Razzismo nel calcio, pestato per aver difeso un compagno dagli insulti - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

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L’episodio al termine di una partita di Terza Categoria. Gianluca Cigna, capitano dell’Atletico Villaretto, ora rischia un occhio

 

Torino – 13 marzo 201 7 - Ha difeso un compagno di squadra dagli insulti razzisti, per questo è stato pestato e ora rischia di perdere un occhio.

Gianluca Cigna, 28 anni, è il capitano dell’Atletico Villaretto, squadra di terza categoria di un paese in provincia di Torino che ieri ospitava gli avversari della vicina Mappanese. Durante la partita è scoppiata una rissa in campo, secondo i padroni di casa perché gli avversari insultavano ripetutamente un calciatore di origine senegalese, Mamadou Mbaye. 

All’uscita dallo stadio, Cigna ha trovato ad attenderlo un gruppo di persone, tra i quali c’era anche un giocatore avversario. “Ha ripreso a stuzzicarmi. Ero solo. Alla fine ho reagito, gli ho lanciato un bicchiere di plastica con un po di birra. Mi ha tirato un pugno che mi ha sfasciato il cranio. Non ho più visto nulla. Mi hanno detto che il padre mi ha sbattuto contro una macchina, e sono volato a terra. Non ho mai perso conoscenza” ha raccontato il calciatore. 

Un pugno gli ha sfondato un’orbita, è stato soccorso e trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dove è stato operato d’urgenza, ma i medici temano che possa riportare danni irreversibili alla vista. Dovrà sottoporsi a un altro intervento maxill facciale. “I responsabili sono stati individuati e sporgeremo denuncia nelle prossime ore” ha detto ai giornalisti il padre di Gianluca, Giuseppe Cigna.

Un dirigente della squadra avversaria scrive per su Facebook: "Sembra che la Mappanese abbia fatto un agguato a un giocatore del Villaretto, ma non è così. Siamo stati attaccati da alcuni giocatori della squadra avversaria solo perché dicono che abbiamo offeso un giocatore di colore, quando questo per tutta la partita ha menato come un fabbro ed è stato espulso per una gomitata in faccia a un nostro giocatore".