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Migranti. Rackete: ‘Sono stata lasciata sola dall’Europa, una vergogna’

Roma, 3 ottobre 2019 – ” La mia decisione di entrare in porto con la Seawatch3 dopo 17 giorni in mare senza ricevere risposta non fu una provocazione come molti hanno detto. Ma un’esigenza”.

Queste le parole della comandante della Sea Watch Carola Rackete nell’audizione all’Eurocamera. “Ritenevo che non fosse più sicuro restare in mare e temevo per quanto poteva accadere”- ha spiegato.

“Dopo l’episodio della Seawatch3 ho ottenuto attenzione dalle istituzioni, ma dove eravate quando abbiamo chiesto aiuto? L’unica risposta che ho avuto allora è stata da Tripoli, dove non potevo andare. In Europa, la culla dei diritti, nessun governo voleva 53 migranti. E’ stata una vergogna. Le istituzioni mi hanno attaccata – ha concluso – sono stata lasciata sola”.

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