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Emergenza Nord Africa. I Comuni a Cancellieri: “Urgente soluzione per i profughi”

Il 31 dicembre “scadono” le misure di accoglienza. L’Anci scrive al ministero dell’Interno: “Si rischia una situazione drammatica per ventimila uomini, donne e minori e per i territori che li ospitano”

 

Roma – 7 dicembre 2012 – “Un incontro urgente al fine di rappresentare le criticità che i territori ci segnalano in relazione alla cosidetta Emergenza Nord Africa”. E’ questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell’ANCI, Graziano Delrio e il Delegato all’immigrazione dell’Associazione, Flavio Zanonato hanno inviato al Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri.

Dopo aver ricordato al Ministro che “la scadenza del 31 dicembre prossimo segna la fine della gestione commissariale per l’Emergenza Nord Africa” Delrio e Zanonato sottolineano che “non appaiono ancora definite soluzioni utili ad affrontare l’uscita dall’accoglienza di circa 20.000 persone”. “Si tratta – spiegano – di soggetti, uomini, donne, famiglie e minori, spesso anche non accompagnati, che in molti casi non hanno ricevuto alcun servizio di accompagnamento all’autonomia o sono addirittura ancora in attesa di un permesso di soggiorno”.

“Come pù volte richiesto da ANCI nelle diverse sedi istituzionali preposte – aggiungono – appare indispensabile adottare al piu’ presto strumenti di carattere emergenziale per far fronte alla situazione contingente e portare a compimento il virtuoso percorso di collaborazione tra Stato e territori attivato in questi mesi, con il fine ultimo di costruire quel ‘Sistema Unico dell’Asilo’ da piu’ parti auspicato e non più differibile”.

Da qui la richiesta di un incontro urgente con il Ministro Cancellieri perche’ “la situazione rischia di diventare drammatica in termini di esposizione delle persone a forte rischio di marginalizzazione ma anche – concludono i due esponenti ANCI – in termini di grave disagio sui territori”.

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