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Il caso. Salvini attacca giudice che non la pensa come lui sui migranti

Roma, 31 maggio 2019 – “È stata relatrice di una sentenza contro il ministero dell’Interno, parla di ‘deumanizzazione delle migrazioni’, va a dibattiti con le Ong e presenta libri schierati contro respingimenti e porti chiusi”.

Lo sostiene il Viminale a proposito di Luciana Breggia, presidente della sezione specializzata per l’immigrazione e la protezione internazionale del tribunale di Firenze. “La democrazia – commenta Matteo Salvini – è bellissima: invito questo giudice a candidarsi alle prossime elezioni per cambiare le leggi che non condivide. Ma mi aspetto che un magistrato applichi le norme, anziché interpretarle”.

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