Sassoli: dai governi europei ci aspettiamo di più sui migranti - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

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Roma, 24 marzo 2017 - "Ritrovare il senso di una prospettiva storica credo che sia l'atto piu' responsabile contenuto nella Carta di Roma che sottoscriveranno i 27 paesi dell'Unione ribadendo l'impegno a camminare insieme". Cosi' il vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha introdotto l'incontro dei parlamentari europei eletti in Italia, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

"Dai governi europei che si ritrovano a Roma per celebrare i Trattati istitutivi e' legittimo aspettarsi molto di piu', soprattutto sull'immigrazione", ha aggiunto. Soffermandosi sul recente dibattito sul futuro dell'Europa, l'eurodeputato ha voluto sottolineare poi: "Si parla molto, in queste settimane, di un'Europa a piu' velocita'. Se il tema della velocita' venisse visto come l'anticamera per definire livelli incomunicabili fra gli Stati membri, l'Unione sarebbe irreparabilmente stravolta. Se la discussione invece si soffermera' sulle possibilita' di cooperazioni rafforzate come vengono offerte dal Trattato di Lisbona, il rilancio delle politiche europee potrebbe essere assicurato".

Nel ringraziare il presidente della Repubblica per l'invito, Sassoli ha concluso: "Il futuro non e' scritto e nessuno e' preparato al futuro. Ma se dovessimo immaginarlo lo vorremmo con piu' integrazione, piu' solidarieta', come ci hanno insegnato i leader che 60 anni fa hanno dato il via ad una grande avventura di pace e collaborazione fra i popoli e che noi abbiamo il dovere di tramandare alle generazioni future".