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Expo 2015 ospiterà i profughi? Il sindaco Pisapia: “Impossibile”

Smentita l’ipotesi di destinare all’accoglienza le strutture dell’esposizione universale. “Saranno una cittadella tecnologica o area universitaria”

 

 

Milano – 2 novembre 2015 – Ora che ha chiuso i battenti, Expo Milano 2015 non li riaprirà per ospitare i profughi che sbarcano in Italia. 

L’ipotesi era già circolata nei mesi scorsi. Sabato sera, poi, durante la cerimonia di chiusura dell’esposizione universale, Vittorio Sgarbi l’aveva tirata nuovo fuori dal cilindro: “”Quest’area potrebbe diventare una cittadella per i migranti. Così non avremo il problema di ospitarli a casa nostra”. 

Oggi il Giornale è tornato sull’argomento, titolando: “Il nuovo ‘sindaco’ di Roma regala Expo agli immigrati”. Secondo il quotidiano, il prefetto uscente di Milano Francesco Paolo Tronca, nominato qualche giorno fa commissario per Roma, avrebbe chiesto alla società Expo 2015 di accogliere i profughi il “campo base” utilizzato per le manovalanze dell’esposizione. 

Stamattina, però, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha mentito queste ipotesi. “Escludo che le aree Expo saranno destinate all’accoglienza dei profughi. Il sito ha una vocazione già delineata come cittadella tecnologica o area universitaria”.

“Il tema dell’accoglienza – ha detto Pisapia mentre era ospite del programma tv Agorà – è naturalmente fondamentale e si lega anche ai temi dell’Expo, ma non in questa chiave”.

 

 

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