"Negli ultimi mesi forte accelerazione nell’esame delle domande". Merito dei rinforzi arrivati negli uffici ROMA – Il Viminale conta di chiudere prima dell’estate la partita dei flussi 2006, forte del fatto che da due mesi a questa parte le domande vengono lavorate molto più velocemente.
I dati sui nulla osta pubblicati stamattina hanno gelato chi ancora aspetta un cenno dallo Sportello Unico per l’Immigrazione. Magari fino a oggi si credeva un caso isolato, un’anomalia che sarebbe stata sanata presto, ora invece sa di essere in fila a tempo indeterminato con altre 200mila persone e, specialmente nelle province con più domande, la possibilità di concludere a breve questa via crucis è molto remota.
Proprio nelle serie storiche di dati che arrivano dai grandi centri si legge però un’inversione di rotta. "Da gennaio il lavoro è finalmente entrato a regime, si va anche dieci volte più veloce rispetto ai mesi precedenti, con un’accelerazione grazie alla quale il rilascio dei nulla osta dovrebbe terminare entro giugno, luglio al massimo" spiegano al Ministero dell’Interno.
A Napoli, ad esempio, le domande che l’11 gennaio avevano già completato il loro iter (con un nulla o un respingimento) erano 2850. Dopo meno di due mesi, il 7marzo, si era arrivati già a quota 4mila500. A Roma nello stesso lasso di tempo c’è stato un raddoppio da 3440 a 7mila domande definite. Ancora più notevole l’accelerazione che si registra a Milano, da 3550 a 10660, o a Brescia, dove in due mesi le domande esaminate sono addirittura quadruplicate: da 3083 a 12656.
Cosa è cambiato rispetto ai mesi precedenti? È stato perfezionato il software che gestisce tutte le pratiche, vera bestia nera per gli operatori ("ha letto male i dati", "si blocca", "il collegamento cade continuamente" denunciavano inq uesti mesi molti loro), ma soprattutto si lavora di più, grazie agli straordinari dei dipendenti e agli interinali che sono stati reclutati per dar loro manforte.
Se si finirà entro l’estate non sarà certo il caso di intonare un trionfo. Ma chi ci si riesce almeno si consoli: per come era iniziata poteva andare anche molto peggio.
(12 marzo 2007)
Elvio Pasca


