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Mattarella: “Italia solidale con i migranti, per Costituzione e umanità”

Il capo dello Stato visita l’Istituto Nazionale per la promozione della Salute delle popolazioni Migranti. Salvini: “Ma che c. ci va a fare?” 

Roma – 3 marzo 2016 – “ll nostro Paese in questi anni è stato, e continua ad essere, all’avanguardia nella solidarietà. Lo è anche in questi giorni con i corridoi umanitari, con gli aiuti che si stanno realizzando per i corridoi umanitari, accogliendo migranti e profughi che giungono da Paesi, da zone e da territori tormentati dalla guerra”.

Lo ha detto stamattina il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha visitato a Roma l’Istituto Nazionale per la promozione della Salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (Inmp), in occasione dell’inaugurazione della sede ristrutturata presso l’antico Ospedale San Gallicano di Trastevere. 

Di quella solidarietà, ha spiegato Mattarella, “non ne facciamo un titolo di vanto, ma sappiamo che in questo modo osserviamo la nostra Costituzione, le varie Carte dei Diritti dell’Uomo, i principi di umanità che sono alla base della convivenza. L’Inmp si colloca in questo solco”. 

All’Inmp, ha aggiunto il Capo dello Stato, “c’è il fronte di migranti che hanno bisogno di assistenza e aiuto e quello di chi lotta contro la povertà, ma sarebbe un errore distinguerli, perché rappresentano un unico fronte di aiuto verso chi si trova in condizioni di difficoltà e verso chi lotta contro la sofferenza e non ha i mezzi per contrastarla”.

Le parole di Mattarella hanno però scatenato gli insulti di Matteo Salvini. “Oggi Mattarella è in visita a un centro per le popolazioni migranti quando ci sono milioni di bimbi in Italia sotto la soglia della povertà. Che cazzo ci va a fare Mattarella quando ci sono milioni di bimbi in Italia che vivono sotto la soglia della povertà assoluta” ha commentato il leader della Lega.

“Renzi – ha aggiunto Salvini – va in giro a fare il fenomeno con le mani grondanti di sangue. Spieghi alle famiglie dei due forse caduti [in Libia ndr] e alle famiglie di chi probabilmente cadrà quello che non ha fatto il governo di fronte alla guerra. Siamo di fronte ad una allarme planetario e Mattarella gode che qui sbarcano decine di migliaia di persone. Abbiamo persone strane al posto sbagliato nel momento sbagliato”.

 

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