 2017 - In una lettera ai ministri dell'Interno dei 28 e a quelli associati Schengen, il commissario Ue Dimitris Avramopoulos chiede di rafforzare l'impegno a reinsediare i profughi da "Egitto, Libia, Niger, Etiopia e Sudan per contribuire alla stabilizzazione della situazione nel Mediterraneo centrale". "Se i 'resettlement' da Turchia, Libano e Giordania restano una priorità" quelli dei profughi "dai Paesi sulla rotta del Mediterraneo centrale, sono ugualmente importanti", scrive nel documento.

Nella lettera di due pagine, di cui l'agenzia ANSA ha preso visione in anteprima, Avramopoulos aggiunge anche che l'Unhcr "ha intenzione di lanciare un meccanismo temporaneo per evacuazioni d'emergenza, dei gruppi più vulnerabili dalla Libia al Niger ed altri Paesi contribuiranno certamente alla riduzione di arrivi irregolari dalla Libia e a salvare vite".

"Affinché il meccanismo funzioni - avverte - occorre un rafforzamento degli sforzi dei reinsediamenti dal Niger, a livello globale, incluso dai Paesi europei. Per questo vorrei incoraggiare a prendere in considerazione tale azione, da parte dell'Unhcr, nel valutare i vostri sforzi per i reinsediamenti nel 2018".

Parigi, 29 agosto 2017 - Passi in avanti sul fronte migranti dal vertice di Parigi tra i leader di Francia, Germania, Italia, Spagna, Libia, Ciad e Niger. Il presidente francese ha lodato il lavoro svolto dall'Italia con la Libia e sottolineato come possa rappresentare un buon esempio da seguire mentre sia la leader tedesca che quello francese puntualizzano la necessità di rivedere i trattati di Dublino.

"Il messaggio che viene dall'incontro - ha detto il premier Paolo Gentiloni - per cui ringrazio Emmanuel Macron e tutti i presenti, è che mettendo insieme le forze, dandoci una strategia si possono ottenere dei risultati". "Devo dire - ha sottolineato il premier italiano - che nelle ultime settimane, negli ultimi mesi, anche nella rotta del Mediterraneo centrale abbiamo conseguito dei risultati, ma sono risultati iniziali che vanno consolidati. E questo impegno va 'europeizzato', perché non può essere solo l'impegno di un solo Paese o di qualche Paese. Deve essere un impegno europeo".
Quella dei migranti è una "sfida che ci riguarda tutti e che nessuno può risolvere da solo", ha evidenziato anche Macron in conferenza stampa.

"Dobbiamo agire tutti insieme, dai Paesi d'origine fino all'Europa, passando per i Paesi di transito per condurre un'azione efficace", ha affermato Macron, aggiungendo che quella dei flussi migratori è una sfida sia per l'Ue che per l'Unione africana". "E' un esigenza morale, di solidarietà, ma anche un principio di azione e di efficacia". "Oggi nasce una squadra per tradurre in atti le parole". Macron ha così annunciato la creazione "già da oggi" di una "equipe operativa" per valutare l'attuazione sul terreno degli impegni assunti al vertice dell'Eliseo. Il leader francese ha anche annunciato che "nei prossimi mesi" ci sarà un vertice in Spagna prima del summit Ue-Africa per fare "il punto della situazione". "Abbiamo dato il via libera - ha fatto sapere ancora - ad un piano d'azione a breve termine molto rapido e mi sembra la risposta più efficace al fenomeno intollerabile dei trafficanti di esseri umani che hanno fatto un cimitero del deserto e del Mediterraneo e sono legati al terrorismo". La stabilizzazione della Libia - ha detto ancora il presidente francese - è una "necessità assoluta per la pace". Macron ha evidenziato, tra l'altro, in questa chiave l'azione "importante" dell'Italia. Per Macron, oggi più che mai è necessario "smantellare le reti di trafficanti identificando i responsabili". "La cooperazione tra Italia e Libia" sui flussi migratori - ha detto - "è un perfetto esempio di quello che vogliamo realizzare".

"In Libia - ha evidenziato dal canto suo la Cancelliera Angela Merkel - la situazione deve migliorare, daremo sostegno concreto in modo tale che chi vive in situazioni inaccettabili possano avere un futuro accettabile". "Penso - ha detto la Merkel in un altro passaggio - che gli hotspot non siano proprio il termine ideale per designare dei centri di ricollocazione". "Il sistema Dublino deve essere rivisto, non offre soluzioni soddisfacenti, i Paesi cosiddetti d'arrivo sono sfavoriti", ha aggiunto Merkel sottolineando: "visto che non c'è solidarietà reale, dobbiamo trovare nuove soluzioni". Trattati che vanno "rivisti profondamente" anche secondo Macron.

Roma, 28 agosto 2017 - “Tutti in Europa devono accettare che il vecchio sistema-Dublino non è sostenibile. Non è possibile che la Grecia o l’Italia da sole debbano sopportare tutti gli oneri solo perché la loro posizione geografica è quella che è”. E’ il commento espresso dalla cancelliera tedesca Angela Merkel in una intervista alla Welt am Sonntag. Merkel insistendo sulla bocciatura del regolamento di Dublino ha ribadito la necessita delle quote di rifugiati da distribuire in tutti i Paesi europei “in modo solidale”.

Roma, 25 agosto 2017 - “La frase pronunciata in piazza” ieri da un funzionario della polizia durante lo sgombero dei migranti a Piazza Indipendenza a Roma “è grave, avrà delle conseguenze. Abbiamo avviato le nostre procedure interne e non si faranno sconti. Questo deve essere chiaro. Ma ritengo altrettanto grave che l’idrante e le frasi improvvide pronunciate durate la carica diventino una foglia di fico”.

Questo il commento, in un’intervista a La Repubblica del capo della polizia Franco Gabrielli. Per il prefetto infatti “la gravità di quello che è successo in piazza non può diventare un alibi per coprire altre responsabilità, altrettanto gravi. E non della Polizia”, ma “di chi ha consentito a un’umanità varia di vivere in condizioni sub-umane nel centro della capitale. E dunque che si arrivasse a quello che abbiamo visto oggi”. “

Roma, 28 agosto 2017 - La sindaca di Roma Virginia Raggi critica il governo sui migranti e difende l’operato del comune che nel caso dello sgombero di Piazza Indipendenza ha “fatto il proprio dovere”. In una lunga intervista alla Stampa, la sindaca ribadisce che “un sindaco deve occuparsi dei suoi cittadini. Sull’accoglienza gli amministratori hanno compiti precisi, ma la politica migratoria è tema governativo. Io chiedo di rivederla, coinvolgendo di più i sindaci che possono dare suggerimenti operativi, in quando impegnati ogni giorno in prima linea. L’Anci dovrebbe farsi sentire di più e ascoltare di più i suoi membri. Occorre maggiore sinergia tra tutti i livelli istituzionali”.

Parigi, 25 agosto 2017 - Emmanuel Macron ha organizzato per lunedì prossimo all’Eliseo un incontro tra i capi di governo di Germania, Italia, Spagna e i responsabili africani (Ciad, Niger e Libia) per cercare di coniugare gli sforzi di fronte alla crisi migratoria. Il presidente francese ha invitato i presidenti di Ciad e Niger, ma anche il capo del governo di unità nazionale libico Fayez al-Sarraj, il cui Paese rappresenta lo snodo di transito dei migranti dell’Africa e del Medio Oriente verso le coste europee. Per l’Europa, saranno presenti la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, il capo del governo spagnolo Mariano Rajoy, e il capo della diplomazia europea, Federica Mogherini. Questo incontro deve essere “l’occasione di riaffermare il sostegno dell’Europa al Ciad, al Niger e alla Libia per il controllo e la gestione dei flussi migratori”, ha indicato la presidenza francese.

Roma, 24 agosto 2017 - Tensione a piazza Indipendenza, vicino alla stazione Termini di Roma, dove le forze dell'ordine hanno sgomberato i giardini occupati da circa 100 cittadini stranieri, che occupavano già l'immobile di via Curtatone sgomberato nei giorni scorsi. Durante l’intervento, fa sapere la Questura, "le forze dell'ordine sono state aggredite con lancio di sassi e bottiglie. Utilizzate bombole di gas aperte, messe in sicurezza grazie al repentino intervento dei poliziotti. Usato contro gli agenti anche peperoncino. L'uso dell’idrante ha evitato che venissero accesi fuochi e liquidi infiammabili. Due fermati al momento".

L'operazione era "finalizzata al ripristino delle condizioni di vivibilità, legalità, igiene e sicurezza in piazza Indipendenza e in via Curtatone" comunicano le autorità. ''Tutte le persone presenti sui giardini sono state allontanate mentre gli occupanti dello stabile, comprese le 'fragilità', sono state trasferite presso l'Ufficio Immigrazione di via Patini, dove la Sala operativa sociale del Comune di Roma si sta occupando della loro assistenza".

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