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Profughi. Renzi: “Non possiamo accoglierli tutti, l’Ue non deve lasciarci soli”

Il premier: "Bisogna dire ai signori europei che è ora di finirla Il Regolamento di Dublino? Ripescheremo il relitto con i 700 corpi"

 

Roma – 26 maggio 2015 –  "I leader europei devono capire che l'Italia non può essere lasciata da sola a gestire l'emergenza profughi e sappiano che non accetteremo un no". 

Così ieri sera il preesidente del consiglio italiano Matteo Renzi, ospite  a Quinta colonna su Rete4.

"Il 91% degli immigrati arrivano dalla Libia ma non sono libici perchè lì la comunità internazionale ha bombardato senza preoccuparsi del dopo. Le regole europee che hanno voluto anche il nostro governo di sette, otto anni fa, ossia l'accordo di Dublino, dice che i profuighi bisogna tenerli ma è un meccanismo strano perche' non arrivano in Svizzera" ma in Italia. 

"Bisogna dire ai signori europei che è ora di finirla – ha aggiunto il premier – percio' andremo a ripescare il barcone con quelle 700 persone dentro che non lasciamo senza sepoltura". 

"In Italia sono arrivati 170 mila profughi quest'anno e noi non possiamo dare rifugio a tutta questa gente, percio' il 25 e 26 giugno il Consiglio europeo discutera' di questa proposta – di distribuirli tra tutti i paesi Ue – vedremo con quali risultati"

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