Il ministro ai questori: "Valutare la possibilità di concedere il permesso di soggiorno per protezione sociale"
ROMA – Permesso di soggiorno per protezione sociale agli immigrati vittime di violenza o di grave sfruttamento sul luogo di lavoro.
A prevederlo è una circolare del ministro dell’Interno Giuliano Amato ai questori, nella quale il responsabile del Viminale li invita a "intensificare l’azione di prevenzione e contrasto al fenomeno" e "a valutare la possibilità di concedere il permesso di soggiorno" per protezione sociale.
Il permesso di soggiorno per protezione sociale, previsto dall’art.18 del Testo Unico sull’immigrazione, è stato finora principalmente applicato nell’attività di contrasto dello sfruttamento sessuale.
Amato nella circolare invita i questori ad estenderlo anche ai casi di immigrati verso i quali saranno accertate situazioni di violenza o di grave sfruttamento sul luogo di lavoro. In attesa che il Parlamento concluda l’esame del disegno di legge contro lo sfruttamento del lavoro irregolare e il caporalato – approvato in Senato e ora all’esame della Camera – e considerato che nel corso della stagione estiva aumenta l’esigenza e la richiesta di manodopera stagionale straniera, nella circolare Amato chiede ai Questori "di intensificare l’azione di prevenzione e contrasto del fenomeno, avvalendosi intanto degli strumenti offerti dalla legge".
(6 agosto 2007)


