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Milano. Il sindaco Sala zittisce i leghisti: “Col 20% di immigrati la città funziona meglio che l’Italia”

Roma, 21 febbraio 2020 – Il Sindaco di Milano Beppe Sala, ospite nel programma tv Piazza Pulita, ha avuto modo di parlare di quello che è il suo rapporto con la Lega. Soprattutto non ha mancato di fornire il suo punto di vista sull’immigrazione, in una fase in cui l’Italia si caratterizza, tra le altre cose, per lo scarso livello di natalità.

Lo ha fatto fornendo l’esempio di Milano. Probabilmente la migliore città d’Italia al momento che, rispetto ad altre aree del territorio, ospita molti più migranti che, perciò, non possono essere considerati un problema.

“A Milano – ha evidenziato –  abbiamo il 20% di immigrati. L’Italia ne ha il 9%. Milano funziona più dell’Italia. Questo – proseguito Sala –  non è buonismo. Sono andato a vedere un centro di recupero della plastica in una periferia milanese. Vedi questa tecnologia straordinaria e poi ci sono dei corridoi in un ambiente con un odore intenso con uomini che fanno l’ultima selezione. Tutti neri”.

“Io in ospedale – ha detto –  ci vado spesso. Per mia fortuna ho una buona salute, ma mi devo controllare. Chi mi fa una puntura? Chi mi fa un prelievo? Con questa decrescita, abbiamo bisogno di immigrazione. Poi va gestito. Perché non abbiamo il coraggio di dire questa cosa semplice”.

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