in

Romeni e bulgari. Niente restrizioni per le assunzioni dei marittimi

Il ministero del Lavoro: marittimi e pescatori sono lavoratori specializzati, quindi non serve il nulla osta. La circolare ROMA – Marinai e pescatori bulgari e romeni possono esser assunti senza chiedere autorizzazioni.

Il via libera è arrivato ieri dal ministero del Lavoro, con la circolare 8/2007. Alla base di questa decisione c’è la considerazione che per andare per mare è già necessaria una specializzazione (chi lavora sulle barche deve aver superato prove di nuoto e di salvataggi, conoscere le norme antincendio e di sicurezza ecc.) e questo esenta dalle restrizioni previste per l’accesso al lavoro di alcune categorie di neocomunitari.

All’inizio dell’anno il governo ha deciso di liberalizzare le assunzioni nei settori: agricolo e turistico alberghiero, domestico e assistenza alla persona, edilizio, metalmeccanico, stagionale, dirigenziale e altamente qualificato. Per gli altri lavoratori, anche se non sono previsti tetti numerici, va chiesto comunque un nulla osta allo Sportello unico per l’immigrazione.

"Il Governo – spiega il ministro Damiano nella circolare – ha adottato per il primo anno un regime transitorio in vista della completa liberalizzazione del lavoro subordinato. Tuttavia sono state previste alcune deroghe a tale regime per alcuni settori di attività e per alcune professionalità di alta qualifica".

"Pertanto, considerata la specificità del settore marittimo e della pesca e vista la particolare professionalità di tali lavoratori, già oggetto di disposizioni speciali ai fini del collocamento, si dispone che i cittadini rumeni e bulgari appartenenti a detto settore siano equiparati a tutti gli effetti ai cittadini comunitari e vengano loro applicate le medesime disposizioni e procedure".

Scarica
Min. del Lavoro: "Procedure per l’accesso al lavoro subordinato dei lavoratori della Romania e della Bulgaria – circolare n. 8 del 5/04/2007.

(6 aprile 2007)

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

LEGGE 6 aprile 2007 n. 46 modifiche al Testo Unico Immigrazione

MUSEI: A GALATA DI GENOVA UN PIROSCAFO SU ROTTE DEI MIGRANTI