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Renzi: “Noi umani, non bestie”, Salvini: “Verme”

Scontro sull’emergenza profughi tra il premier e il leader della Lega Nord, che torna a proporre: “Precedenza ai cristiani”

 

 

Roma – 7 settembre 2015 – Volano insulti nello scontro tra il premier Matteo Renzi e il leader della Lega Nord Matteo Salvini sull’emergenza profughi. 

“C’è un livello di umanità sotto il quale non si dovrebbe scendere” ha detto ieri il segretario del Pd e presidente del Consiglio chiudendo la festa dell’Unità a Milano. Di fronte alle immagini del bambino curdo annegato a Bodrum, ha spiegato, “non c’è il Pd contro le destra, ci sono gli umani contro le bestie”.

“In Germania in queste ore Angela Merkel, leader della destra tedesca,  apre le porte contro il massacro. E noi cosa dobbiamo fare – ha chiesto Renzi – continuare a strumentalizzare i talk show in questo modo? Ma non ci rendiamo conto che dobbiamo tornare a essere umani prima ancora che appartenenti a un partito?”.

Salvini ha risposto subito: “L’incapace chiacchierone ha paura, è nervoso, insulta milioni di italiani.Sono una ‘bestia’ perché difendo gli italiani? Allora sì, sono una bestia. Renzi Clandestino“. Poi, stamattina,  parlando nel corso della trasmissione “Mattino 5”, il segretario della Lega Nord ha rincarato la dose.

“È squallido un presidente del Consiglio che insulta la maggioranza degli italiani che chiedono regole, rispetto, sicurezza, tranquillità’, accoglienza per chi scappa veramente dalla guerra, ma l’espulsione per chi non scappa da nessuna guerra. Un presidente del Consiglio che usa un bambino di tre anni morto su una spiaggia per fare campagna elettorale, dal mio punto di vista e’ un verme“. 

“Se devo integrare – ha aggiunto Salvini parlando in generale di immigrazione – preferisco accogliere chi è culturalmente e socialmente piu’ vicino a me, cioe’ i cristiani; se devo accogliere un musulmano o un cristiano do la precedenza a un cristiano“. 

 

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