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Kebab (ma anche fast food) vietati a Forte dei Marmi

Delibera del Comune mette al bando dal centro storico la cucina straniera. Il sindaco: “Vogliamo solo tutelare le caratteriste locali”

 

Roma – 10 ottobre 2011 – Vietati il kebab e gli involtini primavera, ma anche la paella, i tacos e i Bic Mac. È un’intolleranza alimentare di proporzioni sconcertanti quella che ha colpito agli amministratori di Forte dei Marmi.

Il Comune più celebre della Versilia ha varato una delibera che blocca l’apertura di esercizi  commerciali che offrono cibi e bevande estranee alla cultura italiana e locale. Una mossa che arriva prima della riqualificazione di una zona centrale in cui si trova il vecchio mercato che, demolito, darà spazio a nuovi negozi.

I soliti leghisti? Macchè. A Forte dei Marmi governa il centrosinistra e la delibera è passata all’unanimità. “Il nostro provvedimento non vuol essere affatto xenofobo – si difende il sindaco Umberto Buratti – ma solo una forma di tutela per le caratteristiche della nostra località. Tant’e’ che a Forte dei Marmi non ci potra’ essere piu’ spazio neppure per un pub inglese o un fast food americano”.

EP

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