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Bonus cultura anche ai figli degli immigrati, approvato l’emendamento

Ok della Commissione Cultura. I 500 euro da spendere in libri, musei e teatri andranno a tutti i diciottenni che vivono regolarmente in Italia

Roma – 10 maggio 2016 – Bufale a parte, l’estensione del bonus cultura ai figli degli immigrati fa un importantissimo passo in avanti. 

Oggi pomeriggio in Senato la Commissione cultura ha approvato l’emendamento del governo al decreto scuola che cancella il requisito della cittadinanza italiana o di un altro Paese dell’Ue per i neo diciottenni ai quali andranno i 500 euro da spendere nei libri, musei e teatri. Basterà essere residenti in Italia e “in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità”.

Con la conversione in legge del decreto scuola sarà così finalmente cancellata  la discriminazione che lo stesso governo aveva inserito nell’ultima legge di Stabilità. Appena in tempo, visto che a breve verrà emanato il decreto del presidente del Consiglio che disciplinerà le modalità di erogazione del bonus. 

Il centrodestra ha tentato di ostacolare il ritorno del governo sulla retta via, con dei subemendamenti poi respinti o decaduti. Forza Italia e della Lega Nord volevano restringere di nuovo il bonus solo agli italiani o al limite prevederlo  solo per i diciottenni stranieri che avessero centrato gli obiettivi dell’accordo di integrazione. 

EP

 

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