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Immigrati: Ue stringe patto di collaborazione con Giordania

In cambio negoziati per visti Schengen più facili ai cittadini giordani

Buxelles, 9 ottobre 2014 – Unione europea e Giordania stringono un patto sul fronte immigrazione.

A firmare oggi la 'partnership' con il governo di Amman è l'Italia, insieme ad altri undici Paesi: Cipro, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Svezia. Unione europea e Giordania, spiega la Commissione europea, con questa intesa concordano nell'assicurare che il movimento delle persone venga gestito "nella maniera più efficace possibile, permettendo azioni concrete per migliorare il modo in cui si affrontano migrazione, asilo e gestione dei confini".

"L'Ue e la Giordania – afferma il commissario Ue agli affari interni, Cecilia Malmstrom – aumenteranno gli sforzi per meglio prevenire il traffico di esseri umani e di migranti, allo stesso tempo aprendo la strada all'inizio dei negoziati per un accordo che faciliti le procedure di rilascio dei visti per i cittadini giordani per Schengen".

La partnership con l'Ue inoltre "sosterrà la Giordania nei suoi notevoli sforzi per fornire stabilità e un rifugio nella regione" ha aggiunto Malmstrom.

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