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Immigrazione: Salvini, Maroni e Gasparri chiedono lo stop dell’operazione Mare Nostrum

Lega Nord e Forza Italia contrastano l'operazione militare e umanitaria nel Mar Mediterraneo meridionale iniziata il 18 ottobre 2013

Roma, 22 aprile 2014 – Lega Nord e Forza Italia all'attacco sull'immigrazione e sull'operazione "Mare Nostrum": "Presenteremo subito a Camera e Senato la proposta di sospenderla: gli italiani stanno finanziando gli scafisti e l'invasione", ha detto il segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini. "Il governo intervenga", gli ha fatto eco il governatore lombardo Roberto Maroni. "Bisogna bloccarla subito", ha aggiunto Maurizio Gasparri.

Salvini: "Ci costa 300mila euro al giorno" – "Emergenza sbarchi in Sicilia, 1.219 arrivi in 24 ore. La proposta della Lega in Parlamento: sospendere subito l'operazione Mare Nostrum, 300.000 euro al giorno spesi dagli italiani per aiutare gli scafisti e incentivare l'invasione". E' quanto ha scritto Matteo Salvini in un posto pubblicato sulla sua pagina di Facebook.

Da Maroni un appello al governo – Anche il governatore della Lombardia utilizza il social network per esprimere il suo dissenso verso l'operazione "Mare Nostrum": "Il governo deve fermarla, è ormai un irresistibile richiamo per i clandestini", ha scritto Roberto Maroni.

Gasparri: "Marina non può diventare traghetto per clandestini" – Non solo Lega. Anche Forza Italia critica l'operazione per voce di Maurizio Gasparri: "Bisogna bloccare subito l'operazione Mare Nostrum diventata ormai taxi loro. Mi fa piacere che il ministro dell'Interno abbia copiato le mie frasi alla lettera dicendo che la Marina non può diventare un traghetto per clandestini. Siamo ormai alla farsa con la segnalazione delle partenze da parte degli scafisti stessi che fa scattare l'intervento delle navi italiane che portano da noi quantità sterminate di clandestini".
 

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