in

700 milioni di aspiranti immigrati

Il 16% degli adulti del mondo è pronta a partire. I dati di una ricerca Gallup Roma – 3 novembre 2009 – 700 milioni di persone farebbero le valige per inventarsi una nuova vita all’estero. Lo rivela un’indagine dell’istituto Gallup presentata ieri al Global Forum on Migration and Development in corso ad Atene.

Il 16% degli adulti intervistati in 135 Paesi, che rappresenterebbero circa 700milioni di persone,  si trasferirebbe definitivamente in un altro Paese se ne avesse l’opportunità. I più propensi sono gli africani sub sahariani, tra i quali gli aspiranti emigranti sono il 38% del totale,  cioè 165  milioni di persone.

La meta più ambita sono gli Stati Uniti, scelti da 165milioni di persone, seguono Canada (45 milioni), Gran Bretagna (45 milioni) e Francia (45 milioni), Spagna (35 milioni), Arabia saudita (30 milioni), Germania (25 milioni) e Australia (25 milioni). Se si considerano le macroaree, emigrerebbero in un Paese dell’Unione europea quasi 210 milioni di persone,  più o meno quanti sceglierebbero il Nord America.

La crisi economica può scoraggiare gli immigrati? Secondo Gallup, almeno nel breve periodo, non ci sono indizi che corroborano questa tesi: con poche eccezioni, le percentuale di adulti pronta ad emigrare nel 2008 è simile a quella registrata nel 2009.  Gli abitanti dei Paesi di destinazione più gettonati ritengono anche che gli immigrati vi vivranno bene. Rispondono così il 90% degli intervistati nel Canada, l’81% negli Stati Uniti, il 78% in Spagna, il 72% in Gran Bretagna e il 67% in Francia.

Scarica la ricerca completa:

Emerging Trends in Migration: Insights From Gallup (English)

EP

Condividi su:

Ministero del lavoro: emersione versamento contributi previdenziali.

Immigrazione e asilo. Le conclusioni del Consiglio Europeo