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IMMIGRAZIONE:UNGHERIA;CANADA ABOLISCE VISTI, PARTE ESODO ROM

(ANSA) – BUDAPEST, 4 MAR – Il Canada, dal 2 marzo, ha soppresso l’obbligo dei visti per quattro paesi centro-europei, fra cui l’Ungheria, dove subito centinaia di famiglie ‘tzigane’, come vengono chiamati i rom nel Paese, hanno cominciato i preparativi per emigrare oltreoceano: lo ha detto alla stampa Istvan Kovacs, dirigente locale dei rom. Gli ungheresi potevano già andare in Canada senza visto fino al 2001, quando il governo di Ottawa reintrodusse l’obbligo dei visti a causa dell’arrivo in massa di tzigani dall’Ungheria. Almeno 10.000 persone, in maggioranza rom, hanno chiesto in quel periodo permessi di soggiorno, e anche asilo politico in Canada. Secondo Kovacs, l’emigrazione rom riprenderà quota verso il Canada perché questa gente in Ungheria non ha nessuna prospettiva di lavoro e sostentamento. Il ministero degli esteri a Budapest ha però messo in guardia che la possibilità di viaggiare senza visti non significa automaticamente lavoro in Canada: per questo è necessario un permesso di lavoro prima della partenza. L’avvertimento, scrive un giornale locale, non fermerà di certo gli tzigani della provincia Baranya (al sud) pronti anche a vendere la loro casa per comprarsi il biglietto aereo per il Canada. (ANSA)

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