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Colombiani in Italia e in Europa senza visto. Il testo dell’accordo 

Da oggi scatta l’esenzione per i soggiorni brevi. Asselborn: “Miglioreranno i contatti personali, ricadute positive per turismo e affari”

 

 

Roma –  3 dicembre 2015  – Scatta oggi la liberalizzazione degli ingressi dei cittadini colombiani in Europa.

Grazie a un accordo tra la Colombia e l’ Ue (dal quale però sono esclusi il Regno Unito e l’Irlanda), potranno soggiornare e viaggiare in tutti i Paesi dell’area Schengen, Italia compresa, senza aver bisogno di chiedere un visto d’ingresso. La regola vale per soggiorni di massimo 90 giorni su un periodo di 180 giorni e non per venire a lavorare. 

Una novità importante, per esempio, per chi vuole venire a fare il turista o a visitare parenti e amici. Come specifica il testo dell’accordo, gli unici ingressi per lavoro ammessi senza visto sono quelli per concludere affari, per sportivi e artisti che svolgono un’attività episodica, per giornalisti inviati da un organo di informazione del proprio paese di residenza, e per tirocinanti nell’ambito di un gruppo di aziende.

Ieri, durante una cerimonia a Bruxelles, il ministro lussemburghese dell’immigrazione e dell’asilo Jean Asselborn ha firmato l’accordo per il consiglio Ue:  “Avvicinerà ancora di più i cittadini della Colombia e dell’UE poiché migliorerà i contatti interpersonali. Promuoverà inoltre il turismo e avrà una ricaduta positiva sui rapporti d’affari tra l’UE e la Colombia.” .

Accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Colombia in materia di esenzione dal visto per soggiorni di breve durata

 

A partir de hoy los Colombianos podrán entrar en la UE sin visado (Migreat.it)

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