Roma, 15 settembre 2026 – Sono iniziate le partenze dei migranti rimasti per giorni nella stazione marittima del porto Isola Bianca di Olbia a causa di un problema burocratico legato ai documenti necessari per l’imbarco. I primi piccoli gruppi hanno potuto lasciare la Sardegna diretti verso Civitavecchia e Livorno dopo il via libera concesso dai comandanti di alcune navi.
Le persone coinvolte provenivano dal Centro di accoglienza straordinaria di Monastir ed erano arrivate a Olbia per proseguire il trasferimento verso la Penisola. Dal 12 settembre, tuttavia, erano rimaste bloccate nell’area portuale perché alcuni codici identificativi presenti nella loro documentazione non potevano essere correttamente acquisiti dai sistemi utilizzati dalle compagnie di navigazione.
La difficoltà aveva impedito ai comandanti di autorizzare l’imbarco, trasformando quello che doveva essere un passaggio logistico in una lunga attesa. Alcuni migranti hanno trascorso la notte nei prati attorno alla stazione marittima.
Da lunedì 14 settembre la situazione ha cominciato a sbloccarsi. Alcuni comandanti delle navi Grimaldi hanno autorizzato l’imbarco e le partenze sono state organizzate in maniera progressiva, per piccoli gruppi. Una parte dei migranti risultava però ancora in attesa nella stazione marittima, mentre proseguivano le verifiche necessarie anche per le partenze con Tirrenia.
Nell’area portuale è rimasto attivo un consistente dispositivo di sicurezza, con la presenza di Polizia di Stato, Carabinieri e personale dell’Autorità portuale. Secondo quanto riferito da ANSA, la situazione è rimasta sotto controllo e le operazioni dovrebbero proseguire in maniera scaglionata.
L’episodio mette in evidenza anche l’importanza degli aspetti amministrativi nella gestione dei trasferimenti dei migranti tra strutture di accoglienza. Un problema apparentemente tecnico, come l’impossibilità di leggere un codice identificativo, può infatti impedire il proseguimento del viaggio e determinare condizioni di attesa particolarmente difficili per le persone interessate.


