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Conte apre ai migranti ma Salvini lo gela: ‘Altro che aerei, a casa!’

Roma, 9 gennaio 2019 – Il premier Giuseppe Conte sfida Matteo Salvini sulla questione migranti e in tv, ospite di Porta a Porta su Rai1, sui 49 a bordo della Sea Watch e della Sea Eye, in mare da 19 giorni in attesa di un porto, ha parlato di un “caso eccezionale”. “Stiamo sollecitando Malta perché li faccia sbarcare” ha detto il presidente del Consiglio, spiegando che l’Italia può supportare eccezionalmente poche donne e pochi bambini con i mariti”.

Una linea però non con divisa dal ministro dell’Interno Salvini che via social ha continuato a ribadire di non voler mollare, rispondendo al premier. E qui la sfida diretta di Conte: Salvini non vuole donne e bambini? Li andrò a prendere io in aereo. C’è un limite ad ogni politica del rigore.Il botta e risposta continua: “Altro che farne sbarcare altri o andarli a prendere con barconi e aerei, stiamo lavorando per rimandarne a casa un bel po’. Scafisti e terroristi: a casa!!!” ha scritto ancora Salvini su Twitter dopo aver postato la notizia degli arresti dei carabinieri del Ros per la tratta di migranti dalla Tunisia e per terrorismo.

Intanto, arrivano appelli dei migranti dalla nave della ong Sea Watch ancora in mare. “Aiutateci, noi vogliamo solo un porto sicuro così da essere al riparo e non più in mare. Per favore governi europei, non lasciateci qui”. Ma i paesi dell’Unione europea non hanno ancora trovato un accordo per lo sbarco.

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