Roma, 15 settembre 2025 – La creazione di una seconda struttura di accoglienza per migranti a Ventimiglia, riservata a uomini soli senza famiglia, è stata al centro dell’incontro avvenuto a Roma tra il sindaco Flavio Di Muro e il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni presso il Ministero dell’Interno.
L’appuntamento è seguito alla sparatoria di domenica scorsa, in cui sono rimasti feriti due stranieri di 18 e 30 anni, avvenuta all’interno di un accampamento abusivo sorto sul greto del fiume Roya, poi smantellato con le ruspe il giorno successivo.
Nel colloquio, oltre alle misure di contrasto alla microcriminalità, si è discusso della possibilità di costruire un secondo Punto di assistenza diffusa (Pad), destinato esclusivamente agli uomini soli, distinto ma collegato al primo Pad già operativo per le famiglie. Quest’ultimo, istituito dall’ex prefetto Valerio Massimo Romeo, ha contribuito a eliminare accampamenti e bivacchi che erano frequenti nel quartiere di San Secondo, nella parte bassa della città.
“Con le stesse modalità intendiamo creare un secondo Pad – ha dichiarato il sindaco Di Muro –. Sarà separato dal primo ma collegato ai suoi servizi. È chiaro che il bilancio comunale non possa né debba sostenere i costi dell’accoglienza, che rientrano nelle competenze del Ministero dell’Interno”.
Il primo cittadino ha ribadito la necessità di “continuare con la politica degli sgomberi, a favore dei residenti, che hanno diritto a non convivere con situazioni di illegalità diffusa, ma anche nell’interesse degli stessi migranti: non possono vivere nel greto di un fiume a rischio esondazione”.


