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Bonus cultura, i 500 euro andranno anche ai ragazzi stranieri

Emendamento del governo al decreto scuola cancella la discriminazione. Ammessi tutti i diciottenni residenti regolarmente in Italia 

 

Roma – 3 maggio 2016 – Chiamiamola la “svolta” buona.  Il governo ha finalmente corretto il bonus cultura per i neo diciottenni, destinando anche alle ragazze e ai ragazzi stranieri i 500 euro da spendere in libri, musei e teatri. 

Così com’era nato nell’ultima legge di Stabilità, il bonus avrebbe tagliato fuori moltissimi figli di immigrati, essendo destinato solo ai “cittadini italiani o di altri Paesi membri dell’Ue”. “Una discriminazione gravissima, l’ennesima per noi italiani e italiane col permesso di soggiorno” aveva denunciato su Stranieriinitalia.it la Rete G2 Seconde Generazioni.

La maggioranza aveva fatto subito mea culpa per quell’esclusione, ma finora non era arrivato nessun intervento concreto per rimediare. Intanto, dopo mesi di preparazione, stava per essere emanato il decreto che avrebbe reso operativo il bonus, come annunciato qualche giorno fa dallo stesso Matteo Renzi e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, che se ne sta occupando.  

Oggi, il salvataggio in extremis. Sfruttando in Senato l’occasione della conversione in legge del cosiddetto “decreto scuola” (dl 42/2016  “Funzionalità del sistema scolastico e della ricerca”), il governo ha presentato un emendamento in Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali.

L’emendamento interviene direttamente sulla legge di Stabilità, eliminando ogni riferimento alla cittadinanza di ragazzi e ragazze. Se, com’è più che probabile, verrà approvato, avranno il bonus cultura tutti i “residenti nel territorio nazionale, in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità”, che compiono 18 anni nel corso del 2016. 

Sono state sufficienti due righe per cancellare una grande ingiustizia e non ci sarà nemmeno bisogno di stanziare più soldi. La ragioneria dello Stato ha fatto i conti e ha dato il via libera: i 290 milioni di euro già a disposizione del bonus cultura possono abbondantemente bastare per estendere il regalo di compleanno anche a tutti i giovani stranieri (“stranieri a chi?” direbbero loro…).

Elvio Pasca

 

 

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