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Di Maio e Salvini all’attacco di Macron: ‘Ipocrita su migranti’

Roma, 21 gennaio 2019 – A meno di due giorni dall’ultima tragedia di migranti, il vicepremier Luigi Di Maio torna sull’allarme immigrazione nel Mediterraneo e punta il dito sulle cause, più che gli effetti. “Se oggi la gente parte dall’Africa è perché alcuni Paesi europei con in testa la Francia, non hanno mai smesso di colonizzare decine di Stati africani”. Fa peggio il presidente francese che, per il leader 5 Stelle, “prima ci fa la morale, poi continua a finanziare il debito pubblico con i soldi con cui sfrutta l’Africa”. Da qui il suggerimento a Bruxelles di imporre sanzioni a Parigi e portare la questione fino all’Onu, perché no. Anche Salvini si accoda allo scontro con i francesi, ma sceglie il fronte terrorismo: “Con la Francia ho un po’ di conti aperti perché ospita da troppi anni terroristi, assassini e delinquenti fuggiti dall’Italia”. E taglia corto: “Lezioni non ne prendo da nessuno, tanto meno da Macron”. Tra i due vicepremier si insinua Matteo Renzi che twitta: “Date pure la colpa a chi volete, ma prima salviamoli. La loro vita vale più di un sondaggio. Noi siamo l’Italia!”. Intanto Di Maio fa sua l’idea delle sanzioni e annuncia: “Nelle prossime settimane ci sarà un’iniziativa parlamentare del M5S che impegnerà sia il governo italiano sia le istituzioni europee a iniziare a sanzionare quei Paesi che non decolonizzano l’Africa”. Apprezza la novità ma rivendica il copyright della denuncia, Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia: “Finalmente anche la sinistra, da Di Maio a Fassina, si accorge del fatto che alla base dell’immigrazione c’è anche il neocolonialismo francese in Africa e l’usura fatta con la moneta coloniale Franco Cfa”.

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