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Matterella: ‘Il lavoro è la chiave per evitare movimenti migratori senza controllo’

Ginevra, 11 giugno 209 – Il lavoro, lo spostamento di capitali e di tecnologie, è la chiave per evitare “movimenti migratori incontrollati”. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo alla Conferenza Internazionale del Lavoro organizzata a Ginevra dall’ILO, International Labour Organization, l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite per il lavoro.

“L’aspirazione al lavoro in condizioni eque unisce i destini delle persone in ogni angolo del globo”, ha rimarcato Mattarella, ricordando che “oltre duecento milioni di persone risultano oggi prive di un lavoro, altrettanti i lavoratori migranti, quasi un miliardo gli abitanti del pianeta che vivono sotto la soglia di povertà. La comunità internazionale – ha detto – non è all’oscuro di quanto accade, eppure l’impegno per porvi riparo appare ancora ampiamente insufficiente. La Convenzione sui lavoratori migranti del 1975, ad esempio, richiama la necessità di promuovere spostamento di capitali e tecnologie piuttosto che di lavoratori. Esorta a evitare lo sviluppo di movimenti migratori incontrollati o non assistiti, per le loro conseguenze negative sul piano sociale e umano. Sottolinea la necessità di parità di opportunità e trattamento per tutti i lavoratori”.

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