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Ministero degli Affari Esteri

Ministero degli Affari Esteri sui requisiti per il visto di ingresso per residenza elettiva

MAE-sede-SERVIZIO STAMPA
UFFICIO IV-P
Prot.134 / 4200 POS: 3627/2004 - Red. RC

 

Ministero degli Affari Esteri
SERVIZIO STAMPA E INFORMAZIONE
Ufficio Relazioni con il Pubblico 

Roma, 8 luglio 2004 

Gentile Signora, 

con riferimento alla Sua comunicazione del 30 giugno scorso, desidero informarLa che requisito determinante ai fini della concessione del visto per residenza elettiva è che lo straniero disponga di una solidità economica determinata da un costante apporto finanziario. La disponibilità di tali risorse può essere comprovata attraverso l’esibizione di documenti di credito, la disponibilità di immobili e risorse finanziarie. Questa tipologia di visto non dà diritto a svolgere in Italia alcuna attività lavorativa pertanto il richiedente il visto deve essere persona benestante.

La valutazione è a totale discrezionalità dell’Ufficio Consolare. Pertanto, poiché la competenza al rilascio dei visti spetta alla Rappresentanza territorialmente competente per il luogo di residenza dello straniero, che resta la sola responsabile dell'accertamento del possesso e della valutazione dei requisiti necessari per l'ottenimento del visto stesso, non posso far altro che rinviarLa al Consolato Generale d’Italia a San Paolo. Anzi, è opportuno che sia la persona interessata a rivolgersi direttamente a fine di acquisire gli elementi necessari e di presentare la formale richiesta.

Il limite di reddito personale per il 2004 è pari a € 5.358,34 (dati I.N.P.S.).

La segnalo inoltre che per soggiorni oltre i 20 gg. è prevista una quota fissa di Euro 206,58 più una quota giornaliera di Euro 27,89 (si tratta di una sola persona).

Cordiali saluti.

Il Funzionario
(Segr. Leg. Francesco Santillo)