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Una pietra per la speranza: a Cagliari il simbolo dell’accoglienza e dell’integrazione

Roma, 23 luglio 2025 – È stata inaugurata a Cagliari, sotto i portici tra via Roma e largo Carlo Felice, una pietra ricordo che vuole rappresentare un simbolo di pace e speranza, dedicata a chi fugge da guerre, povertà e sofferenze.

La cerimonia di inaugurazione, semplice ma carica di significato, ha segnato il battesimo di questo gesto collettivo. La pietra è stata donata dai medici, infermieri e personale amministrativo della Asl di Cagliari, testimoniando l’impegno concreto del mondo sanitario nei confronti dei più vulnerabili.

Sulla pietra è inciso un messaggio in corsivo: “Dedicata a chi fugge dalla sofferenza e cerca da noi riparo”, parole che raccontano l’essenza del progetto.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stata Anna Puddu, assessora alle Politiche sociali, che ha ricordato come Cagliari sia una città della pace, capace di fare propri i valori fondamentali dell’accoglienza e dell’integrazione.

“Questa pietra rappresenta un atto di memoria e di speranza, un segno tangibile del nostro impegno a favore di chi fugge dalle guerre, dalla povertà e dalla sofferenza”, ha dichiarato.

Alla cerimonia erano presenti anche associazioni e operatori attivi nell’assistenza ai migranti e alle persone senza dimora, quotidianamente impegnati nel fornire supporto e dignità a chi vive ai margini.

Silvana Tilocca, in rappresentanza della Asl, ha espresso l’auspicio che questo gesto possa diventare “il primo seme” di un progetto più ampio, replicabile anche in altri luoghi.

“L’atto di oggi è un segno di speranza e di solidarietà. Vogliamo che questa pietra sia un monito affinché tutti riconoscano il valore dell’accoglienza e dell’integrazione come pilastri fondamentali di una società più giusta e umana”, ha affermato.

Con questo gesto simbolico ma concreto, Cagliari si conferma una città aperta, capace di trasformare la memoria in impegno e la pietra in testimonianza viva di solidarietà.

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