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Papa: non respingere migranti e profughi dove li aspettano violenze

Città del Vaticano, 24 novembre 2017 – Non si possono “respingere profughi e migranti verso luoghi dove li aspettano persecuzioni e violenze” e bisogna “bilanciare la preoccupazione per la sicurezza nazionale con la tutela dei diritti umani fondamentali”. Così il Papa nel messaggio per l’annuale Giornata Mondiale della Pace (primo gennaio), presentato oggi in sala stampa vaticana, dedicato quest’anno al tema “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”. Secondo Jorge Mario Bergoglio è necessario “offrire a richiedenti asilo, rifugiati, migranti e vittime di tratta una possibilità di trovare quella pace che stanno cercando, richiede una strategia che combini quattro azioni: accogliere, proteggere, promuovere e integrare”. In particolare, “‘accogliere’ richiama l’esigenza di ampliare le possibilità di ingresso legale, di non respingere profughi e migranti verso luoghi dove li aspettano persecuzioni e violenze, e di bilanciare la preoccupazione per la sicurezza nazionale con la tutela dei diritti umani fondamentali”.

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