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Grillo: “Voli low cost per i clandestini da Lampedusa per tutta Europa”

Il leader dei 5 Stelle contro la Convenzione di Dublino. “Frontex plus? L'Europa ci aiuterà a importare più migranti di adesso…”

Roma – 4 settembre 2014 – Ieri gli immigrati untori. Oggi l’invito a fregarsene delle regole europee sull’asilo politico e a mandare i profughi (lui però li chiama “clandestini”) in altri Paesi, magari fornendogli un passaggio aereo a prezzo d'occasione.

La campagna d'autunno di Beppe Grillo è centrata sull'immigrazione, se oggi torna sul tema sul suo blog per il secondo giorno di fila.

La Germania se la prende con l’Italia perché non identifica i profughi? “Certo – scrive Grillo – la Germania non sta nel mare Mediterraneo, i barconi non arrivano a Berlino, e l'Italia i problemi se li deve grattare da sola in virtù della Convenzione di Dublino che in sostanza dice che un rifugiato deve rimanere nel primo Paese di arrivo. Quindi se arrivano tutti in Italia per ragioni geografiche di vicinanza all'Africa devono rimanere nel nostro Paese anche se non vogliono”.

Il leader del M5S attacca Alfano, che “ha ottenuto il Frontex Plus, un nome che ricorda un analgesico o una marca scadente di dentifricio”. “Vuol dire che l'Europa ci aiuterà a importare più migranti di adesso che inevitabilmente cercheranno di fuggire verso le altre nazioni europee” sottolinea, riproponendo una tesi già espressa nei giorni scorsi da Lega Nord e Fratelli d’Italia.

Poi la proposta: “A chi arriva in Italia, che fa parte della UE e aderisce a Schengen, va offerta la possibilità di scegliersi il Paese che vuole nella UE e pagargli il viaggio. tunisino/Francia, siriano/Svezia, pachistano/Gran Bretagna e tutte le altre nazionalità in Germania a spese della Merkel. La convenzione di Dublino va disdettata”.

Conclusione? “Voli low cost da Lampedusa per tutta Europa, la destinazione la sceglie il clandestino, come è giusto che sia”.

A corredare il post, un'immagine sulla quale ci sarebbe da discutere: Angelino Alfano con la scritta Frontex plus sulla fronte e, soprattutto, la pelle nera. Per ridicolizzare un avversario politico, bisogna dipingerlo come un africano?

EP

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