Razzismo sugli spalti, il dirigente della squadra caccia il tifoso - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Attualità

Aveva gridato “sporco n..." a un avversario durante una partita del campionato di promozione veneto. “Pago io il biglietto, pur di tenere i razzisti fuori dal campo”

 

Venezia – 20 febbraio 2017 -  Non c’è posto per i razzisti nel calcio, né in campo, né sugli spalti. È la lezione che ha voluto dare ieri un dirigente della squadra di calcio di Dolo, vicino Venezia. 

Il Dolo 1909 era impegnato in casa contro i trevigiani del Vedelago, per una partita del campionato di promozione. Alla metà del secondo tempo, uno dei giocatori avversari, Karim Gansane, classe 1998,  figlio di immigrati africani, è finito a terra. Un tifoso del Dolo lo ha insultato: “Sporco negro, vai a raccogliere banane”. 

A quel punto  Alessandro Colletto, consigliere del direttivo dell'Fc Dolo, ha preteso che il tifoso lasciasse il campo e gli ha restituito i soldi del biglietto. “Non ammetto che si verifichino episodi del genere – ha spiegato -   questa società si dissocia nella maniera più assoluta. Voglio che il messaggio sia chiaro, piuttosto pago io gli otto euro del biglietto pur di tenere fuori dal nostro campo sportivo i razzisti”.

Alla fine il Vedelago ha sconfitto il Dolo 1909  per 2 a 1. Ma i padroni di casa hanno portato a casa una vittoria di civiltà. 

Stamattina, il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha telefonato a Coletto. “Mi congratulo con lei – gli ha detto - per il bellissimo segnale che ha lanciato. È un gesto purtroppo non frequente, ed è esattamente la risposta che si deve dare contro questi fenomeni. Conti pure sul mio sostegno”.