Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

Agrigento, 9 giugno 2017 - I fenomeni migratori dei nostri tempi stanno provocando scosse sociali e politiche che hanno bisogno di essere gestite in maniera appropriata per evitare di arrivare ad un terremoto.

Il bisogno della politica di trovare o di importare da altri paesi buoni modelli di gestione dell’immigrazione ha fatto nascere l’esigenza da parte di studiosi ed esperti di riflettere su tutti gli aspetti di governance del fenomeno.

Al Consorzio Universitario di Agrigento nei giorni 8 e 9 giugno si è svolta la conferenza “La sfida migratoria in Europa e negli USA: politiche e modelli d’accoglienza a confronto” in cui oltre a riflettere sulla situazione migratoria europea si è avuto un importante scambio di opinioni e soluzioni con esperti di fama internazionale.

Cinquanta esperti e ricercatori universitari provenienti da ogni parte d'Italia e dall’estero hanno analizzato la realtà, fatto previsioni e provato ad elaborare nuove strategie politiche per essere pronti davanti alle sfide sociali future.

“L’Italia sta vivendo una prima fase del fenomeno di accoglienza e di mantenimento, bisogna andare avanti e passare alla ingegneria sociale come via dell’integrazione” – sostiene Marcello Saija professore dell’Università degli Studi di Palermo, Presidente del Comitato Scientifico che insieme al Prof. Gaetano Armao, Presidente Del Consorzio Universitario di Agrigento, sono l’anima della conferenza.

Il progetto di rilevanza internazionale è stato organizzato in collaborazione con Università di Palermo, la Fondazione Migrantes di Roma e altre quattro Università Italiane.

Il primo giorno di lavoro ha prodotto una descrizione del fenomeno migratorio nei suoi aspetti generali: i tre modelli d’accoglienza, il ruolo delle organizzazioni criminali per il traffico dei migranti e i temi di tutela giuridica dei rifugiati. La seconda giornata è stata dedicata all’immigrazione come opportunità, alla dimensione mediatica e la mediazione culturale e al sistema di strutture di accoglienza in particolare delle categorie deboli.

Bisogna tenere conto che in un periodo come quello attuale, caratterizzato dalla crisi economica, ha portato al rifiuto dell’immigrato e una corretta informazione gioca un ruolo molto rilevante. C’è quindi un forte bisogno di informazione soprattutto riguardo la normativa della sicurezza e le necessità degli immigrati.

Non è infatti da sottovalutare l’influenza positiva dell’immigrazione sull’Economia italiana “Vediamo dati confortanti sull’imprenditoria migrante per quanto riguarda il tasso di occupazione soprattutto per il numero delle imprese fondati dagli immigrati” –  pone attenzione il professor Saija.

Qualunque fenomeno va governato o si subisce. Trovare modo politico a farlo in giorni nostri ha una importanza vitale. I modelli di accoglienza devono essere affiancati a modelli di interazione e integrazione.

Il convegno è itinerante e nei giorni 3 e 4 novembre 2017 l’evento si sposterà Stony Brook University di New York. Ciò permetterà di calarsi nella realtà d'oltreoceano e sviluppare un confronto costruttivo.

Marianna Soronevych

La comunità si raduna a Roma per una preghiera comune e una festa folkloristica

Roma, 3 maggio 2017 - Il giorno dedicato alla mamma è una delle feste che tradizionalmente raduna la comunità ucraina in Italia. La sua celebrazione a Roma è iniziata nel 2003 e da allora è divenuta un appuntamento annuale.

La figura della mamma è molto importante nella cultura ucraina e la festa è particolarmente sentita in Italia perché la comunità è composta in maggioranza da madri-migranti. Ogni anno presso la Basilica di Santa Sofia si riuniscono alcune migliaia di ucraini per la preghiera, le attività formative, culturali e un concerto finale con la partecipazione di cantanti popolari, invitati dall’Ucraina e altri artisti che vivono in Italia.

Il festeggiamento della Festa della Mamma quest’anno si svolgerà il 7 maggio a partire dalle ore 10.00 con la Santa Messa. I festeggiamenti vedranno rappresentazioni teatrali e danze tradizionali preparata dai bambini della scuola domenicale e dai gruppi giovanili che svolgono attività presso la Basilica di Santa Sofia.

L'ospite d’onore - una banda musicale di Pompei - presenterà canti e balli tradizionali. Infine, durante l’intera la giornata, ci saranno eventi di beneficenza.

"Il giorno della Mamma è solo una occasione in più per fare gli auguri a chi ci ha dato la vita, e ci ha insegnato un mondo di valori offrendoci un grande amore".

Marianna Soronevych

A Orte, si terrà il Convegno denominato: «Europa e Prospettive» insieme alla presentazione del libro intitolato: «La dimensione Sociale dell’Europa dal trattato di Roma del 1957 ad oggi».

L’evento avrà luogo sabato 6 maggio 2017 alle 18.00, nella Sala delle Bandiere presso il Palazzo Nuzzi (Sede del Comune). Sarà preceduto da una visita guidata a Orte sotterranea e Musei, alle 16.00.

Sono in programma i seguenti interventi:

♦ Avv. Angelo Giuliani (Sindaco di Orte): Saluto introduttivo

♦ Dr. Benedetto Coccia (Istituto di Studi Politici S. Pio V): «Nascita ed evoluzione dell’Europa Unita»

♦ Dr. Franco Pittau (Centro Studi e Ricerche IDOS): «L'immigrazione nel contesto dell'UE»

♦ Prof. Sante Cruciani dell’Università della Tuscia di Viterbo: «Il futuro dell’Europa nel mondo globale» 

♦ Essane Clarisse Niagne (Presidente Associazione P’Orte Aperte): «Proposte della Diaspora Africana»

♦ Dr. Stefano Stefanini (Direttore Responsabile de “Il Centro Italia”): Moderatore 

♦ Prof. Rachele Schettini (Presidente di Europa2010): Conclusioni 

PROGRAMMA

Ore 16.00

Visita Guidata a Orte sotterranea e Musei

Ore 18.00

Convegno

INFO LINE: Tel. 3333234044 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – info@Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giovedì 6 aprile, l’Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”, corso di studi in Scienze Motorie, organizza a Rimini una tavola rotonda per discutere su come sport e religione possano essere pratiche emergenti di una cultura inclusiva.

"Sport e religione sono risorse per l’integrazione sociale degli immigrati?" Questo il titolo dell'incontro, cui parteciperanno N. Porro (Univ. del Lazio Meridionale e Cassino), S. Martelli (Univ. Di Bologna “AMS”), G. Russo (Univ. di Bologna “AMS” e curatrice del dossier n. 84 della rivista Africa e Mediterraneo “Sport e Immigrazione), E. Degli Esposti Merli (rivista Africa e Mediterraneo), L. Marzi (area immigrazione – Caritas Diocesana di Rimini).

Giovedì 6 aprile
Ore 14 aula "ex teatini"
Piazzetta Teatini 10 - Rimini
L’iniziativa si svolge all’interno del corso di “Problematiche sociali delle diversità culturali e religiose”.

Un concerto con la finalità di costruire una scuola lirica in Costa d’Avorio: è il progetto “Lirica Senza Frontiere” promosso dall'Associazione HAMEF che si terrà il 27 maggio 2017 alla Sala dei Baroni Maschio Angioino, a Napoli. Protagonista dell’evento sarà il tenore ivoriano Juliano Fadio, con la partecipazione della giovane soprano coreana Hyewoo Lee e della giovane pianista giapponese Junko Mashima. 

La storia di juliano Fadio è un esempio del fatto che la musica lirica, tipicamente italiana per nascita e diffusione, è nei sogni di giovani cantanti lirici di tutto il mondo e in particolare in Africa. .

Juliano Fadio è un tenore di origine ivoriana, oggi studente del conservatorio di Terni, che sta emergendo in campo nazionale dopo che, orfano senza sostegno, fu notato casualmente durante un concerto in Togo da una hostess, che per aiutarlo, gli ha pagato il primo viaggio in Italia e il primo anno di conservatorio. Attualmente è sostenuto dall’associazione HAMEF che lo sostiene in tutto. Ed è nell’obiettivo di condividere la fortuna che lo ha baciato, che nasce il progetto di costruire una scuola di canto lirico nel suo paese d’origine, dando la possibilità a ragazzi ivoriani, ed africani in generale, di studiare e conoscere il canto lirico senza lasciare i propri affetti, visto che la mancanza di strutture adatte spesso non offre ai giovani talenti nessuna possibilità di esprimersi spingendoli ad avventure migratorie. 

Il progetto “Lirica senza confini”,  sostenuto dalle associazioni HAMEF – ITALIANS IN THE WORLD – CENTRO AIUTI PER L’ETIOPIA, e nato dalla convinzione che la musica unisca i popoli e costruisca legami fra persone con affinità spirituali valorizzando le differenze di culture ed etnie, è stato promosso dalla Presidente dell’Associazione Onlus HAMEF, in Napoli, Fatou Diako. Ha trovato nella persona del Maestro Claudio Luongo da Venafro (Isernia), un preziosissimo sostegno per realizzare questo progetto, nell’intento condiviso di coinvolgere giovani talenti di diversa nazionalità, all’insegna proprio di una lirica la cui arte e musica spazia al di fuori dei più stretti confini del vivere ordinario, valorizzando le differenze e le competenze ed offrendo un esperienza ai partecipanti che, mantenendo la propria identità culturale, possano ampliarne gli orizzonti attraverso un percorso di arricchimento. 

Dal canto suo, uno dei tanti obiettivi dell’Associazione HAMEF, sempre impegnata nella tutela dei deboli e dei loro diritti, è la diffusione della cultura italiana nel mondo e di quella ivoriana all’estero. Finalità felicemente realizzarsi nel progetto “Lirica Senza Confini”. 

Particolari ringraziamenti vanno anche all’Associazione 3 Febbraio, il Comune di Napoli e l’Associazione “Italians in the world”, quest’ultima, istitutrice di un premio riservato a musicisti italiani e stranieri impegnati a diffondere la cultura della lirica italiana nel mondo, sotto la direzione artistica di Fabio Andreotti. 

Cari amici e care amiche, è con grande piacere che vi comunichiamo il lancio del primo think tank di musulmani in Italia, IHSAN, che verrà ufficializzato martedì 11 aprile alle ore 17 presso la sala della Stampa Estera, in Via dell’Umiltà 83/C a Roma. Nell’occasione verrà presentato il MANIFESTO di IHSAN sottoscritto da 35 promotori, musulmani laici e religiosi, della società civile italiana.

Si tratta di un progetto culturale e sociale che intende offrire un contributo proattivo alla società italiana sui temi dell’Islam e dei rapporti con il mondo contemporaneo. Dal MANIFESTO si legge: «IHSAN si propone di essere uno spazio di riflessione strategica, un presidio intellettuale funzionale al miglioramento dello status di uomini e donne musulmani che si riconoscono come parte integrante della società. Un’ “intellighenzia musulmana” che vuole costruire le condizioni necessarie per una convivenza positiva incentrata sul rispetto reciproco.».

Dopo meno di un anno dalla prima riunione tra i promotori, IHSAN esce con obiettivi concreti e temi di riflessione importanti sul dialogo e la pace come valori islamici fondamentali. Ne parleranno, dopo i saluti di Philip Willan, presidente dell’Associazione Stampa Estera:
Aly Baba Faye, sociologo
Parisa Nazari, farmacista
IlhamAllah Chiara Ferrero, consulente
Moulay El Akkioui, sindacalista
Mounya Allali, ricercatrice e poetessa
Modera: Ejaz Ahmad, giornalista

Vi aspettiamo, previa registrazione e conferma del vostro nome rispondendo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il numero dei posti è limitato.
Fin d’ora vi ringraziamo per il sostegno che vorrete manifestarci anche attraverso i vostri messaggi.
Cordiali saluti
Logo_Ihsan
Comitato dei Promotori
T. 324 79 53 770 / 335 721 10 61
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www.ihsan.it

La celebrazione della nascita di Guru Ravidass Ji Maharaj si è svolta domenica 2 aprile a Borgo Hermada con l'annuale Nagar Kirtan.
Il Nagar Kirtan è stato condotto da Gurdwara Singh Sabha e migliaia di devoti hanno partecipato all'evento.

Il clima, piovoso, non ha comunque impedito la celebrazione. Come sempre molte bancarelle con ottimo cibo hanno dato ristoro ai visitatori lungo tutto il percorso dell'evento. Presenti anche un gran numero di italiani e di altre comunità. I devoti del Nagar Kirtan sono venuti prevalentemente da Roma, Latina, Fondi e Sabaudia.

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