La schiavitù è stata abolita. Anzi, no! - Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
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Mer, Novembre

S.O.S. Razzismo
Roma, 16 agosto 2018 - Lo stesso continente, quello nero. Una grande distesa marittima attraversata. Lo sbarco in un altro continente, l’occidente, del tutto diverso dal proprio di origine. Quante analogie si ripetono nella storia umana schiavistica.
Ieri, dall’Africa verso il Nuovo mondo (America) attraversando l’Oceano Atlantico. Oggi, dall’Africa verso il Vecchio mondo (Europa), attraversando il Mar Mediterraneo. Ieri, era la deportazione delle giovani braccia vigorose dell’Africa verso le piantagioni di cotone dell’America, alla mercé di padroni senza scrupoli. Oggi, è la deportazione delle giovani braccia vigorose africane verso i campi di pomodoro italiani, alla mercé di padroni (e caporali) senza scrupoli.

Certo, qualche cosina cambia nella forma: infatti se ieri, la “crociera” (per ricordare la definizione usata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini) degli schiavi deportati era diciamo gratis (“graziosamente offerta” dalla… ditta trasportatrice), oggi per i nuovi schiavi, la “crociera” (ancora per ricordare la definizione usata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini) è fai-da-te («No Alpitour? Ahi, ahi, ahi!», diceva un vecchio spot), visto che devono sborsare di tasca propria il prezzo salato (il mare non c’entra) della “crociera” (sempre per ricordare la definizione usata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini) che li porterà verso la meta sognata, quella meta che sperano diventi il luogo di inizio di una nuova vita migliore di quella dalla quale hanno dovuto fuggire.

Ieri, gli schiavi erano “scientificamente” stipati sulle navi negriere con le quali i loro aguzzini li forzavano ad attraversare l’Oceano Atlantico; oggi i nuovi schiavi sono “scientificamente” stipati sulle bagnarole con le quali i loro aguzzini li forzano ad attraversare il Mar Mediterraneo.
Ieri, l’Africa era svuotata delle sue giovani braccia vigorose; oggi, l’Africa è svuotata delle sue giovani braccia vigorose.
Tristi paralleli storici! Come a dire: «La schiavitù è stata abolita. Anzi, no!»

Milton Kwami