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Lo “stupro islamico dell’Europa”, copertina choc contro gli immigrati

Polemica per la foto scelta del settimanale polacco wSieci. Il leghista Calderoli la rilancia su Facebook: “Che ne pensate dei finti profughi?”

Roma – 18 febbraio 2016 – Una ragazza bella, bionda e disperata,  tra le mani di uomini dalla carnagione scura, che la bloccano, le afferrano i capelli,  tentano di spogliarla. È lo “stupro islamico dell’Europa” messo in copertina dal magazine polacco wSieci.

Il settimanale ha scelto un’immagine e un titolo shock per un inchiesta su “quello che i media e le elite di Bruxelles non vogliono far sapere ai cittadini dell’Unione” e cioè le conseguenze dell’arrivo di migranti e profughi. All’interno, articoli intitolai “L’inferno dell’Europa” o “L’Europa vuole suicidarsi?”, e un editoriale sullo scontro secolare tra Europa e Islam e sullo “choc tra due civiltà nei paesi della vecchia Europa”.

La copertina sembra prendere spunto dalle molestie sessuali verificatesi la notte di Capodanno a Colonia. wSieci punta il dito contro la cancelliera tedesca Angela Merkel, che sarebbe in linea con le “lobby industriali tedesche” nel voler aprire le porte ai profughi per rifornire la Germania di manodopera a basso costo. 

Lo “stupro islamico dell’Europa” ha già fatto il giro del mondo suscitando molte polemiche anche perché ricorda alcuni manifesti della propaganda nazista e fascista. Il senatore leghista Roberto Calderoli ha invece lanciato un sondaggio sulla sua pagina Facebook (“copertina choc, cosa ne pensate?”) cogliendo l’occasione per la solita tirata contro i “finti profughi”. 

Le risposte dei fan di Calderoli non si sono fatte attendere. “Pugno di ferro con i clandestini”, “questo è vero giornalismo”, “È un’invasione al pari di quelle dei barbari del passato! I più forti, cioè i più violenti, riusciranno nella sopraffazione dei più deboli, noi!”, “gli immigrati stanno stuprando l’Europa e l’Italia”. 

Sii

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