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Profughi. Mattarella: “L’Europa può accoglierli senza traumi, ma faccia presto”

Il presidente della Repubblica: "Serve uno sforzo minimo ora per evitare difficoltà molto grandi in futuro"

 
Madrid – 12 maggio 2015 – "Nessuno può ignorare il fatto che i profughi che approdano sulle nostre coste cercano l'arrivo nella Ue e nessuno può negare che l'Unione può assorbirli senza pesi né traumi". 
 
Arrivato ieri a Madrid mentre all’Onu si parlava dell’emergenza Mediterraneo, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha parlato dei profughi mostrandosi sicuro che l’Unione Europea saprà dividersi l’onere dell’accoglienza. Anche perché, ha ricordato, le coste dell’Italia, come quelle della Spagna, "sono le coste dell'Europa".
 
"Oggi serve un'azione lungimirante, con uno sforzo proporzionalmente minimo, per evitare difficoltà molto grandi in futuro". ha aggiunto il Presidente. "L'Europa deve sapere che deve fare presto".
 
Secondo Mattarella, "tutta questa attività internazionale fa ben sperare: è cresciuta molto la coscienza collettiva io sono fiducioso è importante far vedere che la Ue è all'altezza del proprio ruolo". "Attendiamo le direttive dell'Onu, non faremo nulla contro i libici, occorre il loro consenso. Tutti, Italia compresa, sono pronti ad aiutare in maniera concordata".
 
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