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L’appello dell’Onu: ‘Non ostacolare Ong che salvano vite umane’

Roma 12 luglio 2019 – Dalle Nazioni unite è arrivato un appello a non ostacolare il lavoro delle organizzazioni non governative che si occupano dei salvataggi in mare.

L’Alto commissario Onu per i rifugiati Antonio Grandi e il direttore generale dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) Antonio Vitorino hanno firmato una dichiarazione congiunta nella quale si chiede che le Ong non vengano “penalizzate per aver salvato vite” in pericolo in mare.

I due alti funzionari hanno inoltre chiesto che i migranti salvati non vengano più messi su navi commerciali e “rinviati in Libia”, dove vengono detenuti. “Ogni aiuto e responsabilità assegnati alle entità libiche interessate dovrebbero essere subordinati alla condizione che nessuno sia arbitrariamente arrestato dopo essere stato soccorso e che il rispetto delle norme relative ai diritti umani venga garantito”, continua la dichiarazione congiunta.

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