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Immigrati. Napolitano: “Non confondere legalità con xenofobia”

"Non sia pretesto per negare accoglienza con odiose preclusioni" Roma, 31 dicembre 2009 – "Nessuna politica per la sicurezza e per il rispetto della legalità in tema di immigrazione può "far abbassare la guardia contro razzismo e xenofobia".

Lo ha detto questa sera il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo discorso di fine anno agli italiani richiamando anche il principio della solidarietà verso gli immigrati.

"Le politiche per la sicurezza, ha sottolineato il presidente, "non possono essere fraintese e prese a pretesto da chi nega ogni spirito di accoglienza con odiose preclusioni".

Napolitano ha poi affermato che "solidarietà significa anche comprensione e accoglienza verso gli stranieri che vengono in Italia, nei modi e nei limiti stabiliti, per svolgere un onesto lavoro o per trovare rifugio da guerre e da persecuzioni. Le politiche volte ad affermare la legalità, e a garantire la sicurezza, pur nella loro severità, non possono far abbassare la guardia contro razzismo e xenofobia – ha poi sottolineato – non possono essere fraintese e prese a pretesto da chi nega ogni spirito di accoglienza con odiose preclusioni. Anche su questo versante va tutelata la coesione, e la qualità civile, della società italiana".

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