in

M5S: “Sfiduciamo Alfano, non è capace di gestire l’emergenza immigrazione”

Mozione alla Camera: “Sugli sbarchi lancia allarmi e non dispone soluzioni. Intanto la magistratura indaga sul caso Shalabayeva”

Roma  -12 maggio 2014 – Ci sono anche il caso Shalabayeva e la gestione dell’emergenza sbarchi tra i motivi per iquali il movimento 5 Stelle vuole sfiduciare il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Un obiettivo che vede il partito di Grillo sullo stesso fronte della Lega Nord.

''Incapace. Non ci sono altre parole per definire il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. L'inefficienza e inadeguatezza dimostrate nella gestione dell'ordine pubblico in occasione della finale di coppa Italia a Roma allungano la lista delle sue nefandezze a cui, da ultimo, si aggiunge la riapertura del caso Shalabayeva” si legge in una nota del gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera.

“Alfano non solo e' inappropriato, ma ha mentito all'aula di Montecitorio, come risulta da fonti giornalistiche e anche dalle indagini degli organi inquirenti. Per questo abbiamo presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti'' spiegano i deputati grillini, che poi elencano le mancanze del ministro.

''Prima il caso Shalabayeva, di cui si apprende la riapertura dell'inchiesta da parte della Procura di Perugia, poi la possibilità di fuga concessa a Marcello Dell'Utri, conterraneo ed ex compagno di partito dello stesso Alfano, e l'incapacità assoluta di agire nei confronti del dramma dell'immigrazione, su cui Alfano lancia solo allarmi e non dispone soluzioni come un ministro dovrebbe fare. Fino al 'capolavoro' della gestione della finale di coppa Italia allo stadio Olimpico”.

''Si e' gettata un'ombra indelebile sulla figura istituzionale del ministro ed e' a repentaglio l'immagine del nostro Paese oltre la nostra sovranità – concludono i deputati del M5S – . La totale perdita di credibilità del ministro dell'Interno pone un grave pregiudizio sulle sue capacità di svolgere le funzioni a cui e' chiamato nonché sull'opportunità' della sua permanenza a ricoprire una carica di primo piano e di piena rappresentanza politica, in particolare in un ruolo così rilevante e delicato''.

 

Condividi su:

1943-1945: Italia e Albania – Memorie, scritture, immagini, canti della Resistenza [Roma, 13 maggio]

Berlusconi: “L’Ue va obbligata a farsi carico dell’emergenza immigrazione”